never forget niall horan thanking his fans for spending money to see him. not just concert tickets but also other expenses like plane tickets and gas money because he knows how hard it is to afford a concert these days. this is what humility looks like
"Cessa".
"Pupazzo a libro paga".
"Serva della sinistra".
"Grandissima mer*a".
"Hai rotto il caz*o".
Dopo il suo monologo ad Amici in cui ha invitato a votare ai referendum dell’8 e 9 giugno, su Geppi Cucciari si è abbattuta la solita valanga di fango.
Insulti, sessismo, odio. Tutto il repertorio della destra digitale: troll salviniani, fratellini d’Italia in piena crisi d’identità, fascistelli da tastiera.
Perché in fondo è questo che li manda fuori di testa: una donna intelligente che parla a milioni di persone non per distrarre, non per piacere a tutti, ma per ricordare che scegliere è ancora possibile. Che i referendum dell'8 e 9 giugno esistono. Che l’astensione non è neutralità, è resa, perché decideranno altri per te.
E questo, per chi da settimane gioca a sabotare il referendum e a delegittimare chiunque ne parli, è imperdonabile. Perché in un Paese in cui persino il Presidente del Senato fa propaganda per il non voto, è toccato a una comica fare il lavoro che spetterebbe alle istituzioni.
Solidarietà a Geppi Cucciari. E grazie.