Interista militante e berlingueriano. Bancario pentito. Amo il mare ed i suoi frutti e il prog anni '70. Vado al cinema (no multisale). Vivo in Brianza.
Ma queste tasse non fanno venire l'orticaria a @Antonio_Tajani , queste colpiscono la povera gente mica gli amici suoi e dei Berlusconi. Antonio fino ad un certo punto.
Mai svenduti a potenze straniere (criminali e genocide) come da quando governano i "patrioti", mai brutalmente salassati come da quando governano i "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani"
Lo schifo !
Ecco la firma sull epurazione di Ranucci !
Ormai non si nascondono più !
I palinsesti li fa la seconda carica dello Stato e il governo
Peggio della Corea del Nord !
E Report va chiuso perché se la prende soprattutto con loro, e la magistratura va tolta di mezzo perché ce l'ha con loro, e gli organi di controllo vanno depotenziati perché non gli fan fare ciò che vogliono loro... Che siano loro il problema manco li sfiora
Ciò che ha detto Bonaccini è verissimo. Purtroppo quel bacino di elettori, quelli più poveri, quelli che vivono nelle periferie, lontani dalle città, quelli che hanno meno possibilità di studiare, erano elettori della sinistra quando quest’ultima si occupava di loro, prima che 🔽
Il 24 agosto, in videocollegamento con il vertice dei Volenterosi a Kiev, Meloni ha parlato di generatori.
Generatori, per l’inverno ucraino.
Due giorni dopo emergono i dettagli di quello che Palazzo Chigi sta preparando: il tredicesimo pacchetto di aiuti, e dentro batterie SAMP/T, intercettori Aster 30, radar a lungo raggio.
Il Parlamento ha autorizzato gli aiuti militari, gli allegati sono secretati dal 2022, il Copasir esiste e funziona. Formalmente, tutto in ordine. Lo stesso Crosetto ricorda che anche per il 2026 il Parlamento ha autorizzato l’invio di aiuti civili e militari e che verranno seguite le procedure già utilizzate negli anni precedenti.
La questione è un’altra.
Davanti alle telecamere si esibiscono le prese di corrente, le armi si lasciano scivolare in un decreto che nessun elettore leggerà mai. Il sostegno a Kiev va mostrato ai tavoli dove si misura l’affidabilità internazionale e va tenuto sottovoce a casa, dove una parte consistente della destra non lo vuole.
E la cosa che colpisce è chi ha alzato la voce.
Non il PD, che arriva ancora una volta dopo. A mettere il governo sotto accusa è Roberto Vannacci: l’uomo uscito dalla Lega, oggi leader di Futuro Nazionale, che accusa Meloni di parlare agli italiani di generatori mentre prepara nuovi invii di armi. Crosetto gli ha risposto che si parla e «straparla» di un provvedimento che ancora non esiste.
Ed è qui che la faccenda diventa politica.
Meloni ha paura dei sondaggi. Ha paura di Salvini. Ma soprattutto ha paura dell’elettorato che Salvini non riesce più a trattenere e che Vannacci sta provando a portarsi via.
Per questo a Kiev si mandano le armi.
Agli italiani si mostrano i generatori.
5.334, mi ricordo -
Mi ricordo che l'irreversibile fallimento dell'Unione Europea non avrebbe bisogno di altre prove, poi sento a quanto ammonta lo stanziamento per i soccorsi dopo l'alluvione in Nepal...
https://t.co/0TvabzZ3fY
Il grido di Pizzaballa: «La Cisgiordania ormai è una terra di nessuno»
Il cardinale al Meeting di Rimini: «La popolazione palestinese non riesce più a sopportare l'aggressione continua dei coloni
È importante tenere vivi i riflettori anche su Gaza e Israele. Tutto ciò che può aiutare è benvenuto»
Angelo Picariello
https://t.co/CyXcnrYMXk
Boh, Donze', dillo al mio carrello della spesa, al mio distributore di benzina, al centro prenotazioni del mio ospedale, al mio stipendio: non so perché ma loro si ostinano a pensarla diversamente. Saranno tutti di sinistra?
