Nelle aule del Tribunale di Crotone è in corso il "processo Cutro". 94 vittime accertate del naufragio, 6 imputati. Non lo sapevate? Comprensibile, non ne parla nessuno. Vige il divieto di riprese video e audio. E a quanto pare anche di avere notizie.
È 𝙇𝙐𝙇𝙄-𝙈𝘼𝙉𝙄𝘼 A ROMA: DARDERI NON SI FERMA PIÙ E VOLA IN SEMIFINALE ❤️🔥
Una serata incredibile quella sul Centrale del Foro Italico: Luciano Darderi batte anche Rafael Jódar e conquista la prima semifinale della sua carriera in un Masters 1000 (diventa l'ottavo italiano a raggiungere il penultimo atto nel torneo maschile a Roma), al termine di un match iniziato tardi, finito ancora più tardi (ore 2 del mattino) e caratterizzato dalla surreale interruzione per il fumo generato dai fuochi d'artificio della finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio.
Prestazione davvero PAZZESCA dell'azzurro, che ha dimostrato di essere più forte dei crampi e di qualsiasi avversità: venerdì sfiderà Casper Ruud per un posto in finale!
Non ci sono post di Salvini, Meloni & compagnia cantante di condanna della barbara uccisione del bracciante maliano Bakary Sako da parte di una baby gang di italiani a Taranto. Se fosse accaduto il contrario immagino l’indignazione, l’allarme sicurezza… E l’allarme razzismo?
Fabio Concato di nuovo sul palco, riabbracciato di suoi fan. Dopo un tumore che lo aveva fermato, la scorsa estate, il ritorno del milanese da Ambrogino d'oro al Teatro Nazionale, a Milano. https://t.co/I04eJBDxDn
Quando si lascia il Giappone ci si porta dietro un senso di pace e una consapevolezza: tradizione e modernità possono coesistere in un costante equilibrio tra natura e progresso, tra tensione all’infinito e caducità della vita.
#Ulisse
Il documentario su Giulio Regeni che non ha ricevuto i contributi dal Ministero della Cultura sarà trasmesso in tv la settimana prossima da Sky. Se fossero state sincere le lacrime di coccodrillo della destra per il mancato contributo lo avrebbero fatto trasmettere dalla Rai.
Stanotte #Israele ha bombardato un blocco residenziale a Al-Shati, a ovest di #Gaza. Le fiamme hanno devastato una vasta area.
Bombe, ratti, fame, assenza di medicine.
La tregua americana.
Visto che sui giornali la notizia c’è ma certi dettagli passano in sordina, ve li ricordo io. L’assessora di Ferrara finita fuoristrada con un tasso alcolemico di 1,5, il triplo del limite, era della Lega. Sì, proprio la Lega di Salvini. Quella dei manifesti contro chi guida ubriaco, quella del nuovo codice della strada, quella che a parole non perdona nessuno.
Francesca Savini, leghista, assessora con deleghe mica da poco: PNRR, anagrafe, digitalizzazione. Si è dimessa, e ci mancherebbe pure. Denuncia, patente ritirata, auto sequestrata. Tutto regolare, tutto come prevede quella legge che la sua parte politica ha sventolato per anni.
Però c’è un dettaglio che pesa. In macchina, accanto a lei, c’era il sindaco. Alan Fabbri, leghista pure lui. Salito su quell’auto sapendo benissmo, perché a 1,5 non passi inosservato, che chi guidava non era in condizioni di farlo. Non l’ha fermata. Non le ha tolto le chiavi. Niente taxi, niente “guido io”, niente. È salito e via.
La questione morale sta tutta qui. Fai la legge, fai la campagna, riempi le piazze di manifesti, e poi la tua assessora con il sindaco accanto si schianta contro un albero ubriaca fradicia. Per miracolo non hanno ammazzato nessuno. Nemmeno loro stessi.
E adesso il punto vero. Perché la legge non finisce col verbale dei carabinieri. Comincia lì. Vale nei mesi che vengono, quando i riflettori si spengono e la notizia scivola in fondo alla cronache. La patente deve restare ritirata, l’auto confiscata, la denuncia deve arrivare in fondo. Senza scorciatoie. Senza il certificato medico di comodo, senza il ricorso pilotato, senza l’amico di partito che a un certo punto chiama. Perché con questi qua si fa presto: salta fuori il cavillo, si trova la scusa, e dopo sei mesi te la ritrovi al volante come se niente fosse stato.
Duri con gli altri, larghi di manica con i propri. La Lega che pretende il rispetto della legge ma la propria legge poi non la rispetta. È sempre la stessa storia.
In occasione della sfida contro la Lazio, l’Inter Campione d’Italia ha fatto visita a Papa Leone XIV ⛪️
"𝑆𝑖𝑒𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑟𝑜𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖, 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀” il messaggio del Pontefice ai nerazzurri 🫂
#DAZN
L’Inter trasforma un’amichevole in una partita serissima, segnale chiaro di un gruppo maturo, mentalizzato, sempre sul pezzo.
Lavoro eccellente di Cristian Chivu.
E una dedica speciale al grande Becca.
Fa notare Saviano che mentre tutti gli occhi, le orecchie e le telecamere sono puntati su Garlasco a Crotone è in corso il processo per la strage di Cutro, 94 morti, di cui 35 minori e bambini sul quale è stata imposta la segretezza e per questo non ne sta parlando nessuno.
Come ogni anno, nell'anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato, lo ricordiamo con la sua memorabile frase:
"La mafia è una montagna di merda."
#9maggio 1978 - #9maggio 2026