Domenico Centrone e Dina Alberizia sono ancora detenuti in Libia.
Silenzio da parte del Governo italiano che ai libici restituì AlMasri, un ricercato dalla Corte Penale Internazionale.
I due italiani, colpevoli solo di solidarietà con il popolo di #Gaza, invece rimangono lì.
أشهر صحفية مختصة في تغطية الحروب والنزاعات جانين جيوفاني تتحدث عن النفاق العالمي:
"أكثر شيء صادم رأيته خلال تغطيتي لـ 18 حربًا، إذا قصفت مستشفى أوكرانية يقولون هذه جريمة حرب، لكن عندما تُقصف مستشفى في غزة ويقتل المئات يقولون من حق إسرائيل أن تدافع عن نفسها، ماذا حدث لنا كبشر؟".
🇵🇸Niña palestina que relevo a su madre periodista después de haber sido asesinada por el ejército sionista del apartheid israelí
Corresponsal de guerra de 11 años en Gaza Israel ha asesinado a muchísimos periodistas, incluida su madre. ¿Asesinarán a esta niña talentosa, también?
Oggi Pedro Sánchez ha espresso solidarietà a Giorgia Meloni.
Lo ha fatto davanti alle telecamere, a fine Consiglio europeo, e in privato, guardandola in faccia.
"Le ho espresso la mia solidarietà, anche in privato, di fronte a questo attacco che non è né politico né personale e che sinceramente non so neanche come qualificare". E lo ha fatto a poche ore di distanza da quando, sempre a Bruxelles, la stessa Meloni aveva accusato la Spagna di aver regolarizzato mezzo milione di cittadini stranieri.
E allora vale la pena ricordare cosa ha fatto lei, in tutti questi mesi, per lui.
Quando Trump, appena insediato, ha liquidato la Spagna come una "nazione BRICS" e ha minacciato di colpirla con dazi al cento per cento, Meloni se ne stava a Mar-a-Lago a farsi celebrare come la sua alleata più fidata in Europa.
Quando Trump, al vertice NATO dell'Aja, ha minacciato Sánchez perché si fermava al 2,1 per cento di spese militari, gridando "è terribile" e promettendo di fargli pagare il doppio sui dazi, Meloni applaudiva il target del cinque per cento e lo chiamava "necessario e sostenibile", arrivando a negare (mentendo) che la Spagna avesse rifiutato l'imposizione.
Quando Trump, in mondovisione, è arrivato a dire che la Spagna "forse dovrebbe essere espulsa dalla NATO", una cosa mai sentita, una minaccia aperta a un Paese alleato, da Palazzo Chigi è sceso un silenzio assoluto.
E quando, ad aprile, il Pentagono ha persino valutato di sospendere la Spagna dall'Alleanza atlantica, perché Sánchez si era rifiutato di prestare le sue basi per bombardare l'Iran, Meloni, ancora una volta, si è girata dall'altra parte.
Un anno e mezzo. Un anno e mezzo di insulti, minacce di dazi e di espulsione contro un leader europeo. Un anno e mezzo in cui Giorgia Meloni ha trovato il tempo di andare a Domenica In a commuoversi sulle pastarelle della domenica con i nonni, ma per Pedro Sánchez, preso a sportellate settimana dopo settimana, mai una parola. Una sola.
Poi è arrivato oggi. Oggi Trump si è voltato e ha colpito lei. E nel giro di poche ore, il primo a difenderla in pubblico e in privato, è arrivato proprio lui, Pedro Sánchez.
Che ha insegnato a Giorgia Meloni una cosa che lei, in due anni, si è sempre dimenticata di fare: comportarsi da persona perbene. E con la schiena rigorosamente dritta.
👑🔥 AGAIN A WOMAN‼️ A QUEEN THAT STANDS UP.
Spanish MEP Irene Montero just torched the room in Strasbourg.
While EU leaders posture and celebrate, she looked them dead in the eye and asked:
What exactly are we celebrating?
Prevented a genocide in Gaza?
Stopped the illegal US-Israeli aggression on Iran?
Broke relations with Israel?
Ended the occupation of Lebanon?
No. We cannot celebrate any of these things.
Then she dropped the line that’s echoing across the internet:
“Happy Birthday, Mr. Genocide.” aimed straight at Trump.
The men in suits stayed silent or complicit.
She spoke.
Thank you, @IreneMontero.
Thank you, Spain 🇪🇸.
This is what moral courage looks like when institutions choose cowardice.
When I was 6 years old, Israel dropped bombs disguised as toys on us in Lebanon.
New report reveals that Israel left behind bombs disguised as toys in Gaza.
Today, a cluster bomb shaped like a small football found in South Lebanon.
But keep talking about Israel not targeting children.
🇬🇧🇵🇸Solidaridad real.
Una mujer británica se enfada al ser impedida de entrar a un café por llevar un pequeño pin con la bandera de Palestina.
Ella responde con dignidad:
“Entré solo a comprar una bebida y no me dejaron pasar a menos que me quitara el pin palestino. No vuelvan a este lugar.”
