I’ve been noticing the colour disappearing from our lives for many years.
Why are almost all cars silver, black or white?
In fashion, why is beige the new orange?
And how were the majority convinced that these colours are the coolest?
E c'è chi nega nonostante testimonianze, radiografie e cartelle cliniche. Post ignobili tanto quanto i crimini che cercano di coprire. Sono la chiavica della chiavica degli esseri umani🤮
Quando sentite di rapporti ONU che segnalano come l'IDF sparerebber ai bambini?
Zero evidenze
Zero perizie balistiche
Zero autopsie
Periti legati ad Hamas che si basano esclusivamente sulle testimonianze di esponenti di #Hamas
E in finale...
Oltre 170 segnalazioni di violazioni di diritti umani da parte di Israele contro appena 9 sull'Iran
Se non lo capite così...non siete stupidi. Ma conniventi
Più passo in rassegna mentalmente i volti dei politici affermatisi in questi anni, più vedo una carrellata di megalomani, egocentrici, mediamente ignoranti (chi si sopravvaluta studia meno) e probabilmente narcisisti in senso patologico.
Non sono uno psicologo e questo non è uno studio, solo una sensazione.
Ma una sensazione molto forte.
Se i criteri di selezione e cooptazione favoriscono questi profili, anche involontariamente ma sistematicamente, siamo messi peggio del previsto.
@Aramcheck76 E' del tutto evidente che ci sia una volontà. Con il duplice obiettivo di controllarne l'azione e di screditarne la funzione, così che il popolo arrivi a ritenerli inutili o dannosi.
@ilpetulante Lo stato ha assunto il ruolo di garante della redditività del capitale dei rentiers ed usa i sui strumenti coercitivi per sottrarre ricchezza alla cittadinanza e rigirarla ai detentori del capitale.
L'uso di creme solari in un'analisi di quasi mezzo milione di persone è associato a:
- aumento del 233% di carcinoma basocellulare
- aumento del 214% del carcinoma spinocellulare
- aumento del 215% del melanoma invasivo
- aumento del 224% del melanoma in situ
Sono i dati grezzi, ciascuno si faccia l'idea che vuole, del resto la vita è la vostra.
Ricerca:
Jeremian R, Xie P, Fotovati M, Lefrançois P, Litvinov IV. Gene-Environment Analyses in a UK Biobank Skin Cancer Cohort Identifies Important SNPs in DNA Repair Genes That May Help Prognosticate Disease Risk. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2023 Nov 1
Ecco l'ultimo commento del Prof. Odifreddi ed a seguire la mia risposta.
I"l dato dell’85% del sostentamento proveniente dai carboidrati industriali (ammesso che sia vero), non rimuove l’80% delle coltivazioni mondiali dedicate a pascoli o coltivazione di mangimi (secondo la FAO).
quanto allo spazio e il tempo, sono uniti nello spazio-tempo, ma l’anno luce è una misura di spazio, così come il chilometro luce è una misura di tempo. lo spazio-tempo si misura in intervalli. ciò detto, la mia era una battuta, che è stata presa letteralmente
per esempio, è antropomorfismo confondere somiglianze superficiali (impulsi elettrici, neurotrasmettitori) delle piante con il sistema nervoso animale (sinapsi, cervelli). la neurobiologia vegetale è una nicchia minoritaria di new age, con predicatori alla Mancuso che ci marciano. @pigiodi
Caro Professore,
La ringrazio per la replica e per aver esplicitato che la Sua fosse una battuta. Ne prendo atto con piacere: d’altronde, quando il dibattito si sposta sui binari dell’ironia, significa che la tensione dogmatica si sta allentando, il che è sempre un buon segno.
LA GEOMETRIA DELLO SPAZIO-TEMPO E LA LICENZA SEMANTICA
Permetta tuttavia a un appassionato della materia di non lasciar cadere la Sua precisazione fisica.
Ha perfettamente ragione nel ricordare che la metrica dello spazio-tempo di Minkowski si esprime attraverso l'intervallo invariante ds^2 = c^2dt^2 - dx^2 (o con segnatura invertita, a seconda delle preferenze geometriche).
Ma proprio perché l'intervallo fonde le componenti temporali e spaziali sotto l'egida della costante c, definire una distanza spaziale (l'anno luce) significa tracciare la geodetica di un fotone lungo una precisa coordinata temporale (un anno terrestre).
Quando il linguaggio comune fonde le due dimensioni, non commette un errore di calcolo: applica, inconsapevolmente, l'intuizione minkowskiana per cui la separazione tra "prima" e "altrove" è puramente una scelta di sistema di riferimento. Se accettiamo la battuta letterale sulla fisica, accettiamola allora fino in fondo alla sua stessa formalità.
IL PARADOSSO DEI DATI FAO: QUALITÀ DEI TERRENI E INEFFICIENZA ENERGETICA
Ma torniamo al merito biologico ed ecologico, dove i dati FAO da Lei citati richiedono una necessaria e rigorosa contestualizzazione, per evitare che un dato macroscopico diventi un paradosso logico.
Il fatto che circa l'80% delle terre agricole globali sia destinato a pascolo o alla produzione di mangimi (un dato che la FAO stessa scompone e analizza in termini di qualità del suolo) non invalida l'evidenza biochimica che l'essere umano moderno tragga l'85% dell'energia metabolica dai carboidrati, in gran parte raffinati e industriali. Al contrario, ne illumina l'immensa inefficienza termodinamica.
