Il #decreto1maggio, D.L. 62/2026, inizia il percorso parlamentare per la sua conversione alla @Montecitorio dei deputati - A.C. 2911 -.
Interessante, anche se non molto (con riferimento in particolare all'art. 7), le relazioni di accompagnamento etecnica.
https://t.co/J1oTKaL0xU
La Commissione dell’informazione del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (@CNEL_it) ha approvato oggi alla unanimità la completa riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro che consente di disporre, per la prima volta, di una base informativa trasparente, accessibile e strutturata per settori Ateco, con schede contratto dettagliate e verificabili sui contenuti normativi e retributivi in linea coi parametri del Codice contratti pubblici.
Con la riorganizzazione dell’Archivio dei contratti, disposta ai sensi dell'art. 16, comma 2, lett. d), della legge 936/1986, viene data priorità al loro effettivo radicamento (minimo) in termini di lavoratrici e lavoratori coperti. La nuova organizzazione dell'Archivio introduce un criterio oggettivo di selezione dei contratti collettivi misurato attraverso i dati amministrativi INPS (Uniemens): potranno ora essere collocati nella sezione dei contratti nazionali di settore solo i CCNL applicati ad almeno il 5% dei dipendenti di una divisione Ateco (o al 3% in almeno una divisione Ateco nel caso di contratti multi-settoriali). Si supera così definitivamente la logica meramente formale del deposito dei contratti, introducendo un principio di rilevanza sostanziale che consente di individuare i contratti realmente rappresentativi e applicati e di distinguere in modo trasparente tra contrattazione effettiva e contrattazione marginale.
Qui info: https://t.co/pWRheVVL4S
#DanielaFumarola : «La #CISL ha sostenuto fin dall’inizio il processo di riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi e accoglie con favore il risultato raggiunto oggi, all’unanimità dalla Commissione dell’Informazione del #CNEL. Si potrà ora disporre di una base informativa trasparente, fondata sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso la loro applicazione alle lavoratrici e ai lavoratori.
Il fenomeno del dumping viene così significativamente ridimensionato: circa 99 CCNL sottoscritti da CGIL, CISL e UIL coprono oltre il 97% dei lavoratori del settore privato, mentre circa 150 contratti presentano un minimo grado di radicamento nei diversi settori.
Si tratta di un risultato delle parti sociali, ottenuto in sede CNEL, che dimostra come il metodo del dialogo costruttivo produca esiti concreti.
Il passo successivo è lavorare sulle schede contratto per evidenziare la qualità dei CCNL. E’ infatti necessario distinguere i contratti che, pur radicati nel sistema delle relazioni industriali, presentano elementi di dumping salariale e normativo, da quelli che garantiscono tutele adeguate, come evidenziato dal lavoro del CNEL nel settore del terziario.
Inoltre, CGIL, CISL, UIL e le principali associazioni datoriali — Confindustria, Confcommercio, Confapi, Alleanza delle Cooperative, Confartigianato e CNA — hanno già avviato tavoli di confronto per l’aggiornamento e l’implementazione delle regole di misurazione della rappresentanza per via pattizia.
La strada maestra per contrastare il dumping contrattuale resta quella del riconoscimento degli accordi interconfederali e non l’invasione della legge sulle materie lavoristiche».
Decreto lavoro del Primo maggio, perfetto Giuliano Cazzola sul "nodo gordiano dell’individuazione dei contratti da applicare a tutti i lavoratori della medesima categoria per contrastare, così, il dumping sociale dei c.d. contratti pirata". Un falso problema quello della contrapposizione tra contratti più diffusi e contratti firmati dagli attori più rappresentativi "perché – come risulta dall’Archivio sulla contrattazione del CENL la cui tenuta rientra nei suoi compiti istituzionali – vi è una sostanziale coincidenza tra il criterio oggettivo della maggiore applicazione e quello soggettivo dell’essere comparativamente più rappresentativi ... I contratti pirata potrebbero essere contrastati in via amministrativa (i mezzi ci sarebbero) senza infilarsi in una legge azzeccagarbugli sulla rappresentanza, che riconosca in via di diritto ciò che è noto, condiviso ed operante in via di fatto da decenni".
Qui open access:
https://t.co/LSOtgVXDU3
I datori di lavoro privati, dal 1.4.26,sono vincolati a pubblicare la disponibilità della posizione di lavoro sul SIISL per tutte le assunzioni che usufruiscono – o intendono usufruire – di benefici contributivi. Manca il previsto DM @MinLavoro ma il sito annuncia la sistemazione
Con deliberazione del 25 febbraio 2026 n. 20, il Consiglio di Amministrazione dell’@INPS ha adottato il “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge” la quale è stata trasmessa al MLPS e al MEF. https://t.co/jmTyAiTmZn
#registrotitolareeffettivo
Già in esame alle competenti commissioni lo schema del d.lgs. - A.G. n. 385 - con il quale, tra altro, viene disciplinato l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva (inseriti da Art. 21-bis a Art. 21-septies).
https://t.co/iDoSiJxJ7N
Con piacere sottopongo il confronto tra direttiva (UE) 2023/970 e lo schema di D. Lgs. Lo schema è sottoposto per il parere, se pur non vincolante, alle Camere (da esprimere entro il 18 marzo 2026).
Bollettino Adapt 16 febbraio 2926
@bollettinoADAPT
https://t.co/E880oKyvb4
Pubblicata la relazione annuale del @CNEL_it sulla contrattazione collettiva nel settore pubblico. Un testo particolarmente ricco di informazioni, analisi e dati con riferimento a:
--> la negoziazione collettiva nel settore pubblico dal 2009 a oggi;
--> il quadro della contrattazione integrativa;
--> il rapporto tra contrattazione nazionale e decentrata;
--> il rapporto tra legge e contrattazione collettiva;
--> le progressioni economiche nel lavoro pubblico;
--> le dinamiche retributive e il costo del lavoro;
--> la spesa per redditi dal lavoro dipendente delle amministrazioni;
pubbliche in una prospettiva comparata;
--> il lavoro svolto in regime di convenzionamento con il Servizio Sanitario Nazionale;
--> il lavoro pubblico e la contrattazione collettiva nella Provincia autonoma di Trento;
--> il personale della carriera prefettizia.
Qui il testo della relazione open access:
https://t.co/hjlvzfWyT8
#Apprendistato
Cass. n. 2558/2026: la mancata #formazione esterna dell’#apprendista non comporta la decadenza dalle agevolazioni contributive->https://t.co/n2sbjljphj
Il vademecum del Partenariato Economico Sociale (PES) di @LecceProvincia insieme alla Prefettura e a tutte le parti sociali rappresentative del territorio @Cgillecce@CislLecce@LecceUil e le associazioni datoriali. Qui il testo: https://t.co/e8vl8iOyGK
#Appalti#pubblici e #contrattazione#collettiva
TAR Lombardia 12 maggio 2025, n. 1635
Ai fini dell'art. 11 del d.lgs. n. 36/23 non occorre solo applicare il #CCNL indicato nel bando di gara; occorre che questo sia vigente->https://t.co/WUx8aKtqQQ
Salari: Report Cisl - Cresce la copertura dei rinnovi contrattuale nel primo semestre 2025. Dati positivi anche dai redditi che crescono del 3,5 nel primo semestre grazie anche al combinato disposto con politiche fiscali. Ora accelerare tutti i rinnovi contrattuale. Serve patto sociale e risposte concrete dalla legge di bilancio.
Leggi il Report https://t.co/gcRcb0BMSL ed il comunicato integrale https://t.co/A3fIaKeSUI