La bicicletta è la morte lenta del pianeta.
Un professore di una prestigiosa università ha fatto riflettere i suoi studenti e poi ha detto:
"Un ciclista è un disastro per l'economia del Paese: non compra auto e non chiede prestiti per comprarle. Non paga l'assicurazione. Non compra carburante e non paga la manutenzione e le riparazioni. Non usa parcheggi a pagamento Non causa incidenti gravi Non ha bisogno di autostrade a più corsie... e non ingrassa.
Le persone sane non sono né necessarie né utili all'economia. Non comprano farmaci. Non vanno in ospedale o dal medico. Non aggiungono nulla al PIL (prodotto interno lordo) del Paese.
Al contrario, ogni nuovo fast food crea almeno 30 posti di lavoro: 10 cardiologi, 10 dentisti, 10 dietologi e nutrizionisti, e naturalmente + le persone che lavorano nel ristorante stesso".
Scegliere con saggezza: ciclista o fast food? Vale la pena di riflettere.
Per concludere ha anche aggiunto: i pedoni fanno peggio perché non comprano nemmeno una bicicletta. Quindi, se potete scegliere, optate per un'auto o un camion.
En 1918, Mary Turner, una joven negra de 21 años, estaba embarazada de 8 meses, cuando su marido decidió plantar cara y acabar con su patrón esclavista blanco tras años de torturas, por lo que fue linchado hasta la muerte.
Mary protestó públicamente contra el linchamiento de su esposo... y en represalia, una turba de racistas blancos la secuestró, la colgó boca abajo, la quemó viva, le rajó el abdomen, le sacaron el feto para aplastarlo y luego acribillaron su cuerpo con 60 balas.
Nunca olviden el origen de EEUU, así es como se construyó ese pais, con la sangre de los nativos y la esclavitud hasta la muerte de los negros.
هذه ام وابنها مقيدين ينظروا نظرتهم الاخيره لبعض من مسلمى البوسنه وهذا جندى قذر صربى وهذه من مذبحة سربرنتسيا قتلوا ٨ آلاف فى يوم واحد واغتصبوا ٦٠ الف امرأه مسلمه
اليوم ذكراها منذ عام ١٩٩٥.
هؤلاء من يحاضروننا عن حقوق الإنسان وان الإسلام دين عنف #مذبحة_سربرنتسيا
The greatest genocide in human history did not occur in Nazi Germany, but on American soil in both the North and the South.
100 million Native Americans were massacred and lost their homeland.
En este día en 1835 nació uno de los peores genocidas de Europa, el rey Leopoldo II de Bélgica, un monstruo que no es tan conocido como Hitler porque su exterminio lo hizo en África.
Durante su reinado, Leopoldo II declaró al Congo como su posesión colonial personal y estableció un régimen del terror de 24 horas de esclavitud sin descanso para saquear todo el caucho y el marfil del pais, esclavizando incluso a los niños menores de 10 años para ello.
Los esclavos congoleños (incluidos los niños) que no cumplian con su cuota mínima diaria de cosecha del caucho, se les cortaba las manos, incluso se mutilaba a los niños delante de los padres y los dejaban desangrarse lentamente hasta morirse como castigo por no cosechas lo suficiente.
Se estima que este genocida belga de Leopoldo II asesinó al menos a 10 millones de personas, lo que en aquella época era el 50% de la población del Congo, todo en apenas 20 AÑOS, uno de los genocidios más brutales de la historia en términos de población/tiempo.
Estados Unidos fue uno de los primeros aliados del reinado de terror de Leopoldo II en el Congo, de hecho, 7 meses antes del infame congreso de Berlín de 1885, Estados Unidos ya había reconocido la propiedad de Leopoldo II sobre el territorio.
Con todo lo saqueado del Congo, Bélgica construyó sus grandes edificios, Leopoldo II construyó palacios como el actual Palacio de la Justicia de Bruselas e incluso siniestramente se llevó a centenares de sus esclavos congoleños a Bélgica para usarlos como mascotas domésticas y exponerlos en zoos humanos en sus mansiones privadas.
