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RFK JR: “Today, a compliant child must take between 69 and 92 vaccines to stay in school... and NOT ONE of them has been safety tested in a pre-licensing placebo-controlled trial."
"That is just MALPRACTICE."
#Putin parla per 12 minuti.
12 minuti in cui Vladimir Putin si è messo davanti ai vertici militari russi e ha sparato cinque avvertimenti diretti alla #NATO.
#Russia#Ucraina#Europa
Non discorsi diplomatici, non giri di parole. Un briefing operativo. E mentre i media occidentali lo dipingono come l'ennesima minaccia di un pazzo isolato, la verità è un'altra.
Mosca sta mettendo nero su bianco quello che accadrà se l'Occidente continua a fingere che l'Ucraina sia una guerra per procura e non un confronto diretto.
PRIMO AVVERTIMENTO: NESSUN COMPROMESSO
Putin non negozia sugli obiettivi. Gli scopi dell'operazione speciale verranno raggiunti, che vi piaccia o no. Preferibilmente con la diplomazia, ma se Kiev e i suoi padroni stranieri continuano a rifiutare colloqui sostanziali, allora sarà guerra fino alla liberazione completa di quelle che Mosca chiama "terre storiche russe".
E qui casca il primo pezzo: niente conflitto congelato, niente linee di cessate il fuoco provvisorie. Controllo territoriale permanente, zone cuscinetto di sicurezza che verranno ampliate finché non si sentono al sicuro.
Per la NATO, questo significa che qualsiasi futuro accordo di sicurezza per l'Ucraina dovrà fare i conti con mappe completamente ridisegnate. E indovinate chi ha in mano le matite?
Ma facciamo un passo indietro. Perché arriviamo a questo punto? Putin lo dice chiaramente: dietro il regime di Kiev c'è la potenza della più grande alleanza militare del mondo. Assistenza militare su larga scala che non si ferma mai: consiglieri, istruttori, mercenari, dati di intelligence in tempo reale.
La Russia guarda l'Ucraina e non vede Zelensky; vede i server della NATO, i satelliti americani, i contractor britannici. Vede un proxy armato fino ai denti per fare quello che l'Occidente non ha il coraggio di fare direttamente: mettere i missili a pochi minuti di volo da Mosca.
E quando ti senti accerchiato, quando per trent'anni ti hanno promesso che la NATO non si sarebbe espansa di un centimetro a est e poi ti ritrovi basi missilistiche ai confini, cosa fai? Aspetti che ti colpiscano per primi? No, reagisci. E Putin sta reagendo.
SECONDO AVVERTIMENTO: LA DETERRENZA NUCLEARE INARRESTABILE
Deterrenza nucleare. E qui la faccenda si fa seria davvero. Putin annuncia test riusciti di due sistemi che hanno un nome che suona già come un incubo: Burevestnik, il missile da crociera a raggio illimitato, e Poseidon, il veicolo subacqueo senza pilota. Entrambi alimentati da reattori nucleari.
Sentite bene: illimitato. Significa che possono girare per giorni, settimane, aggirare qualsiasi sistema di difesa missilistica, colpire da angolazioni impossibili.
La NATO ha speso miliardi per costruire scudi antimissile in Polonia, Romania, Alaska. Putin gli sta dicendo: inutili. I vostri sistemi sono progettati per intercettare traiettorie balistiche prevedibili; questi arrivano da sotto, da sopra, da dove non ve lo aspettate, e garantiscono a Mosca la parità strategica per i primi decenni.
Non è una minaccia vuota, è ingegneria operativa. E mentre l'Occidente continua a vendere la storia della Russia isolata e in ginocchio per le sanzioni, Putin sta dispiegando sistemi d'arma che gli Stati Uniti non hanno.
Pensateci: chi è davvero isolato qui? Un paese che testa armi nucleari a propulsione infinita, o uno che deve convincere gli alleati europei a comprare gas americano a prezzi triplicati per punire Mosca?
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Immer mehr in KI hochkompetente Menschen warnen jetzt zunehmend vor den weiteren Entwicklungen des künstlichen Wissens-Boosters KI
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Doch, genau so funktioniert es.
Franz Neumann, einer der Urväter der modernen politischen Soziologie hat genau das vor rund 100 Jahren beschrieben.
Angst ist effektiver als Manipulation von Meinungen, denn diese Verunsicherung, diese gezielt induzierte, neurotische Angst - die Psychologie spricht von Binnenangst - wirkt fortwährend und diffus, sie löst sich von einem konkreten Objekt und geht dem Betroffenen in Fleisch und Blut über.
Sie führt zu Rückzug, sozialer Isolation und Apathie, sie macht aus dem aktiven, fordernden Bürger den desinteressierten Untertanen.
Eben deshalb ist politische Angsterzeugung eine seit etwa 100 Jahren verfeinerte Technik, deren Muster sie bei vielen politischen Organisationen finden, wenn Sie genauer hinschauen.
Der einzig wirksame Weg dagegen ist es, sich diese Wirkmechanismen bewusst zu machen. Nehmen Sie sich einen Moment dafür.
888 DER WESTEN IST IN DEN HÄNDEN VON WAHNSINNIGEN
General Marco Bertolini, ehemaliger Kommandeur des Gemeinsamen Operationskommandos und der Folgore-Brigade sowie Präsident des Nationalen Verbandes Italienischer Fallschirmjäger, äußert sich wie folgt zur aktuellen Lage:
„Wir müssen das so schnell wie möglich begreifen, insbesondere im Interesse unserer Kinder und der nachfolgenden Generationen, denn danach ist es zu spät.
Die EU von Ventotene, Spinelli und dem Frieden existiert nicht mehr, falls sie jemals existiert hat.
Sie ist mit der kriegstreiberischen Unterstützung der Ukraine und dem Krieg gegen die Russische Föderation gestorben.
Nun liegt sie in den Händen skrupelloser Abenteurer, die sich zu ihrem eigenen Vorteil und aus niederträchtigem Gewinnstreben unter dem Kommando des Vereinigten Königreichs zusammenschließen.
Dieses hat ein vereintes Europa durch seinen Austritt in einem Referendum verworfen und will sich nun, an die Spitze der verbleibenden europäischen Länder stehend, in einen Krieg stürzen, um sein historisches Ziel zu erreichen: Russland zu zerstören, es in viele kleine Vasallenstaaten zu zersplittern und seine Ressourcen mit ihrem klassischen kolonialistischen Geist zu plündern.“ Ressourcen.
Die europäischen Eliten, blind für die Katastrophen, die all jene erlitten, die – von der polnisch-litauischen Union (1632–1634) über das Schwedische Reich (1788–1790) bis hin zu Napoleon (1813) und Hitler (1941) – versuchten, russisches Territorium zu erobern, wollen Russland heute erneut angreifen und Europa damit abermals in Krieg und Zerstörung stürzen.
Paradoxerweise wünschen sich all jene diesen Krieg, die sich bisher des Friedens verschrieben und von einem Europa des Friedens, der Freiheit und der Demokratie geschwärmt haben – gerade jetzt, wo die Vereinigten Staaten und die Russische Föderation ein Friedensabkommen anstreben.
Fälschungen, gefälschter als ein Ein-Euro-Schein.
Aus diesem Grund hoffe ich inständig, dass diese schreckliche, oligarchische, kriegstreiberische, autoritäre und volksfeindliche EU bald scheitern wird und dass wahrhaft souveräne Staaten andere Formen der Zusammenarbeit finden, die auf Frieden und soziales und wirtschaftliches Wohlergehen abzielen,
zum Wohlergehen ihrer Bürger.“