Un Simone Di Stefano chirurgico nella spiegazione del perché astenersi sia una solenne cretinata (bello l’invito a “radunare il ricordo” dei diritti lesi in questi anni per uscire di casa e andare a votare Alternativa per l’Italia) e nell’appello al voto per i giovani oggi a Rai3
Il pubblico di Porta a Porta, solitamente freddino, esplode in un applauso inaspettato e rumoroso alla richiesta di “risarcimento nelle urne” che ho fatto agli italiani vista la clamorosa violazione della par condicio che Alternativa per l’Italia ha subito in campagna elettorale.
Lo chiamano ”referendum-farsa” perché sanno che la popolazione russofona nel Donbass preferisce staccarsi da Kiev. Dicono che dobbiamo dare armi a Zelensky, affondare la nostra economia, per amore della democrazia. Ma la calpestano. Draghi all’Onu ha orrore del parere del popolo.
Non ce la fanno a capire che a #Draghi premiato all’estero viene riconosciuto di aver fatto l’interesse della nazione che lo premia e non della sua!? La verità è che odiano l’Italia e godono nel vederla al guinzaglio. Essere schiavi del resto è l’ambizione degli inetti global.
Come sempre la Germania, fregandotene altamente di tutte le regole della Ue, si appresta a nazionalizzare tutto il suo comparto energetico. E io dico BRAVI TEDESCHI. E si purghino gli europeisti adoratori del libero mercato. L’Italia faccia esattamente lo stesso.
Gabanelli chiude il Dataroom sul CorSera scrivendo: solo il 21% degli omicidi è commesso da stranieri (e il 58.7% dei borseggi, il 47.7% dei furti in casa, il 39.5% delle violenze sessuali). Solo? Gli stranieri sono l’8.7%. La correlazione immigrazione-delinquenza va taciuta?
“Allora si affacciò alla finestra una bella Bambina, coi capelli turchini e il viso bianco come un'immagine di cera, gli occhi chiusi e le mani incrociate sul petto” Carlo Collodi, Pinocchio
Il voto dell’Europarlamento contro l’Ungheria è un atto grave. Perché votano Orban? Per le sue politiche a sostegno della famiglia e della natalità, che hanno spinto in alto la ricchezza del Paese. Questo per l’Ue genderista e abortista è intollerabile. Viva il popolo ungherese.
Il 25 settembre non dimenticare le vessazioni... La discriminazione... Le persone che ti accusavano solamente perché non volevi VACCINARTI... Non dimenticate.. Votate @distefanoTW 🇮🇹@APLI_ITALIA
Un riassunto dei miei interventi da Vespa, la sera della presentazione di Alternativa per l’Italia con Mario Adinolfi. Sovranità nazionale, cancellare obbligo vaccinale, combattere la digitalizzazione del cittadino.
Non astenetevi. Chi crede di delegittimare così il sistema invece lo rafforza; voterà almeno il 70% e se non è il 70% è il 60% e che cambia? In 4 milioni abbiamo disobbedito al diktat “non ti vaccini, ti ammali, muori”. Mutiamoci in voti per un’Alternativa per l’Italia. Stupiamo.
Ho dovuto fermare per mezza giornata la campagna elettorale per andare con mia figlia all’ospedale Bambino Gesù, un’eccellenza europea della pediatria: efficienti, competenti. Viva la sanità pubblica. Ci hanno direzionato alla ASL RM1. Prima data utile: 8 maggio. Intollerabile.
Divertente spiegare a Rai3 per quali ragioni siamo contro l’utero in affitto, la trasformazione delle persone in cose, la compravendita dei neonati, la locazione del corpo delle donne e vedere la conduttrice temere che facessi i nomi di chi s’è servito di questa barbara pratica.
Difesa della vita e delle identità nazionali, contro qualsiasi green pass e obbligo vaccinale, casa, lavoro stabile e dignitoso, incentivo alla pmi, libertà per l’Italia dai vincoli esterni che arrivano da Europa e organizzazioni sovranazionali. @distefanoTW@marioadinolfi#APLI
COME SI VOTA: domenica 25 settembre dalle 7 alle 23 con documento e tessera elettorale andate al seggio. Vi danno una scheda rosa (Camera) e una scheda gialla (qui la Senato Piemonte). Votate con una croce il simbolo di Alternativa per l’Italia. 850mila croci eleggono 12 di noi.