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Researchers are studying why mitochondria are moving between cells and whether the process can be harnessed to treat cancer and other diseases
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Metformin could reduce people’s risk of certain age-associated blood cancers, but more work is needed to identify who is likely to benefit
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Quasi un milione di visualizzazioni soltanto sul canale YouTube della Rai. Ringrazio Giletti e Santoro per questo lieto ritorno a Rai Tre. Ho cercato di spiegare che Trump non è l'uomo della pace, bensì l'uomo che gestisce la sconfitta strategica della Nato in Ucraina per mano di Putin. Ora che appare a tutti evidente che la tregua è una chimera, i fatti mi danno ragione chiaramente. Il vero ruolo di Trump è quello che ho descritto in questa intervista. https://t.co/Cah9kn0YGC
@orsiniufficiale Certi personaggi che chiamano “potenti della Terra” non fanno parte di questo pianeta, vengono da altrove. Non c’è niente di umano in loro, per loro ciò che conta è il denaro e basta.
Israele non fermerà i bombardamenti fino a quando non avrà ucciso tutti i militanti di Hamas che, per Israele, sono due milioni e mezzo. Quando Gaza sarà ripulita, l'Occidente non avrà commesso un altro genocidio. Avrà semplicemente sconfitto Hamas. E allora potremo dire tutti in coro: "Grazie Occidente, per tutto il bene che hai fatto!".
@orsiniufficiale I Giuda saranno sempre lì, al posto di comando, siamo nelle mani di prepotenti e violenti che non appartengono alla stessa umanità a cui apparteniamo noi. Che immensa tristezza e rabbia.
"We're maybe a little more experienced, certainly more beat-up, but the core values are the same. We come into work wanting to do the same thing today as we did five or ten years ago, which is to build the best products for people." — Steve Jobs, D8 conference, 2010
Sumy.
Mentre a Gaza il sangue dei bambini palestinesi arriva fino alle ginocchia; mentre Netanyahu spara intenzionalmente sui bambini palestinesi morti a decine di migliaia; mentre le principali democrazie occidentali preparano la pulizia etnica a Gaza; Giorgia Meloni condanna la Russia per avere ucciso 34 ucraini nel bombardamento di Sumy. Questa è la morte morale dell'Occidente. E' questa morte morale che ha reso vane tutte le condanne morali. Con il loro genocidio a Gaza, le democrazie occidentali hanno privato noi tutti del diritto di pronunciare qualunque tipo di condanna morale. Dopo Gaza, le condanne morali non sono più possibili a nessun cittadino italiano. Qualcuno mi chiede: "Maledetto Orsini, perché non condanni moralmente la Russia per i morti a Sumy?". Ecco la risposta: perché le democrazie occidentali me lo impediscono.
Jung, l'ombra.
Sumy massacrata. L'invasione ucraina di Kursk è stato un altro fallimento colossale. A che serve insultarmi? Non sono la causa dello smembramento dell'Ucraina. Io mi sono soltanto limitato a prevederlo e a fornire la ricetta giusta per evitare l'umiliazione smisurata che l'Unione europea subisce quotidianamente per mano della Russia. In Ucraina si fa ciò che Putin dice e decide. Ursula von der Leyen può fare soltanto le riunioni e stare a guardare mentre Putin le mette i piedi in faccia. Lo so, fa male, brucia, ma questa è la realtà. Io non la creo, la descrivo per quello che è. Uno studioso deve ricevere un'educazione spirituale per assumere il giusto distacco dal denaro per non farsi mai comprare. E deve ricevere un'educazione spirituale per assumere il giusto distacco dal potere per non farsi mai allettare. E deve scontrarsi con i potenti e i prepotenti il più frequentemente possibile perché il coraggio intellettuale richiede costante allenamento, altrimenti si infiacchisce e muore. Uno studioso che non si sia mai scontrato con ministri, senatori, deputati, presidenti di regione e segretari di partiti(ni), non è mai veramente affidabile. Perché? Perché nessuno può essere sicuro che, se minacciato da potenti e prepotenti, reagirebbe. Io ho avuto mille scontri furibondi con i potenti e i prepotenti e me ne auguro altri mille. Ho detto queste cose e molte altre alla libreria Mondadori di Roma, che il Fatto ha pubblicato qui: https://t.co/6YvyTKLs3q
Egregio Professor Orsini,
noi del Ministero della Verità – Dipartimento di Psicopolizia seguiamo ormai da anni, con crescente preoccupazione, la sua ostinata e inopportuna resistenza alla narrazione ufficiale sul conflitto russo-ucraino. Mentre il mondo libero si adopera per garantire la Pace attraverso la Guerra, la Verità attraverso la Menzogna e la Libertà attraverso la Sottomissione, lei continua a esprimere opinioni divergenti che, francamente, stanno diventando un problema.