#Meloni#melonivaiacasa
Hoy el tribunal del apartheid racista de "Israel" protegió y absolvió de cualquier cargo al colono Yona Schreiber, quién empujó por la espalda a una monja contra el hormigón, en Jerusalén.
Estos son los referentes ideológicos de la ultraderecha europea, esa que dice ser "muy cristiana".
Dal TikTok ufficiale: Trump rinomina con il pennarello il lago Ontario in lago d’America
Questo video dovrebbe avviare una riflessione sul disarmo nucleare globale. Trump, come Putin, Xi, Netanyahu, Kim ecc ecc ha i codici di lancio nucleari…possiede il nostro diritto al futuro
Il Servizio sanitario nazionale non è solo un modello organizzativo che eroga prestazioni.
E' una grande opera pubblica che deve garantire un diritto costituzionale.
Ecco perchè va difesa con le unghie e con i denti
#SalviamoSSN
🚨 Che strano oggi Porro, Capezzone, Libero, Il Tempo del nullatenente Angelucci, Cerno, Belpietro, Il Giornale, Il Secolo (delle menzogne) ecc non citano il #FinancialTimes.
Quando gli sbatte la verità in faccia sui disastri della #Meloni fanno finta di niente, fischiettano.
Una storia..italiana
Il villaggio, il pozzo lontano e le cisterne mai costruite
C’era una volta un villaggio che riceveva quasi tutta la propria acqua da un pozzo situato oltre una gola stretta e pericolosa.
Ogni giorno lunghe file di carri attraversavano la gola e portavano l’acqua agli abitanti. Il sistema costava molto, ma il consiglio del villaggio preferiva non pensarci: finché i carri arrivavano, sembrava inutile cambiare.
Un giorno, però, una frana bloccò la gola. I mercanti che controllavano il pozzo aumentarono immediatamente il prezzo dell’acqua. Le famiglie protestarono e le botteghe rischiarono di chiudere.
Il consiglio si riunì d’urgenza e decise di distribuire monete agli abitanti affinché potessero continuare a comprare l’acqua. Le monete uscirono dal tesoro del villaggio, passarono rapidamente dalle mani delle famiglie e finirono nelle casse dei mercanti del pozzo lontano.
Quando la gola fu riaperta, qualcuno propose di utilizzare il tempo di pace per raccogliere l’acqua piovana, riparare le vecchie cisterne e scavare pozzi più vicini.
«Costa troppo», risposero i consiglieri. «E poi adesso l’emergenza è finita».
Qualche anno dopo, una guerra chiuse nuovamente la gola. Il prezzo dell’acqua raddoppiò e il consiglio distribuì altre monete. Poi venne una siccità, quindi un’altra frana, e ogni volta accadde la stessa cosa: il tesoro si svuotava e i mercanti si arricchivano, mentre le cisterne restavano incompiute.
Alla fine un bambino domandò:
«Perché ogni volta troviamo il denaro per comprare acqua più cara, ma non troviamo mai il denaro per diventare meno dipendenti dal pozzo lontano?».
Nessuno seppe rispondere.
La morale è che aiutare gli abitanti durante un’emergenza può essere necessario. Ma se, passata l’emergenza, non si eliminano le cause della vulnerabilità, l’aiuto diventa un tributo periodico pagato a chi controlla la risorsa dalla quale dipendiamo.
Le cisterne non impediscono le frane, le guerre o le siccità. Impediscono però che ogni frana, ogni guerra e ogni siccità possano ricattare il villaggio.
.....
Domanda: il consiglio del villaggio ha fatto bene il suo lavoro ?
.....
Fuor di metafora il villaggio è l’Italia, l’acqua dal pozzo lontano le fonti fossili (petrolio e gas), i pozzi che si potrebbero scavare nel villaggio sono le rinnovabili…e questa storia è la storia del fallimento dell’unico sovranismo di cui abbiamo bisogno, quello energetico