Invece di chiedere “quanto costa Report?”, chiediamoci quanto sia costato allo Stato Angelucci, parlamentare ed editore.
Report costa circa 150 mila euro a puntata e realizza ascolti e servizio pubblico.
Angelucci è parlamentare dal 2008 e, completando l’attuale legislatura, avrebbe incassato oltre 2 milioni di euro di indennità, senza contare diaria, rimborsi e altri benefit.
La sua partecipazione parlamentare è stata molto bassa: dal 2022 avrebbe votato appena 116 volte su 18.779 (0,6%).
Si atteibbuiscono ai quotidiani riconducibili alla sua area editoriale oltre 130 milioni di euro complessivi tra indennità parlamentari e contributi pubblici all'editoria.
Libero avrebbe ricevuto circa 120 milioni di euro dal 2003 a oggi, mentre
Il Riformista avrebbe ottenuto circa 10 milioni.
Il calcolo sarebbe comunque per difetto, perché non comprende altri vantaggi fiscali, contributi indiretti e benefici legati all'attività parlamentare e imprenditoriale.
L'idea di usare il costo di Report come scandalo, ricordando che i costi pubblici collegati ad Angelucci e alle sue attività editoriali sono di un ordine di grandezza enormemente superiore.
Appalti truccati ANAS.
Chi è implicato?
Denis Verdini e il figlio Tommaso Verdini, che ha patteggiato.
Chi è il suocero di Salvini?
Denis Verdini.
E Salvini parla delle amicizie di Ranucci? Per favore...
https://t.co/bffsaGGzxG
Sottoscrivo ogni singola parola di Giorgio Trani.
"Mi chiedo con onestà quasi dolorosa, se ci rendiamo davvero conto della vergogna che abita nella nostra vita pubblica..."
Forse no!
Dunque le chat tra #ranucci e #lavitola sono spiattellate in tutti i giornali , scandagliate e di dominio pubblico !
Quelle tra #delmastro e il prestanome della Camorra negate e secretate …
Viviamo in un paese meraviglioso
Lui chiede di smettere di finanziare con denaro pubblico #Ranucci
Io chiedo di smettere di finanziare con denaro pubblico #Salvini
In 30 anni di politica non hai portato nessuno risultato rilevante, è il momento di smettere di sprecare soldi pubblici
#SalviniVaiACasa
Quello a sinistra è Luigi Ciavardini, neofascista e autore materiale della strage di Bologna.
Quella a destra è Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia e fedelissima della Meloni.
Ogni altro commento è superfluo.
Le chat private di Ranucci di 4 anni fa diffuse senza permesso mentre le chat di Delmastro con un un mafioso no
Anche questa cosa puzza di mafia
Forza Ranucci, siamo con te
Truffa da 20 milioni sul Superbonus, indagati il sindaco di Riva Ligure Giuffra di Fratelli d'Italia e il fratello.
Sequestrati 32 orologi di marchi di lusso: Rolex, Patek Philippe e Cartier.
La signorina Meloni deve ancora guardare il "girato" o la ha già espulso dal partito?
Scontri a Bologna: La condannata in via definitiva Augursta Montaruli: "La sinistra sempre dalla parte sbagliata. Noi di Fratelli d'Italia siamo con la polizia e con le persone perbene".
Hanno la faccia come il C. (Cit.)
Che schifo.
E chi poteva schierarsi con una corporazione di avidi speculatori se non Lega e Fratelli d’Italia?
(Foto e testi @AUniversale)
Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge.
Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari.
Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale.
Apriti cielo.
I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità".
L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta.
Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine.
E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente".
Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore.
Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui.
Lo possiamo ascrivere agli 11 mln di evasori totali?
Gli italiani non meritano tutto questo!
Naturalmente gli Italiani onesti e tutti quelli che ogni giorno si rompono il cu.o....