@sotomajjor@marcopalears Basterebbe farglielo provare cosa vuol dire stare sotto i russi, cambierebbero idea al volo. Ma anche farli parlare con lituani, lettoni o estoni servirebbe a poco (dal museo dell’occupazione l’italiana a Vilnius ove sono ora) Chissà perché li odiano?
@RiccardoRo16480@CarloCalenda Lo dico anche a lei, provi a spiegarlo a Lituani lettoni estoni che coi russi si stava bene… sono da loro e basta vedere un loro museo per capire perché li odiano (e fanno bene!)
@AndreaK32844005@CarloCalenda Glielo spieghi lei ai lituani (ma anche ai lettoni, agli estoni, ai polacchi, ai cechi…) Sono nei paesi baltici in questi giorni e basta parlare con la gente per capire cosa siano stati per loro i russi (e perché li odiano)
@paolinab@CarloCalenda Il 99,99999% di quegli italiani non aveva la più pallida idea di cosa fosse il regime russo. Se l’avesse vissuto come è successo ai cechi, ai polacchi ai baltici probabilmente si sarebbe comportato diversamente
@Frenkie_Woody Tu sei ciucco di gazzosa: io da ingegnere al massimo livello impiegatizio (di lì a pochi anni sarei diventato dirigente) prendevo meno di 700.000 lire al mese
@HuffPostItalia Sono ben lontano da essere un premio Nobel... ma se il fotovoltaico costa al massimo 50 $/MWh come mai le nostre aste del FERX partono da 95 €/MWh (che è il doppio)... e arriveranno sopra i 60-65 €?
@Greenreport_it Quando la smettete di scrivere stronzate! La Francia viaggia con oltre 10 GW di media di export H24 (e senza quelli metà Europa sarebbe nella merda…) E siamo in piena estate! Poi la vediamo a gennaio la produzione da FV
@Greenreport_it Intanto i millemila BESS che dovrebbero essere utilizzati in Australia vengono lo fermati a tempo indeterminato per stabilizzare la rete…
#batterieFarlocche
“Le batterie risolveranno il problema dell’intermittenzah!”… ci raccontano da anni gli “ambientalisti” matematicamente-dislessici
Australia: 3 mega batterie obbligate a disconnettersi per garantire LA STABILITÀ DELLA RETE.
Another one bites the dust! SDENG!
Ritornando al discorso del senatore Alfieri, che chiedeva all’ambasciatore ucraino cosa gli ucraini fossero disposti a cedere in cambio di garanzie di sicurezza, colpiscono la logica contorta e l’arroganza implicite nel credere che gli ucraini siano così ingenui da affidarsi/1
Mentre noi, in Ucraina, contavamo 43 morti e 195 feriti, tutti civili, nel Parlamento italiano il “campo largo”, insieme alla Lega, metteva sotto processo l’ambasciatore ucraino.
La domanda? «Cosa è disposta a sacrificare l’Ucraina per far finire la guerra?»
Pietro Stramezzi, figlio dell'esaltato novax e membro del partito di Vannacci: "Sono patriota italiano e russo. Di certo non morirei per la Repubblica Italiana, in cui non mi riconosco".
Traditori, per chi lavorate?
Chi parla ancora di "obiettivi militari" non vuole vedere la realtà. Lanciare missili balistici nel cuore di una città densamente popolata è una strategia deliberata. Solo una nazione marcia e malata può permettere al proprio governo criminale di fare queste cose senza ribellarsi