Ciò che la statistica aggregata spesso occulta è la distinzione qualitativa dei terreni:
Per quanto riguarda i pascoli marginali, la stragrande maggioranza di quel millantato 80% è costituita da terreni aridi, semiaridi o montani (pasturelands), biologicamente inadatti alla coltivazione di vegetali per uso umano come cereali, legumi o ortaggi. Convertire artificialmente quelle aree significherebbe desertificarle o richiedere un input di fertilizzanti chimici e irrigazione artificiale ecologicamente insostenibile.
Per quanto riguarda i residui industriali, una quota massiccia dei mangimi catalogati come "coltivazioni per animali" è in realtà composta da sottoprodotti della lavorazione dei carboidrati e degli oli vegetali destinati all'uomo (come i panelli di estrazione della soia o le cellulose di scarto).
L'animale da allevamento agisce, in gran parte, come un bio-convertitore di calorie che per l'apparato digerente umano sarebbero totalmente indisponibili.
Se l'umanità si nutre all'85% di carboidrati industriali, l'impalcatura ideologica che individua nel consumo di carne la causa primaria delle patologie metaboliche e dello sfruttamento agricolo globale perde il suo asse portante.
Stiamo strutturando l'alimentazione globale su un macronutriente per il quale il nostro pH gastrico (iper-acido, a 1.3-1.8, tipico dei carnivori d'alto rango ed evolutivamente deputato alla barriera patogena della carne) non è programmato sul lungo termine.
NEUROBIOLOGIA VEGETALE: OLTRE IL PREGIUDIZIO ANTROPOCENTRICO
Vengo ora alla Sua accusa di antropomorfismo riguardo al mondo vegetale, e alla Sua liquidazione della neurobiologia vegetale come "nicchia minoritaria di new age". Professore, qui si riscontra una fallacia categoriale speculare a quella precedente.
Nessuno scienziato serio confonde la morfologia di un encefalo animale con la struttura diffusa di una pianta: farlo sarebbe, appunto, un antropomorfismo grossolano. Ma ridurre i sistemi di segnalazione vegetali a "somiglianze superficiali" significa ignorare la biologia molecolare d'avanguardia.
I recettori dei canali ionici sensibili al glutammato (i Glutamate Receptor-Like o GLR) e le dinamiche del GABA nelle piante non sono analogie poetiche; sono l'esatto substrato biochimico omologo da cui l'evoluzione ha successivamente attinto per strutturare le sinapsi animali. Le piante gestiscono potenziali d'azione, trasmissione sistemica del danno e risposte difensive coordinate a distanza attraverso flussi di calcio e vie elettriche sistemiche che viaggiano lungo i fasci vascolari (il floema).
Liquidare tutto questo come "new age" o come una deriva commerciale per via di alcune declinazioni popolar-divulgative significa fare cattiva sociologia della scienza per non affrontare la dura realtà dei dati molecolari, pubblicati regolarmente su Science e Nature, non su riviste esoteriche.
La centralizzazione neuro-encefalica del regno animale è solo uno dei modi possibili per computare informazioni ambientali, non l'unico né necessariamente il più sofisticato. L'assegnazione della dignità di "sistema computazionale" basata solo sulla presenza di un cervello centrale è un pregiudizio squisitamente antropocentrico.
CONCLUSIONI: IL LIMITE DEL RIDUZISMO LINEARE NEI SISTEMI COMPLESSI
Il paradosso del Suo approccio, Professore, è che applica un riduzismo lineare a sistemi complessi e non lineari come la biosfera, la biochimica e l'evoluzione. Calcolare le catene trofiche come semplici flussi geometrici e la biologia come un set di definizioni fisse ignora l'epigenetica, l'endocrinologia e la continuità filogenetica della vita.
Sarei felice di sapere se, al di là delle battute sulla semantica dello spazio-tempo, delle macro-statistiche sui terreni e delle liquidazioni sbrigative della biologia vegetale, la Sua analisi trovi un punto d'incontro con la realtà microscopica della fisiologia evolutiva.
Con il consueto e rinnovato rispetto
5 Minuti che Distruggono 30 Anni di Propaganda Climatica.
(Richard Lindzen, Professore emerito di Meteorologia al MIT (Massachusetts Institute of Technology), uno dei massimi esperti mondiali di dinamica atmosferica, onde planetarie, monsoni e fisica dell’atmosfera.
Ha pubblicato centinaia di articoli scientifici peer-reviewed ed è stato per decenni una delle figure più autorevoli nel campo.)
#cambiamentoclimatico #CambioClimático #caldo #clima #meteo #Lindzen
This is what Gaza looks like and this actress is afraid of a T-shirt. Imagine thinking you are the victim when the ideology you support is committing genocide.
La mole di apologeti e negazionisti del genocidio più documentato della storia è impressionante.
Gramsci: ogni articolo della stampa borghese ha come fine ultimo riorientare la pubblica opinione a favore del Capitale o di un progetto del Capitale.
Il piano di trasformazione della Volkswagen, proposto dall'amministratore delegato Oliver Blume, prevede la possibilità di produrre modelli cinesi negli stabilimenti VW per venderli in Europa. L'industria automobilistica tedesca è finita.
"En Gaza han dejado comida enlatada envenenada, han hecho trampas explosivas con juguetes, han usado drones para emitir sonidos de bebés llorando para atraer a la gente y matarla... En todo el planeta no hay una sociedad tan psicópata como la de Israel".
La doctora británica Rehiana Ali, neuróloga, ofrece un análisis brillante sobre el genocidio en Gaza y la deriva patológica y enfermiza de la sociedad colonial sionista.