🇮🇹 Il bambino della casa nel bosco che rifiuta di mangiare
Nella casa famiglia di Vasto il bambino più grande ha smesso di mangiare.
Niente scenate, niente pianti. Solo rifiuto netto.
Al primo pasto ha guardato il piatto e ha detto: «Mangio solo quando torna mia madre».
Da allora passa i turni in refettorio con le mani in grembo e gli occhi fissi sul muro. Pasta, carne, yogurt: tutto rimane intatto.
Gli educatori segnano sul registro “rifiuto selettivo”. La psicologa ha scritto “legame simbiotico non elaborato”. La zia ha detto che è testardo come il padre.
Fuori dalla finestra c’è solo asfalto e auto. Dentro di lui c’è ancora il ricordo del fuoco, delle bacche, del pane nero cotto sulla brace.
Qui il cibo arriva su vassoi di plastica alle 12 in punto. Lì era solo un dettaglio della giornata.
Non è rabbia. È un calcolo semplice: se mangio, significa che accetto di stare qui.
E lui non accetta.
CANCER HAS BEEN CURED
Ivermectin & Fenbendazole cure cancer.
Pass it on.
BREAKING NEWS: First-in-the-World Ivermectin, Mebendazole and Fenbendazole Protocol in Cancer has been peer-reviewed and published on Sep.19, 2024!
The future of Cancer Treatment starts NOW.
My thanks to lead authors Ilyes Baghli and Pierrick Martinez for their incredible inspired work, FLCCC’s Dr.Paul Marik for his extensive work on repurposed drugs and every co-author who worked hard to bring this paper to life.
I hope that this peer-reviewed paper lays the groundwork for a brand new future for Cancer Treatment.
Many of you know that I have been helping thousands of Cancer patients with high dose Ivermectin, Mebendazole, and Fenbendazole
È inquietante la decisione del Tribunale dei minori dell’Aquila di sottoporre a un nuovo gravissimo trauma i bambini che vivevano felici e accanto a genitori amorevoli nel bosco di Palmoli. Da settantotto giorni i tre piccoli sono costretti contro la loro volontà e contro quella dei genitori in una struttura a loro del tutto estranea, possono vedere il padre con limitazioni analoghe a quelle dei detenuti, per cinquantacinque giorni sono stati del tutto privati sia dell’istruzione domestica sia di quella scolastica, e solo in seguito provvisti di una insegnante ma per un numero di ore ben al di sotto del minimo previsto dalla legge.
Ora li si vuole privare anche della presenza della madre, probabilmente incolpandola del fatto che non si mostra sufficientemente sottomessa a chi le sta distruggendo la famiglia e per di più spostandoli chissà dove, cambiando perciò togliendoli persino all’ambiente e alle persone cui erano stati costretti ad abituarsi. Sappiamo infatti che i genitori che si trovano nelle stesse condizioni di Catherine e Nathan sono spesso ‘invitati’ a non parlare con i giornalisti, perché questo andrebbe contro l’interesse supremo del minore, dunque oltre a vedersi separati dai figli vengono di fatto anche privati del diritto costituzionale alla libertà di espressione. Intendo presentare un disegno di legge per chiarire ulteriormente e in modo stringente quanto le norme, anche internazionali, prevedono già oggi: che l’allontanamento dalla famiglia deve essere attuato solo come ultima risorsa e solo per gravi motivi, di certo non per quell’ostilità ideologica verso la famiglia che tante volte si coglie in queste vicende.
Guardateli bene
Sono persone considerate "pericolose" proprio perché non hanno Netflix o Amazon, non guardano X Factor, non ordinano su Glovo,forse non sentono neppure i discorsi di Mattarella.
Sono fuori dal sistema. E chi è fuori dal sistema è incontrollabile.
#CasaNelBosco
No ruolo. No compiti; è un tuttocampista. Fa il cazzo che vuole.
Stasera l’abbiamo visto (ma anche nei match scorsi fa il 9), poi lo vedi fare il numero 5, con Lobo a fare l’8. Poi va esterno. Poi 10. È l’uomo più nevralgico di tutta la stesura tattica.
È un privilegio per Conte.
Fisicamente devastante. Ultimo passaggio. Prima uscita.
Ripeto: non è un’opinione questa, sono fatti oggettivi già solo dopo 45 minuti.
Adesso trovatemi un solo giocatore in Europa che ti permette tutto questo.
Sono onesto: così si legge un calciatore.
Non nella prestazione (intesa come skills), questo è un calciatore totalitario.
Ma ripeto: non per opinione o lettura, ma per ciò che mostra in campo.
Ripeto: fa il 9 e due minuti dopo lo vedi 5, con Lobo 8. Quando fa il 9, Rasmus diventa ala destra con Politano esterno cursore. Ma tutta questa roba la fai perché esiste De Bruyne.
Rifinitura totale. Playmaker clamoroso.
Meraviglioso sul corner dove:
Corner. No schema. No tavola. Palla nella mezzaluna rapida. Noa Lang tolto dalla battuta. Palla corta e scambio rapido con lo stesso, pallone clamoroso in mezzo, gol del danese.
Ma la sua vera essenza sta tutta qua:
La cosa più formidabile che si nota è che è una sua autogestione: sa lui in che momento scambiarsi di “ruolo”. Cosa fare. COSA PROPORRE.
Superlativo.
KDB ha solo un problema: è troppo sopra la media dei suoi compagni e soprattutto non è leggibile dagli idioti che riempiono stadi o luoghi pubblici.
IMMENSO
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