"Stanis, quando fai tutto il pistolotto cerca di farlo in modo un po' più autentico, che già è pesante di suo, se ti ci metti pure te diventa una rottura di cazzi senza pari!"
Ma quale modello? Ma lo avete capito o no che si è trattato di una sentenza della corte suprema spagnola che si è diffusa con il passaparola. Sanchez - che ho nessuno interesse a difendere - rispediva indietro chiunque arrivasse a Ceuta in 5 minuti. La Corte ha deciso che questo non è permesso. E ciò ha provocato l’arrivo in massa. Spero che si capisca che queste migliaia di disperati non sono arrivati nella Spagna continentale ma sono ancora in Africa (per questo chiudere Shengen con la Spagna è pura propaganda, come tutto del resto). Ma il Marocco è considerato dalla Ue un paese sicuro quindi verranno tutti rispediti in Marocco (appena oltre la recinzione) . Calma e gesso
La città di Ceuta, con 80 mila abitanti, sta affrontando una crisi migratoria terribile, con più di 60 mila persone arrivate a nuoto nel giro di due giorni. Tutto è cominciato quando in Marocco si è diffusa la notizia di una sentenza della corte suprema spagnola che vietava il respingimento immediato di chi chi arriva nella enclave spagnola in Marocco. Prima di quella sentenza, il governo Sanchez, come tutti i precedenti, arrestavano immediatamente quelli che arrivavano per mare o scavalcavano le recinzioni e li rispedivano in Marocco attraverso la frontiera di terra. Ora le regole sono cambiate e ogni migrante va registrato individualmente e va esaminata la richiesta di asilo. Ma, essendo il Marocco un paese sicuro secondo la Ue, le richieste saranno quasi tutte respinte, però vanno esaminate una a una. Da qui la crisi, perché questa procedura diventa impossibile con 60 mila persone in una città grande come Forte dei Marmi. Cosa fa l’Italia davanti a questa crisi? Invece di mostrare solidarietà e magari fornire assistenza alla Spagna, grida alla chiusura di Shengen in nome della difesa di confini e degli italiani. Ma l’unico confine di Ceuta è quello con il Marocco, quindi la chiusura di Shenghen è pura propaganda. Serve a scagliarsi contro il “modello Sanchez” e contro le politiche di accoglienza della sinistra in genere. Che però, in questo caso, c’entrano come il cappuccino a cena. Ma in campagna elettorale vale tutto.
Vorrei far notare che la inapplicabilità della legittima difesa al caso #Roggero è sancita dalla “riforma Salvini”, che ha sì introdotto il principio per il quale la difesa verso chi si introduce nel mio domicilio è SEMPRE legittima, ma a CONDIZIONE CHE IL PERICOLO SIA ATTUALE. Se chi si è introdotto nel mio domicilio (per rubare, stuprare, rapinare, fate voi) se ne è poi andato, e io lo inseguo e lo uccido, SECONDO LA STESSA “LEGGE SALVINI”, la legittima difesa non è (ovviamente!) MAI invocabile. Se a ciò si aggiunge che il Roggero è stato condannato alla minima pena irrogabile per un duplice omicidio volontario ed un tentato omicidio, con concessione di tutte le attenuanti concedibili (generiche e provocazione), sarei grato se mi si facesse comprendere di cos’altro esattamente stiamo parlando. Grazie.
Giandomenico Caiazza, avvocato penalista italiano del Foro di Roma, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane (2018–2023), noto per il suo impegno nella tutela del diritto di difesa. Non un pericoloso manettaro.
E Amen, direi.
1) Nessuno ha mai detto che fosse stata pronunciata la parola pity
2) E' ormai chiaro a tutti che il senso di "I fell sorry for her" può essere tradotto con "mi ha fatto pena" senza forzature
3)si conferma che Trump usa la parola "begging"
4) Si vede che Trump fa deragliare l'intervista per poter attaccare la Meloni
5) non era una conversazione privata
6)è del tutto evidente che la crisi internazionale l'ha voluta aprire Trump
Tifosi dei Knicks che festeggiano.
La vasca da bagno che sta vedendo Anunoby ormai è uscita dai confini del MSG e chiunque a NY ha mira assurda, a quanto pare.