The price of bread in Ukraine is paid in blood.
A russian drone killed a combine harvester operator as he was harvesting wheat.
The harvest went up in flames.
This is how russia wages war against those who feed the world.
🇺🇦🇷🇺 Así es como Rusia hace la guerra, borrando ciudades ucranianas enteras a base de bombas FAB
Barrios reducidos a escombros, viviendas destruidas y civiles obligados a huir o morir bajo los ataques
Curiosamente, aquí desaparecen de golpe los hexpertox en derecho internacional, los que exigen investigaciones por cualquier acción ucraniana y los que repiten que "hay que respetar las normas" 😮💨
Bologna. Dopo settimane di comportamenti simili, Fakir da ore e ore dà in escandescenze, la gente del quartiere, spaventata, chiama la polizia, gli agenti intervengono, con grande pazienza. A breve si beccheranno morsi, salveranno un automobilista da una aggressione e tenteranno con fatica di contenere Fakir, sempre più violento e pericoloso.
Sapete chi non vedo in questo video?
Non vedo i numerosi familiari di Fakir.
Chińczyk podsumowuje Afrykę w kilku zdaniach. Kluczowa scena w jednym z najważniejszych filmów dokumentalnych XXI wieku:
"Bardzo długo rządzili wami Europejczycy. Powinniście byli nauczyć się od nich, jak działają różne rzeczy. Doświadczenie i wiedza powinny być przekazywane z pokolenia na pokolenie. Tylko w ten sposób można iść do przodu. Tymczasem wy cofnęliście się w rozwoju. Zaniedbaliście wszystko, co wam zostawili. Mało tego: kompletnie zniszczyliście infrastrukturę i cały sprzęt. Co gorsza, w ogóle nie oszczędzacie pieniędzy. W dniu wypłaty tracicie rozum. Wszystko wydajecie, mija 48 godzin i już prosicie o pożyczkę."
Si tratta di una sperimentazione di un gruppo di ricercatori dell'università di Bologna guidati dal professor Oliviero Mordenti, del Dipartimento di Scienze mediche veterinari: allevare piccoli polpi, metterli in mare al largo delle coste di Cesenatico e Riccione per fare in modo che diano la caccia ai granchi blu che stanno mettendo in crisi gli allevamenti di cozze. Il video mostra come in pochi secondi un polpo si mangia un granchio blu
Video del dipartimento di Scienze mediche veterinarie dell’università di Bologna
#news #cronaca #radiodeejay
Para los políticos hijos de puta que se atreven a decir que en Ceuta ya hay normalidad. A 3 minutos de mi casa, dime cómo salgo yo ahora sin pensar que me va a pasar algo mientras que campan a sus anchas estos delincuentes, porque los que quedan ya son delincuentes
- non vogliono integrarsi
- pesano sul nostro welfare
- commettono violenza per strada
- odiano la nostra religione
- odiano la civiltà occidentale
- non si capisce quando parlano
- e poi puzzano
Quindi non vedo altra soluzione se non deportare dall'Italia tutti i comunisti.
Today, many were shocked by yet another video of the drone “safari” Russians are carrying out against civilians in Kherson. A Russian drone deliberately hunted down a man selling vegetables and detonated right next to him. The Russians even admitted to the crime, showing zero regret and openly boasting about tormenting people. The man was wounded in the blast. Every single day, ordinary people in Kherson face these Russian "safaris."
The world must see this. It must see every piece of evidence that Russia has gone mad and that its soldiers take pleasure in killing and abusing civilians. Without pressure on Russia, the dismantling of its capacity for aggression, and real security guarantees, it is simply impossible to imagine the world being able to coexist with this evil. We must remain resolute in defending life. We must act and support life in ways that force Russia to seriously think about peace rather than expanding the range of its drones.
This is not just about Ukraine. Russia’s campaign against human life must be stopped here in Ukraine before it spreads further. Finland and Kazakhstan, the Baltic states and Poland, the countries of the South Caucasus, Romania, and Moldova—all should work together to ensure real security guarantees and bring Russia’s war to an end. Peace is needed, which requires cooperation among everyone in the world who truly values peace. Thank you to everyone standing with Ukraine!
Cosa vi raccontano? Ah sì, che Ceuta si è svuotata e gli immigrati sono stati rimpatriati in poche ore. Si tace sui disordini. Sui saccheggi. Sulle masse che vagano per la città, terrorizzando gli abitanti del posto. Sulle attività paralizzate. Sui disagi innumerevoli. Sulla paura. Sui clandestini accampati ovunque.
Bisogna dire che Sánchez ha fatto il miracolo: ha rimpatriato gli immigrati con la forza del pensiero mentre era in vacanza ad ascoltare la sua playlist.
Ecco cosa succede quotidianamente a Kherson. Qui si vede un drone che dà la caccia ad un fruttivendolo, che tenta fino all’ultimo e invano di salvarsi.
Quando sentite parlare i vari Travaglio, Orsini, Conte e Barbero di fantomatici accordi, del fatto che la Russia si sta solo difendendo da un’aggressione e che non ha mai voluto colpire i civili, ricordiamoci che in città come Kherson questo succede ogni giorno. Ricordiamoci di Bucha, ricordiamoci di Mariupol, di Avdiivka, Bakhmut e Chasiv Yar e delle altre decine di città che non esistono più dopo essere state “liberate”.
Ricordiamoci che la Russia è uno stato assassino.
Silvana De Mari: «Io, censurata perché dico la verità sull'islam»
Dopo la rimozione da Amazon del suo ultimo libro, Silvana De Mari denuncia la censura ideologica e l'impossibilità di integrare chi segue il Corano alla lettera. Per la scrittrice, l'Occidente sta ignorando le reali prescrizioni religiose islamiche e la loro incompatibilità con le democrazie: «Hanno abbattuto il mio libro perché svela i versi violenti del Corano. L'Islam per definizione domina e non esegue le nostre leggi: l'unica integrazione possibile per loro è la nostra sottomissione». Poi l'attacco alla politica: «C'è un'alleanza tra la sinistra e l'Islam per distruggere la civiltà cristiana con l'immigrazione di massa».
a cura di @macarnieletto con @Silvana_demari
Video completo su YouTube: https://t.co/d8GfqB7f7U
“Profugo” che scappa dalla “guerra del Marocco” si filma mentre tenta di introdursi illegalmente in territorio spagnolo.
I documenti non riescono mai a prenderli prima di partire. Ma il bastone per i selfie e il telefonino sì.
Ma voi capite come abbiamo ridotto le nostre forze dell'ordine? Tipo in questo caso che hanno paura di bloccarlo per paura che poi qualche sindaco invoca la piazza.