Brava Giorgia. Rispondi al disagio, alla rabbia sociale, alla mancanza di un’idea di presente e di futuro con la repressione. È proprio una bella trovata. Butta i minorenni in carcere, così nelle nostre belle galere si ciberanno di cultura e speranza e non vedranno l’ora di reinserirsi in società per far fruttare ciò che hanno imparato: nuove forme di delinquenza. Fai partorire nuove leggi a questo governo sempre gravido di norme e punizioni per i giovani. Spaventali, annuncia nuovi reati con la camicetta bianca inamidata e l’aria torva da matrigna, ricorda ancora una volta alle nuove generazioni che questo governo è capace di schiaffi e mai di ascolto. Fai arrestare, manganellare, interrogare, perquisire, vai Giorgia, sempre più dura, sempre più cattiva. Sei la villain delle nuove generazioni: contesti l’ambizione di un futuro migliore come aggravante. Ricorda ai genitori poveri dei ragazzini poveri che pagheranno, che gli toglierai un quinto del loro misero stipendio se spaccheranno una vetrina o se attaccheranno un adesivo sulla vetrina di una banca. Riempi Milano di soldati, vogliamo le sciure e i maranza lanciarsi sassi tra i blindati e non importa se i poveri saranno sempre più poveri, mangeranno decreti. Brava Giorgia. Avanti così. È una buona idea togliere tutto a chi non ha niente da perdere. Poi, quando la rabbia tornerà in strada, potrai dire che avevi ragione: servivano altre manette, altri reati, altre camionette, altri manganelli. È il vantaggio di governare senza risolvere i problemi: non resti mai senza nemici. E non importa se hanno ancora il diario nello zaino. Buona fortuna Giorgia. Speriamo che tu riesca a spegnere gli incendi meglio di come stai alimentando la rabbia, ma temo che ciò che tu vedi “acqua” sia un fiume in piena. Di benzina.
in tv appena sentito “il flusso d’acqua era leggero…usato solo per bagnare e far andare via le persone”
intanto questa povera ragazza fatta letteralmente volare dal “flusso d’acqua leggero” :