Bélgica nunca se disculpó ni pagó reparaciones al pueblo congoleño por las atrocidades genocidas cometidas contra ellos… porque hacerlo reconocería una verdad fundamental: que el capitalismo no nació del "esfuerzo" de los burgueses, sino a través de la destrucción bárbara y el saqueo de los pueblos de África.
The IDF has thermal scopes. They knew 6yo Hind Rajab was alive in the car, surrounded by 6 dead family members. They fired 335 bullets into the car, killing her. Now imagine the media coverage if Hamas had fired 335 bullets into a car, killing a 6yo Israeli girl #IsraeliTerrorism
"Israele difende i valori comuni giudaico-cristiani dai palestinesi che sono musulmani e odiano i cristiani"
Tra le tante balle della propaganda d'odio sionista riversate in Occidente, questa è la più riuscita ma anche la più indecente e la più falsa di tutte.
Israele non solo non difende i "valori cristiani" ma usa con i cristiani palestinesi gli stessi metodi adottati con i musulmani.
Da secoli in Palestina i cristiani sono parte integrante della società e vivono in perfetta armonia con i musulmani ed hanno sempre avuto un obiettivo comune: cacciare gli invasori, fin dai tempi degli inglesi.
Numerosi leader della Resistenza palestinese sono cristiani.
Forse non tutti sanno che la bandiera della Resistenza palestinese raffigura una mezzaluna intrecciata con una croce e fu esposta per la prima volta nella Grande Rivolta del 1936.
Il fondatore del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina è George Habash, cristiano.
Edward Said, uno dei più grandi intellettuali palestinesi era cristiano.
Joseph Massad, professore palestinese presso la Columbia University, punto di riferimento di tanti giovani universitari di tutto il mondo, è cristiano.
I musicisti del Trio Joubran che riempiono i teatri di mezza Europa sono cristiani e cantano i versi dell'amato Mahmoud Darwish, musulmano.
La immagini del funerale della giornalista palestinese e cristiana Shireen Abu Akleh, uccisa da un cecchino dell'IDF, simboleggia perfettamente la realtà palestinese: cristiani e musulmani proteggono la bara della giornalista mentre vengono picchiati selvaggiamente dai militari israeliani.
La Nakba provocò lo sfollamento di circa 90.000 cristiani palestinesi. Gli israeliani occuparono le loro case e chiusero 30 chiese.
Entrarono in un piccolo villaggio cristiano di Eilabun e giustiziarono 12 abitanti indifesi.
Alcuni dati dovrebbero far impallidire i cattolicissimi vertici delle istituzioni ma anche quelli della Chiesa: prima della Nakba, i cristiani palestinesi costituivano il 12,5 % della popolazione, oggi sono circa l'1,5 %.
Secondo uno studio condotto dalla comunità cristiana palestinese, su iniziativa del pastore Munther Isaa, se persisteranno le attuali condizioni di continua occupazione sionista, entro il 2050 non ci sarà più alcuna presenza di cristiani indigeni in Palestina.
Tra soli 25 anni, dopo duemila anni, nella Terra Santa, nella terra dove nacque il Cristo che vi apprestate a festeggiarne la nascita, non ci sarà più un solo cristiano indigeno.
*Fonti: Middle East Eye (tweet successivo). Leggendo l'articolo, è possibile consultare numerose altre fonti citate dall'autrice Soumaya Ghannoushi.
Le favole e la realtà. La mappa qui sotto è estremamente interessante. Riporta dati, il pil pro-capite in termini reali, in radicale contraddizione con il racconto mainstream. Evidenzio soltanto due aspetti, a grandissime linee. Il primo sull’Ue, il secondo sull’Italia.
Sull’Ue: sono visibili gli effetti del mercato unico europeo, celebrato da ultimo nel famoso Rapporto Letta e nell’ancora più richiamato Rapporto Draghi. Dopo l’allargamento del 2004-2007, la circolazione senza filtri di capitali, merci, servizi e persone tra Stati profondamente disallineati in termini di salari medi, di tassazione delle imprese e di welfare ha impoverito la “vecchia Europa”. È l’inevitabile e prevedibile conseguenza di una concorrenza radicalmente sleale (il dumping salariale e fiscale) che, invece di correggere, si intende amplificare con l’ulteriore allargamento dell’Unione. È la principale, ovviamente non l’unica, ragione di rigonfiamento dei cosiddetti “populisti”, “sovranisti”, “nazionalisti”.
