Israël envahit et annexe tout le Sud-Liban. Netanyahu a planté son drapeau sur la citadelle de Beaufort. Ce nom français doit nous rappeler que nous sommes liés au Liban par mille ans d'histoire. Nous lui devons secours, affection et solidarité face aux brutes génocidaires.
Le porte-avions serait un symbole plus utile en Méditerranée qu'à Ormuz pour rappeler à Netanyahu que ses ingérences dans nos élections et ses invasions chez nos amis sont considérées comme des menaces par les Français. Le Conseil de sécurité de l'ONU doit condamner Israël et organiser le retrait de son armée hors du territoire envahi.
““Ti piace uccidere bambini palestinesi?”
“Sì”
“Ti fa sentire bene bombardare un ospedale?”
“Sì”
“Voi uccidete i bambini in Libano?”
“Sì, a causa di Hamas.
I bambini sono buoni da uccidere, in Libano, a Gaza, in Iran”
“Hai mai ucciso bambini palestinesi?”
“Sì, non so quanti”
La polizia israeliana impedisce al cardinal Pizzaballa di entrare al Santo Sepolcro. Il Patriarcato: «Precedente di gravità inaudita».
Ormai siamo di fronte ad uno stato-canaglia che non rispetta più nessuna regola civile.
@TheEconomist has utterly destroyed its reputation with its deeply racist and profoundly bigoted coverage of the mass-murder of the people of Gaza. For six months we have seen issue after issue of scandalously one sided-coverage which has has made it complicit in the continued enslavement of the Palestinian people, the on-going seizure of their land, the systematic abuse of their human rights and the industrial slaughter of their innocent civilians in both Gaza and the West Bank. Shame on its senior editorial staff responsible for the travesty of inhumanity and bias. @zannymb
🚨 DOMANDE SCOMODE 👇🏾
- Perché il mondo dovrebbe accettare la presenza di armi nucleari da parte vostra e rifiutarla a, diciamo, l'Iran?
- Prima di tutto, non abbiamo mai ammesso di avere queste armi. Secondo, questo paragone è per me offensivo. Abbiamo vissuto l'Olocausto!
- E quindi a voi è permesso avere armi nucleari?
- Bene, l'intervista è conclusa qui! Lei si comporta in modo estremamente ostile, e le sue domande... non voglio rispondere a loro.
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BREAKING:
🇫🇷🇮🇷 France’s most popular politician and Macron’s potential successor, Jean-Luc Mélenchon, leader of the LFI party announced support for Iran:
“Iran is exercising its legitimate right to defend its sovereignty, its people, and its resources, after being subjected to blatant aggression.”
La coalizione Epstein ha assassinato il Segretario della Sicurezza Nazionale Iraniana Ali Larijani. Oramai niente di strano. Ci stiamo abituando alla normalizzazione dell'omicidio politico.
Comunque se guardo qualche foto di Larijani e le metto accanto ad una foto del suo equivalente americano Hegseth, non posso impedirmi di pensare che la fisiognomica sia una scienza ingiustamente trascurata.
Peraltro, in termini di curriculum, Ali Larijani aveva una laurea in informatica e matematica presso l'Università di Tecnologia Aryamehr, un master e un dottorato di ricerca in filosofia occidentale presso l'Università di Teheran. Ha pubblicato libri su Immanuel Kant (e tradotto Kant in farsi), su Saul Kripke e David Lewis. Larijani era membro della facoltà della Scuola di Letteratura e Scienze Umanistiche dell'Università di Teheran.
Pete Hegseth ha finito a calci una triennale (BA) in scienze politiche a Princeton, grazie alla sua partecipazione al team di basket. La madre di Hegseth disse di lui nel 2018 che era un maltrattatore di donne, che le umiliava, mentiva e le tradiva. E' stato accusato di molestie sessuali, poi ottenendo il ritiro della denuncia con un obolo di 50.000 dollari alla vittima. A parte ciò vi invito ad ascoltare un po' delle sue esternazioni in rete.
