“Li osservo vantarsi del superfluo, in una perpetua danza dell'inessenziale immersi nei riti dell'eccesso consacrare il nulla.
Più li scruto, più realizzo che l'unica profondità che possono mostrare è quella della loro superficialità.”
“Ingoiavano tutto, senza batter ciglio, e ciò che ingoiavano non le faceva soffrire perché non lasciava traccia alcuna, allo stesso modo in cui un chicco di grano passa indigerito attraverso il corpo di un uccello.”
“D’altra parte, non nutrivano per gli eventi pubblici neanche quell’interesse minimo per capire che cosa stava succedendo. L’incapacità di comprendere salvaguardava la loro integrità mentale.”
L’attualità di 1984 di Orwell a volte spaventa.
“Le masse non hanno mai avuto sete di verità.
Dinanzi alle evidenze che a loro dispiacciono, si voltano da un'altra parte, preferendo deificare l'errore, se questo le seduce.”