Sull’Italia: è fotografato l’arretramento -anche- delle Regioni del Nord. Qui, torno a rilevare l’errore politico di continuare a presentare l’autonomia differenziata come “secessione dei ricchi”, in una lettura fuorviante degli eccellenti lavori del prof Viesti. È il messaggio che ho provato, invano, a dare nel testo di 2 anni fa (“Perchè l’autonomia differenziata fa male anche al Nord”) dove sostengo, attraverso la stessa mappa ma con le info allora disponibili, che la secessione mascherata imposta dalla Lega è risposta autolesionista a un problema reale al quale vanno date soluzioni altre e utili (tra le quali la correzione del mercato unico europeo di cui sopra).
Vanno ringraziati Paolo Maranzano e Roberto Romano per il prezioso lavoro (e @Corriere per l’attenzione dedicatagli)
#Europa #Ue
Le figure di 💩 di tajani non finiscono più.
Bianca Berlinguer ha fatto fare l'ennesima figura di💩 a tajani, detto patatine San Carlo.
Parlando di Gaza, il ministro ha provato a giocarsi la solita carta: lo sterminio degli ebrei nella Seconda guerra mondiale.
"È ovvio che Israele è un paese che ha una ferita indelebile: 6 milioni di ebrei trucidati, assassinati durante la seconda guerra mondiale", ha detto.
A quel punto, Bianca Berlinguer lo ha subito incalzato:
"Dai nazisti e dai fascisti però, il Medio Oriente non c’entra".
antonino, ha cominciato a balbettare:
"Sono stati cacciati… sono stati cacciati…".
E la Berlinguer lo ha schiaffeggiato di nuovo, con eleganza:
"Li hanno assassinati i fascisti, degli europei. Questo può ricordarlo".
patatine San Carlo sempre più in affanno: "Però è inutile trovare ogni volta una giustificazione".
Replica secca di Bianca:
"Non è una giustificazione, è la verità".
Allora è subentrato il panico e tajani ha cominciato a delirare:
"Gli ebrei vi vanno bene quelli morti. Quelli vivi no. Qua i problemi bisogna affrontarli e risolverli concretamente, perché c'è tanta gente che parla…".
Berlinguer, a quel punto, fa una cosa semplicissima: chiede a Tajani cosa abbia fatto di concreto il governo per fermare Israele. E antonino risponde come un alunno senza compiti:
"Abbiamo salvato più palestinesi noi di tutti gli altri Paesi!".
Berlinguer lo riporta sulla terra:
"Ma mi sembra il minimo indispensabile che un Paese come l'Italia aiuti e salvi le persone che fuggono dalla Palestina. Farsi belli dicendo: abbiamo salvato i palestinesi che fuggivano dalla guerra… mi sembra una cosa scontata, eh".
Messo con le spalle al muro, l'ingenuo antonino risponde alla berlusconi con vittimismo ma anche con arroganza:
"Se mi fa parlare, bene. Se no… me ne vado. È finita l'intervista. Ho fatto il giornalista per tanti anni. Non posso avere la lezioncina".
Berlinguer, con una sola frase, annienta definitivamente patatine San Carlo:
"In un'intervista ci può essere un'interlocuzione, non è che uno fa un comizio e il giornalista non risponde. Io faccio le interviste perché faccio delle domande. Capisco che non siete molto abituati a riceverle".
Game, set, match.
Una giornalista e una nullità di ministro a confronto.
Credit: Salvatore Granata
Mentre i vertici si spartiscono utili record e aumenti stellari, in Serbia sta andando in scena una delle pagine più vergognose del capitalismo moderno.
