#GAMSTOP si avvia alla conclusione, confermando l'importanza di prevenire e contrastare il gioco d'azzardo patologico e il sovraindebitamento con un approccio multidisciplinare.
Nei prossimi mesi condivideremo risultati e impatto del progetto.
#StopAzzardo#Codacons#GAMSTOP
Percorsi di sostenibilità promuove educazione finanziaria, tutela dei cittadini e inclusione sociale. Un progetto nazionale di CODACONS.
#percorsidisostenibilità
Progetto finanziato dal MLPS – Annualità 2024, Fondo art. 72, D.Lgs. 117/2017.
Le scelte economiche di ogni giorno contano più di quanto pensi. Conoscere bollette, contratti e gestione delle spese aiuta a evitare errori e a fare scelte più consapevoli.
#percorsidisostenibilità
Progetto finanziato dal MLPS – Annualità 2024 (Fondo art. 72, D.Lgs. 117/2017).
Garantire inclusione finanziaria significa permettere l’uso sicuro di contante e digitale.
Educare e informare tutti migliora la gestione delle spese e previene problemi economici.
#prontiacontare - Finanziato dal MIMIT – D.D. 12 MAGGIO 2025
#Codacons
Anche le tue scelte finanziarie possono fare la differenza. L'eco-finanza sostiene iniziative responsabili e contribuisce a un futuro più sostenibile.
#percorsidisostenibilità
Progetto finanziato dal MLPS – Annualità 2024, Fondo art. 72, D.Lgs. 117/2017.
Non si capisce la competenza dell'ospite a unomattina sconosciuto, è etero? Che parla di donne, non ne azzecca una chiaramente non sa di cosa parla. Va bene la Flavi.
@AleGreco72#unomattinaestate@AngeloMellone
@marconicolett11@eleonoradaniele La conduttrice padovana, cercava di fare il suo mestiere, ovvero quello di informare i telespettatori, in modo assolutamente egregio. L'Avvocato non si sa.....si è comportato in modo poco professionale e poco elegante. Complimenti a @marconicolett11 che si accorge di tutto.
Continua l'inchiesta del nostro @gaetanopecoraro e @marcoocchipintj sul presunto ospedale degli orrori di Palermo. Nuove testimonianze esclusive ci raccontano quello che sarebbe successo all'interno del reparto di chirurgia toracica #LeIene https://t.co/Fxatw9yaPG
Cosa vi siete persi nella diciannovesima puntata di questa stagione de #LeIene? Ce lo dice a modo suo il nostro Michele Cordaro!
👉 Tutta la puntata è in streaming sul nostro sito o su Mediaset Infinity https://t.co/VJ1URognni
Continua l'inchiesta della nostra @roberta_rei e @gonzogiornalism sul consenso nel mondo del porno. La nostra Iena ha raccolto nuove testimonianze di ragazze che raccontano che cosa sarebbe successo all'interno dell'Academy di Rocco Siffredi #LeIene https://t.co/cBdpsPjJkr
Su #Canale5@mattino5 news leader della sua fascia d'ascolto
#AvantiUnAltro al vertice della sua fascia d'ascolto
#TopCrime e #Iris sul podio delle reti tematiche italiane più viste del prime-time
https://t.co/4UdTL9TWPw
Su #Italia1 record stagionale per #LeIene con 1.666.000 spettatori e il 17.7% di share sul pubblico attivo
Su #Retequattro ottimi ascolti in day-time: #Mattino4 segna l'8% di share attiva
Lo Sportello di @forummediaset sfiora 900.000 spettatori
https://t.co/o8sXSOAzuJ
Stanno mettendo il bavaglio alla democrazia.
E lo stanno facendo alla luce del sole.
Oggi, in Senato, abbiamo protestato con forza contro l’oscuramento del referendum e il blocco della Commissione della Vigilanza Rai.
La maggioranza ha paura della verità e prova a zittire chiunque osi raccontarla.
Vogliono silenziare la Commissione Antimafia, escludendo un magistrato come Roberto Scarpinato, che ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia.
Nel frattempo, la Vigilanza Rai — che dovrebbe garantire un'informazione libera e trasparente ai cittadini — è paralizzata.
Sono mesi che denuncio questa situazione assurda. E se questo è grave in vista di un referendum, immaginate cosa possa significare in occasione delle prossime elezioni regionali, amministrative e politiche.
Questa non è solo arroganza. È una strategia scientifica per silenziare il dissenso, censurare i diritti e umiliare le istituzioni.
Noi non ci stiamo.
Continueremo a gridarlo in Aula, nelle piazze, ovunque serva.
