@ClaudioBorghi Ha ragione. Allora diamo ai poliziotti, le stesse protezioni dei parlamentari, così saranno veramente protetti da ogni possibile misfatto, potranno sparare a capodanno, far lavorare persone in cassa integrazione. Forse sarebbe il caso di dar loro anche i vostri stessi stipendi..
Se sei ricco è una bravata, se sei povero sei un criminale.
Due pesi e due misure. Penso che molti di voi abbiano visto questo video. Immaginate se fosse successo al Quarticciolo, a Scampia o a Ballarò: i titoli avrebbero parlato subito di delinquenti. Ma siamo a Forte dei Marmi, il luogo dei figli delle famiglie benestanti, dei cognomi che contano. E allora tutto diventa una semplice “bravata”.
Provate a immaginare se i protagonisti fossero stati ragazzi di famiglie povere o, peggio ancora, stranieri. Il racconto sarebbe stato completamente diverso. Questo dimostra che a certa politica e a una parte dell’informazione non interessa davvero la sicurezza dei cittadini, ma solo alimentare una narrazione utile alla propaganda.
Non mi piace giudicare dei ragazzi per gli errori che commettono. Quello che contesto è l’enorme differenza di trattamento tra chi nasce in una famiglia ricca e chi cresce in una famiglia povera, italiano o straniero che sia.
Sono passati due giorni e nessuno ha sollevato il problema. Eppure lanciare biciclette avrebbe potuto uccidere qualcuno o provocare lesioni gravissime. Tutto è stato archiviato come una semplice ragazzata.
La sera, inoltre, come raccontano alcuni residenti, i festeggiamenti sono andati avanti fino alle 5:30. Alla partenza, un SUV ha investito un uomo che stava andando al lavoro in bicicletta, mandandolo in ospedale. Se fosse successo con una vecchia Fiat 500 guidata da un ragazzo di periferia, quale sarebbe stata la reazione?
Questa è l’ipocrisia che vedo ogni giorno: quando sbagliano i poveri diventano subito criminali o “maranza”; quando sbagliano i ricchi, con i cognomi giusti e i conti in banca pieni, tutto si riduce a una semplice bravata.
@LegaSalvini Ditelo che le volete vuote le carceri, altro che sicurezza! Gli stranieri fuori, i gioiellieri fuori...
Domanda facile: perché prima non l'avete estradato, anche se era possibile?
@GuidoCrosetto E Valditara lo sa? Dopo 4 anni ancora parlate come se foste all'opposizione, avete fatto il Decreto Sicurezza. Non funziona? Traetene le conseguenze e andate a casa
Il mio stipendio è il più basso d'Europa, ho fatto #benzina a 2,19 al litro, ma mi sento rassicurato dal fatto che la mia presidente del consiglio pensa a Roggero e a mandare in carcere i quattordicenni.
Grazie, Giorgia. ❤️
#Meloni
@raffaellapaita@matteosalvini Non che sia giusto, credo che sia lo stesso giochetto suo dati INPS per l'occupazione. Una volta gli occupati avevano il contratto a tempo indeterminato, adesso vengono conteggiati chi ha avuto nel periodo di osservazione anche contratti a tempo determinato, magari finiti
@galeazzobignami Dalla parte di chi non concede le intercettazioni di un criminale che parla con Del Mastro e dalla parte di chi copre con l'immunità alla Santanchè...
Ancora una volta, agiscono sul piano repressivo, anche con la reclusione, continuando a riempire le carceri ove il sovraffollamento, ora pure di minori, non consente di garantire la funzione rieducativa della pena.
Nel mentre, non li sfiora l'idea che il problema è sociale ed educativo, e quindi andrebbe affrontato sul piano della prevenzione, specie quando si tratta di minori.
Stanno condannando questi ragazzi all'illegalità a vita, alimentata all'interno degli istituti di reclusione, anziché adoperarsi per salvarli. E questo sì che è un crimine.
Mentre lui se la gode in Sardegna a 57 anni con la pensione da generale e lo stipendio da europarlamentare voi coglioni che lo avete votato per paura dei negri tornate pure a crepare alla pressa fino a 70 anni concedendovi 3 giorni di ferie la settimana di ferragosto a Rivabella
Salvini messo difronte alle sue sparate
- Ministro, perché questa boutade? Lei sa che non può candidare un condannato a più di 5 anni
+ Approfondiamo, c'è anche la grazia
- Agisce sulla pena, non sulla condanna
+ Valutiamo. Se è illegale non lo candidiamo