Este tipo de discriminación por expresar solidaridad con Palestina sigue ocurriendo en muchos lugares.
Mientras el pueblo palestino sufre ocupación, bloqueo y crisis humanitaria, mostrar apoyo pacífico no debería ser castigado.
La libertad de expresión y la solidaridad no son delitos. La conciencia global con Palestina crece cada día y no se puede silenciar.
¿Hasta cuándo se seguirá discriminando por apoyar la justicia?
Quello che sta succedendo in Sardegna e in Puglia non deve passare inosservato. Grazie a chi documenta nel silenzio mediatico generale e viva la resistenza contro la colonizzazione israeliana sempre
Görüntüler Batı Şeria'nın Nablus şehrine bağlı Hawwara kasabasından,israil askeri Filistin'li genci ailesinin yanında zorla kaçırmak istiyor, genç itiraz edince orada yargısız infaz yaparak katlediyor, dünya, israil terörünü konuşmuyor !
Posso farvi una richiesta? Per favore, non smettete di parlare della Palestina. Lasciate un punto per influenzare l'algoritmo. 💔🇵🇸 Mi seguireste per sostenere?
حاولت اسرائيل خداع العالم وإظهار أن الطبيب حسام أبو صفية بصحة جيدة عبر حلاقة وتصفيف شعره ولكن ولسوء حظهم تم كشف الحقيقة
أثار التعذيب الوحشي والضرب واضحة بشدة على جسده
فضح هذا الإرهاب واجب على كل حر حول العالم
بتهمة جمع الخضار والزهور البرية.
لحظة قيام الجيش الاسرائيلي بترويع واختطاف أطفال فلسطينيين لمكان مجهول
لولا وجود منصات مثل X لما وصلت هذه المشاهد للعالم
فضحهم واجب على كل حُر حول العالم.
جوارديولا : امرىكا لا تستحق ان تنظم دوره بلايستيشن هي دوله اعلام هم بارعين في الكلام فقط لم اري في حياتي بطوله تفشىل قبل بدايتها
اريد ان افهم ماهو نوع الضىرر الذي يسببه حكم قادم من الصو.مال لاداره مباريات كاس العالم ولماذا التعامل مع الافارقه هذه المعامله لو كانت عينيه خضراء وشعره اصفر لتم استضافته في اكبر الفنادق في واشنطن
اعتقد لن يأتي كاس عالم اخر مثل كاس العالم الماضي في قطر هؤلاء العرب احترموا جميع الضيوف لذلك نجحت البطوله
اعتقد ان كلامي سيصبح حديث الساعه هناك في امرىكا وربما يتم منعي من دخول بلدهم مثلما حدث مع الحكم الصو.. مالي ولكن تعودت دائما علي قول الحقيقه.
مش متوقع منك غير كده .. شخص محترم
@m_dazzi@DrApocalypse Se anche tutte le altre nazioni fossero trattate allo stesso modo potrebbe essere meno grave, ma non credo proprio che questo stia accadendo per cui chi è titolare della competizione, la Fifa, non può fare finta di nulla, ma d'altronde cosa vuoi aspettarti da Infantino ...
Lucia Goracci sull'uccisione di Sam bambino di 7mesi da parte dell'IDF "un proiettile gli ha attraversato la testa...è morto per errore dicono...e il papà che lo seppelisce aveva appena imparato a metterlo a letto"
e anche lei si commuove...
non ci sono parole
#Cisgiordania#Sam
🚨 WORST @FIFAcom PRESIDENT OF ALL TIME: INFANTINO SILENT AS US HUMILIATES AFRICA
Gianni Infantino selected Omar Abdulkadir Artan — Africa's top referee and first Somali at a World Cup — then watched US authorities deny him entry at the border despite diplomatic passport and approved visa. Turned back like trash. No reason. No fight.
Where is your voice, Infantino?
You preach "global football" and "unity" while selling out African officials to US border politics. This isn't leadership — it's cowardice and betrayal of the game.
You are proving every day why you are the worst FIFA president in history. Africa will not forget this disgrace.
Stand up or step down.
A 3 giorni dal Mondiale gli #Usa rifiutano i visti. La nazionale iraniana, che giocherà tre partite negli States, non ha il permesso di alloggiare negli Usa. Si sposterà il giorno della gara dal Messico.
È uno dei mondiali più folli della storia. Infantino ne sarà orgoglioso.
🇮🇱🇵🇸 ¿Pensabas que la isla de Epstein era lo peor?
Israel construyó la única prisión militar del mundo exclusiva para niños.
Niños palestinos (desde los 12 años) son juzgados en tribunales militares. Tasa de condena: 99.7%.
Son sometidos regularmente a palizas, torturas, aislamiento y violaciones.
Esto solo aplica a niños no judíos.
Los niños israelíes van a tribunales civiles normales.
Un sistema diseñado para quebrar a una generación entera: arrestos nocturnos, confesiones bajo tortura y condenas masivas.
Todo bajo la ocupación militar.
Esto es crueldad institucionalizada contra niños. No hay otra forma de llamarlo.
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!