Stiamo lavorando per riscrivere il nuovo Piano Sanitario Nazionale, con serietà e visione, per garantire a tutti i cittadini una sanità più equa, efficiente e moderna. Elly, collaborerete per il bene dell’Italia o continuerete a tifare contro sperando nei sondaggi?
Sono orgogliosa di annunciare che l’America’s Cup si disputerà, per la prima volta nella storia, in Italia.
Sarà Napoli la città che ospiterà nel 2027 la trentottesima edizione del torneo velico più famoso e prestigioso al mondo, un evento globale che coinvolge milioni di appassionati e rappresenta una sintesi unica tra tradizione, innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e spirito competitivo.
Ringrazio il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Sport e Salute e tutti coloro che hanno lavorato, con passione e determinazione, per raggiungere questo grande risultato.
La scelta del capoluogo partenopeo contribuirà a rafforzare il rinnovato protagonismo del Sud, che in questi anni ha saputo riscoprire il suo dinamismo e il suo orgoglio, registrando una crescita del PIL e dell’occupazione superiore alla media nazionale.
L’organizzazione dell’America’s Cup a Napoli consentirà, inoltre, di accelerare l’imponente piano di riqualificazione e rigenerazione avviato dal Governo per trasformare l’area di Bagnoli in un moderno polo turistico, balneare e commerciale.
La scelta dell’Italia è una scelta che ci inorgoglisce, perché è un riconoscimento all’identità stessa della nostra Nazione. Senza il mare, infatti, noi non saremmo ciò che siamo. Il mare è storia, identità, cultura ma anche un pezzo insostituibile del nostro sistema produttivo ed economico, grazie alla posizione di leadership che ricopriamo nella nautica, nella cantieristica, nell’industria armatoriale, nella crocieristica e in tanti altri ambiti connessi alla blue economy.
Non vediamo l'ora di accogliere l’America’s Cup. L'Italia sarà all'altezza di questa sfida, e dimostrerà ancora una volta al mondo di cosa è capace.
“Mi ripresenterò agli elettori dicendo: ve lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto.” Non so se questa frase di Giorgia Meloni faccia più ridere o piangere.
La premier è riuscita a condensare in poche parole una minaccia e una menzogna.
La minaccia, ovviamente, è quella della sua ricandidatura: una minaccia per chi sta subendo il suo governo e le sue politiche. Mentre vi scrivo, l’economia è in ginocchio e la povertà è tornata a crescere. Sul fronte dei diritti, il rischio è di tornare davvero al medioevo. La più grande occasione dell’Italia, il PNRR, si è trasformata nella più grande occasione perduta. E potrei continuare per ore.
Per quanto riguarda le cose promesse la risata si fa fragorosa.
Chissà se, quando si ripresenterà davanti agli elettori, si ricorderà di queste cose:
- Accise sui carburanti: dovevano essere cancellate, invece sono state aumentate.
- Migranti: Meloni doveva fare il blocco navale; invece, ha costruito un canile di lusso (dato che, oltre ai randagi, la struttura è deserta) in Albania che ci costa un miliardo di euro.
- "1000 euro con un click": lo prometteva Meloni in campagna elettorale. Non si sono visti né i 1000 euro né il click.
- Pensioni: avevano promesso pensioni minime a 1.000 euro, invece hanno aggiunto 1,80 euro al mese.
- Legge Fornero: la dovevano abolire, invece l'hanno rafforzata.
- Disastro PNRR: siamo alla deriva. Noi abbiamo portato 209 miliardi, loro non riescono a spenderli.
- Zero investimenti nella scuola: con Conte abbiamo messo 10 miliardi, Meloni ne ha tagliati 5.
- Il fallimentare Liceo del Made in Italy, a cui non si è iscritto praticamente nessuno.
- Sud: prima lo hanno messo in ginocchio con l’autonomia differenziata, poi gli hanno dato il colpo di grazia con il prelievo forzoso del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (1,3 miliardi) per realizzare l’opera più inutile e costosa della storia: il Ponte sullo Stretto.
- Propongono di reintrodurre l’immunità per ministri e parlamentari, e di aumentare le indennità dei ministri (7 mila euro in più al mese!).
E anche qui potrei continuare per ore.
Le cose sono due: o Meloni non si rende conto di quello che dice, o sottovaluta l'intelligenza degli italiani...
Forse il Ministro Lollobrigida pensa che la democrazia sia come un treno che può fermare a suo piacimento. O forse pensa che troppa democrazia possa nuocere alla salute, come quando disse che l’abuso di acqua può portare alla morte. O forse pensa che la democrazia sia inutile e che si possa sostituire con qualche cena, come quando affermò che molte guerre si sarebbero potute evitare grazie a cene ben organizzate…
Insomma, la formula sembra chiara: qualunque cosa dica Lollo, meglio fare il contrario. Quindi, tutti a votare!