Che volete che vi dica, ogni volta che sento qualcuno che mi cerca di spiegare come noi saremmo la civiltà e l'Iran la barbarie mi viene da piangere.
I civilizzatori della coalizione Epstein mi sembrano gli Uruk-Hai di Saruman che si lamentano degli esseri umani, perché la carne umana non ha un buon sapore.
Andrea Zhok
Forte dei suoi 135kg, lo massacrò di botte. Poi lo prese e lo trascinò fuori dal bar, gettandolo in mezzo alla strada gremita di gente. Lì gli frantumò viso e addome a calci, nella totale e assoluta indifferenza delle persone che passavano.
Alfredo Zardini, la vittima, era un emigrante italiano ed era una brava persona, nota a molti per la sua indole pacifica. Era anche un padre di famiglia contento di aver finalmente trovato un lavoro come carpentiere in Svizzera. Era povero, come tanti all’epoca, e a Zurigo sperava di poter mettere da parte un po’ di soldi per moglie e figli.
Quella mattina aveva il colloquio di lavoro, ma si concesse un caffè prima di andarci. Nel bar si imbatté però in uno dei tanti razzisti dell’epoca. Uno di quelli che odiavano gli italiani che "rubavano il lavoro", che odiavano visceralmente chiunque non fosse come loro. Era uno svizzero-tedesco di oltre un metro e novanta che si accorse subito che Alfredo era italiano. Uno sguardo, una parola, e poi partì il massacro, conclusosi con il pestaggio in strada su un uomo inerme.
Ci vollero decine di minuti prima che qualcuno chiamasse un’ambulanza per un emigrante italiano. Gli passavano accanto e tiravano dritto.
Quando dopo un bel po’ qualcuno si degnò di chiamare aiuto, era troppo tardi e Alfredì Zardini morì durante il tragitto.
L’assassino, chiamato Gery, a carico del quale risultavano 150 verbali di polizia per reati violenti, se la cavò con una condanna per eccesso di legittima difesa. La Svizzera, invece, non pagò nemmeno i funerali per Zardini. Zurigo chiuse solo la vicenda rimborsando le spese per il tragitto della salma in Italia, precedentemente coperte dagli altri italiani emigrati.
Era il 20 marzo 1971. La vicenda, dolorosa, fa riflettere sul tempo in cui eravamo noi a subire razzismo e odio della peggior specie. Quando eravamo noi a venire accusati di rubare il lavoro (fino a ieri alcuni, in Svizzera, ci chiamavano “ratti”). Ci insegna molto, e dolorosamente, sul concetto di prospettiva.
Nel ricordare Alfredo Zardini, un abbraccio ai suoi figli.
Israel is waging war after war against the people of an entire region. The US is its partner in crime.
I implore Member States who still have some decency to stop this. Together we can!
In che modo si può arginare la libertà di espressione che la signora di segni ha deciso che è troppa quando si tratta delle manifestazioni per la Palestina in cui lei, che non vede il genocidio dei palestinesi e i crimini di Israele, vede tanta violenza?
Ci pensa l’amico delrio.
Israel and Pakistan 🇵🇰 heated spat at the United Nations Security Council after Israel mentions Pakistan repeatedly by name:
Pakistan SLAMS Israel, says it is an “occupier feigning victimhood, violating UN resolutions and committing state terrorism in Gaza”.
Pakistan further says, “We cannot accept insinuations from an irresponsible rogue state that is, in fact, the perpetrator of the worst kind of state terrorism that we are witnessing in Gaza and, in fact, in the occupied Palestinian territories for decades.”
Mieli : Perchè quelli della flottiglia non vanno
nel mar Nero a portare aiuti all'Ucraina?
Perchè professorone in Ucraina non c'è una carestia e gli aiuti all'Ucraina arrivano a frotte dall'Unione Europea!
e pensare che è uno storico🤣