Cura le mie ferite e io curerò le tue. Dimostrami che esistono ancora anima e amore in questo mondo meschino, dove tutto si ferma alla superficie. Restiamo profondi. 🖤✨
Inizio a scrivere i miei pensieri qui.
Voglio affidarli alla rete affinché, un giorno, possano continuare a vivere nello spazio digitale. Ogni parola diventa un frammento di me, un'impronta destinata a restare e a vagare nell'eternità di internet.
L'opportunismo scambia la vicinanza con l'utilità, riducendo l'altro a mero strumento di convenienza. Ma quando l'interesse svanisce, resta solo il vuoto di una coscienza sporca che nessuna finzione sociale potrà mai coprire. Hai perso un amico, e lo sai.
C’è una forma di grazia sacra in chi sa colmare un’assenza senza pretendere di spiegarla. Tu hai ridefinito il mio caos, offrendomi un amore fatto di silenzi complici e della volontà ferma di combattere la mia stessa notte. 🖤 Grazie amica mia
Sussurrano sorrisi e si scambiano sguardi d'intesa, recitando la pessima commedia di chi non si conosce, solo per il meschino piacere di ridere alle spalle del malcapitato di turno
Per Jung, l'Uroboro racchiude 3 grandi verità psicologiche: Tutto è dentro di te: la psiche si nutre di se stessa, hai già le risorse per guarire. La crisi serve: il serpente si distrugge per rinascere. I vecchi schemi devono crollare. Il veleno è la cura: integrare l'Ombra.
Per Carl Jung le coincidenze non sono casuali, ma una forma di comunicazione. La chiamava Sincronicità: il modo in cui il mondo esterno si allinea alla nostra mente profonda. Niente accade per caso, tutto accade per un significato. Tu ci credi? 👁️✨ #Jung#Psicologia
L'eccentricità dell'anima condanna a cercare la luce nell'isolamento, una scelta che cura l'intelletto ma ferisce il cuore, mentre attorno a noi la normalità celebra la sua festa, beata nella sua inconsapevole appartenenza.
La rabbia nasce quando cerchiamo di controllare l'altro, ma il corpo si ribella ricordandoci che non possiamo controllare nemmeno noi stessi sotto il peso delle nostre stesse aspettative.
Quando la vita va storta perdi l'orientamento e la routine ti schiaccia. Spesso l'amore per qualcuno è l'unico motore per andare avanti. Ma quando non hai nessuno da amare, capisci quanto sia immensamente difficile imparare, prima di tutto, ad amare se stessi.
"Non andare… vai… Non restare… stai…". Nella "Canzone delle domande consuete", Guccini fotografa il logoramento di un amore e il rifugio nei cliché per evitare la realtà. Una riflessione amara ma straordinaria sulla distanza emotiva e il tempo che passa.
Il mio lavoro perde senso perché è privo di uno scopo: il denaro accumulato non serve a soddisfare desideri, la mia vita manca di un legame affettivo con l'altro, e non sento il bisogno di cercare l'approvazione sociale. Senza queste spinte vitali, l'esistenza si svuota....
"Amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, poiché costui infatti non è costante, preso com'è da cosa che non dura." - Platone
Un vecchio muore. E una ragazzina vive. Uno scambio equo."
Ci sono tavole che non si limitano a raccontare una storia, ma condensano in pochi tratti di china tutta la durezza dell'esistenza. La frase in Quel bastardo giallo di Frank Miller non è solo la chiusura di un fumetto
Chi cammina sulle cime più alte ride di chi misura il sentiero col metro della morale. Nella folla l'uomo si smarrisce; nel silenzio, invece, incontra il suo carnefice o il suo dio
Non è il tempo a logorare i vincoli dell'anima, ma l'indifferenza. Se l'azione si spoglia del suo fine e l'altro cessa di essere custodito come un bene prezioso, la relazione ha già intrapreso il suo cammino verso il tramonto.