A Kragujevac, dove dovrebbe nascere la nuova Panda elettrica, la multinazionale italo-francese ha messo in piedi un sistema di sfruttamento che fa impallidire le peggiori pratiche coloniali. Non riuscendo a trovare serbi disposti a lavorare per 600 euro al mese con turni straordinari obbligatori anche il sabato, Stellantis ha deciso di importare 800 operai dal Nepal e dal Marocco. Una "soluzione" che conferma la logica spietata di chi considera i lavoratori carne da macello intercambiabile.
Il paradosso è agghiacciante: in una città con 9mila disoccupati, l'azienda preferisce far viaggiare operai da migliaia di chilometri di distanza piuttosto che pagare salari dignitosi. I lavoratori marocchini vengono stipati 5-6 per appartamento, trattati come bestie da soma con contratti da fame mascherati da "indennità di trasferta". Intanto gli operai italiani temporaneamente inviati in Serbia prendono 140 euro al giorno, quattro volte di più degli schiavi importati.
Ma la vera vergogna è la complicità dei governi. Lo Stato serbo detiene un terzo dello stabilimento ma non muove un dito per imporre salari decenti. In Italia, dopo aver intascato 6,3 miliardi di prestiti pubblici finiti in dividendi, Stellantis continua a ricattare i lavoratori con trasferte forzate invece di rilanciare la produzione nazionale.
È il tradimento industriale definitivo: un'azienda che si presenta come campione dell'innovazione elettrica mentre pratica dumping salariale degno dell'Ottocento.
Tavares ed Elkann brindano ai profitti mentre trasformano l'Europa in un immenso campo di lavoro forzato.
è un assoluto scandalo che le autorità italiane consentano ai #soldati di un esercito che si macchia ogni giorno di #CriminiDiGuerra mostruosi contro la popolazione civile di #Gaza, l'#IDF, di venire in Italia come finti turisti protetti dalla #Digos:
https://t.co/UBiNLF4irn
Licenze premio ai soldati israeliani per ricaricarsi dopo le fatiche del genocidio
Voli charter Tel Aviv - Olbia e Hotel di lusso a Santa Teresa di Gallura.
A furor di popolo la Regione Sardegna dice no: interrotto ogni rapporto commerciale, culturale e istituzionale con Israele
@Corriere
"Tenevamo i salari più bassi come uno strumento di concorrenza" 📌
💰 527.319 € è l'ultima dichiarazione dei redditi disponibile di Draghi (anno 2021).
💰 14.843 € è la sua pensione mensile.
💰 7.655.700 € è il totale che ha guadagnato da Bankitalia+BCE dal 2006 e il 2019.
🚨⚡️ MASSIVE SLAP TO BRITAIN (AND THE WEST)!
Russian Spetsnaz RAID and capture senior UK officers in Ochakov! 🇬🇧🇺🇦💥
In a lightning-fast 15-minute night raid, elite Russian unit “Skat-12” arrived by multiple boats, infiltrating a NATO-linked Ukrainian command center on the coast.
They seized:
Colonel Edward Blake, psychological ops specialist
Lt. Colonel Richard Carroll, UK MoD official with Middle East experience
An unidentified MI6 cyber advisor
Dressed in full uniform, the UK’s “tourists” carried no beach towels or cameras — but secret maps of Russian strategic sites, encrypted disks, air defense plans, and diplomatic passports.
London demanded their release, calling them “lost tourists.” Moscow responded: NO prisoner exchange. These are illegal combatants facing trial for sabotage — possibly execution.
Due to difficulty verifying details, some Western media reported this shocking event.
Nel 1975 lo "sfigato" ragionier Ugo Fantozzi, a poco più di trent'anni, vantava un posto fisso, una casa e un'auto di proprietà, aveva uno stipendio con cui, da solo, riusciva a mantenere una famiglia e si concedeva anche vacanze estive e qualche scampagnata nel fine-settimana.
Oggi, a distanza di cinquant'anni, la stragrande maggioranza dei trentenni farebbe carte false per avere le possibilità che aveva quello "sfigato" di Fantozzi.
Forse - forse, eh! - qualcosa è andato storto.
The Russians are wondering why millions of their Grandfather's and Great Grandfathers gave their lives to save Europe from the Nazis
They now recall the great Russian Marshall Zhukov famously saying
"We have liberated Europe from Fascism, but they will never forgive us for it"