Non possiamo più ignorare il fatto che, dal 2022 a oggi, le sue previsioni si sono rivelate spesso corrette. Questo non solo ha destabilizzato il discorso pubblico, ma ha anche messo noi, fedeli servitori della verità ufficiale, in estrema difficoltà. Se il Ministero della Verità dichiara che la guerra è necessaria e che tutto sta andando secondo i piani, non è accettabile che qualcuno, con irritante precisione, dimostri il contrario. Professore, capisce che questa situazione non è più tollerabile?
Ma ciò che più ci irrita è la sua totale imperturbabilità di fronte ai nostri sforzi. Le abbiamo scagliato contro tutto l’arsenale mediatico a nostra disposizione: giornali, politici, opinionisti. Abbiamo orchestrato campagne diffamatorie, tentato di ucciderle la carriera, censurato i suoi interventi in ogni modo possibile. Eppure, lei continua a parlare, a farsi invitare, a scrivere. È come se non avesse capito le regole del gioco: chi non si allinea, scompare. E invece lei è ancora qui, testardo come un residuo di pensiero indipendente che si ostina a non dissolversi.
Lei sa bene che l’invio di armi è un atto di amore, la deterrenza un gesto di pace e l’allineamento incondizionato alla NATO un obbligo morale. Eppure, si ostina a insinuare che queste azioni potrebbero non essere nell’interesse dell’umanità. Il suo scetticismo, il suo insistere su concetti obsoleti come “diplomazia” e “negoziato” e il suo rifiuto di accettare che la guerra è sempre colpa di una sola parte – quella che noi decidiamo – la pongono in una posizione scomoda.
Capisce bene, Professore, che questa sua attitudine non può essere tollerata a lungo. Lei è una persona intelligente, un uomo di cultura; sarebbe un peccato vederla finire in un angolo oscuro della società, isolato e senza piattaforme da cui parlare. Per evitare questo triste destino, le offriamo un’opportunità unica: un prestigioso incarico presso il nostro Ministero. Qui potrà finalmente redimersi e contribuire alla nobile causa della propaganda di guerra, correggendo gli errori del suo passato e riscrivendo la storia nel modo corretto.
Ovviamente, se dovesse rifiutare, non potremo garantire la sua incolumità sociale. Vede, la Stanza 101 è sempre disponibile per chi persiste nell’eresia del libero pensiero. E le assicuriamo che un soggiorno prolungato lì dentro può avere effetti miracolosi sulla percezione della realtà.
Pertanto, ci auguriamo che accolga la nostra generosa offerta e si unisca a noi nell’opera di mantenimento della corretta visione del mondo. Aspettiamo con ansia una sua risposta positiva.
Con fervido zelo e infinita sorveglianza,
Il Ministero della Verità – Dipartimento di Psicopolizia
https://t.co/65uoXhgMAk
Ursula von der Leyen: "Puntiamo al negoziato per fermare i dazi di Trump". Però non punta al negoziato per fermare i morti in Ucraina. Quando i soldi contano più della vita umana. La nuova umanità alla guida dell'Europa.