🚨UFFICIALE - Il GIP presso il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento originatosi dalle indagini relative al bilancio della #Juventus al 30 giugno 2022. Si chiude così un filone nato nell’ambito del procedimento penale legato all’inchiesta “Prisma”, inizialmente avviata dalla Procura di Torino e poi trasferita alla Procura della Repubblica di Roma" (Calcio&Finanza)
Facce che parlano.
"A San Siro si incontravano solo esponenti del mondo arbitrale, non c'era nessuno dell'inter"
Anche Capitano mio Capitano è convinto che è andata così 🙃
Non esiste palla di Zhegrova, non esistono matchpoint falliti: ieri la Juventus ha risposto presente al presente.
Non sognatevi un cazzo di tiro sbagliato, sognate il calcio che possiamo fare. Non vivete da mediocri, uscite dalla cameretta come Manuel Locatelli è uscito dal fango
#Rocchi a #OpenVar 🗣️”Su Joao Mario decisione non corretta, questo non è rigore. Su #Orban per noi la decisione corretta è assolutamente cartellino rosso. L’allenatore della #Juventus ha giustamente protestato, in questo caso ha ragione. L’importante è usare termini corretti.”
80 partite in serie A, e coppe....10 milioni
Tal Palestra dell'atalanta, 3 presenze, 30 milioni.
Ma è tutta colpa nostra.
I coglioni vanno coglionati
E noi siamo i più coglioni di tutti.
oggi è il primo anniversario di questo capolavoro contemporaneo messo su da moussolinho, sicuramente il momento più alto raggiunto su questa piattaforma, un 11 settembre nostrano
Lille: “Quei giocatori valevano zero, incassati solo 7 milioni”. Ma la #FIGC finge di non vedere: perché solo la Juve va a processo?
Doveva essere l’affare del secolo: Victor #Osimhen al #Napoli per una cifra ufficiale di circa 70–75 milioni di euro.
E invece, come ha rivelato recentemente Olivier #Létang (presidente del #Lille), al club francese sono arrivati solo 7 milioni netti.
Il resto? Una montagna di contropartite tecniche praticamente inutilizzate, commissioni, plusvalenze gonfiate e soldi spariti tra intermediari.
Il retroscena (documentato)
Nel luglio 2020 il Napoli annuncia Osimhen per una cifra mostruosa: 70 milioni (alcune fonti parlano addirittura di 81 con bonus).
Nella stessa operazione, quattro giocatori azzurri (Karnezis, Palmieri, Manzi e Liguori) passano al Lille per 20 milioni complessivi.
Peccato che, come ha ammesso Létang stesso in un’intervista a France 3 (Eurosport):
«Quei giocatori non sono mai stati utilizzati e, di fatto, non valevano nulla. Di quel maxi-affare, al Lille sono rimasti in cassa solo 7 milioni».
Come è possibile?
Il Lille ha ufficialmente “gonfiato” il valore delle contropartite, iscritti in bilancio a 20 milioni, per far quadrare i conti.
Ma quei giocatori non hanno mai inciso e non hanno generato valore reale.
Ecco perché oggi il Lille – che nel frattempo ha venduto Botman, Onana e probabilmente Yoro per cifre enormi – ammette che l’affare Osimhen è stato, in termini finanziari, un flop.
Le inchieste in corso
La Procura di Napoli ha indagato l’operazione come possibile falso in bilancio, e la giustizia francese (Parquet National Financier) ha aperto un fascicolo parallelo.
L’accusa è che l’operazione sia servita soprattutto a far quadrare i conti del Lille (che aveva bisogno urgente di liquidità) e del Napoli, sfruttando plusvalenze fittizie.
Létang (presidente Lille):
«Abbiamo guadagnato molto di più vendendo Botman, Onana, Yoro… Con Osimhen solo 7 milioni netti»
(Sportmediaset)
Perché è importante
L’affaire Osimhen è diventato un caso emblematico del sistema delle plusvalenze gonfiate: cifre ufficiali enormi che servono solo a far quadrare i bilanci… ma che alla fine lasciano dietro poche briciole reali.
Come mai la #FIGC, sempre velocissima quando si tratta di processare la #Juventus per presunte plusvalenze, qui tace?
Perché i grandi media che hanno fatto paginate intere su “plusvalenze Juve” non dedicano neanche un titolo in prima pagina a un caso dove perfino il presidente del club venditore ammette che “i giocatori non valevano nulla e abbiamo preso solo 7 milioni”?
Silenzio totale. Come sempre, due pesi e due misure.
Aspettiamo ancora risposte.