Ho dato un passaggio in paese a una specie di pakistano. In macchina non sentiva la necessità di conversare e rispondeva meccanicamente, senza spirito né simpatia. Non sono come noi.
La verità quasi sempre non soddisfa alcun bisogno, tantomeno di un gruppo abbastanza ampio da poterla diffondere. La libertà di parola data ad una massa che vuole soddisfare i propri bisogni genera solo ideologie deliranti e dagli esiti catastrofici.
La verità quasi sempre non soddisfa alcun bisogno, tantomeno di un gruppo abbastanza ampio da poterla diffondere. La libertà di parola data ad una massa che vuole soddisfare i propri bisogni genera solo ideologie deliranti e dagli esiti catastrofici.
Tutti i lagnosi che lottano su X contro élite, politici, giornalisti, brei e manipolazione delle masse sono gli stessi che non sanno vietare ai propri figli di guardare la tv, che gli comprano il cellulare a 8 anni e che nemmeno concepiscono di ritirarli dalla scuola statale.
@Amicta_Sole Mi spiace ma chi non è in grado di scacciare gli imbrattatori è giusto che ripulisca il muro a sue spese. Questo piangersi addosso e aspettare la protezione dello stato è proprio la causa del declino dei centri urbani.
Cogliete l'opportunità per essere finalmente più indipendenti. Se devi pulire i tuoi muri che affacciano sulla strada allora puoi anche presidiarla e cacciare la gente che potrebbe imbrattare i muri.
Secchiate d'acqua, urla dalla finestra, panchine lungo il muro, cani da guardia
La volete sentire l'ultima?
Succede che a Bologna, come in molte città italiane, muri e facciate vengono quotidianamente presi di mira da vandali intenti a imbrattarli con scritte, slogan politici, deliranti e pantomime che, probabilmente, non interessano a nessuno.
Ma il punto è un altro.
Il primo cittadino, Matteo Lepore, ha deciso che il problema non è di chi sporca, bensì di chi subisce. Il Comune spende già 2 milioni di euro all'anno (soldi dei contribuenti, ricordiamocelo) per rimuovere graffiti e imbrattamenti dal centro storico, uno dei più visitati d'Italia.
La soluzione secondo il Lepore? "Responsabilizzare" i proprietari degli immobili, gli amministratori di condominio e anche le banche. I vandali, invece, sembrano scomparire dall'equazione. Non si intravede alcun richiamo a controlli, sanzioni o risarcimenti. Zero. A dover essere sganciare è chi si ritrova la facciata imbrattata. Che i cittadini per bene se ne facciano una ragione.
Una logica, mi permetta sindaco, abbastanza curiosa.