Sono cresciuta a pane e lego e me ne vanto. Nel mio paese i conigli bianchi non sanno leggere l’ora e i bruchi giganti non sanno disegnar con le nuvole di fumo.
Ho fatto l’errore di leggere i commenti e ho visto quello che siamo: un paese di razzisti ignoranti tracotanti.
La società italiana è irrecuperabilmente marcia. Non si salva. Non si cura. Non si cambia.
Un paese così non merita lealtà. E non ha speranza.
"Dove si trova la Tunisia?" La domanda scottante di Alessio Marzilli al ministro Piantedosi, nella nuova puntata di "Chi vuol essere rimpatriato"
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Conosco persone, donne, che da uno stupro non si sono riprese mai più. Che scattano in piedi appena sentono un rumore alle loro spalle, che non sono più riuscite nemmeno ad andare al mare e mettersi in costume da bagno come se non avessero nemmeno la pelle. Vogliamo salvare e recuperare un branco? Ok, sono d’accordo. Ma come salviamo una ragazza di 19 anni che d’ora in poi avrà paura di tutto? Perché la responsabilità sociale la sentiamo nei confronti dei carnefici e non in quelli della vittima? Se c’è una qualche forma di responsabilità collettiva nei confronti dei carnefici, allora dovremmo provare a sentirci responsabili anche per quella ragazza e per tutte le vittime di stupro perché è a loro che dobbiamo veramente qualcosa, sono le vittime che vanno aiutate a ricostruire la propria vita. Per quanto riguarda le pene esemplari credo che siano assolutamente necessarie per un semplice motivo: nessun atto criminale viene fermato dalla paura della rieducazione, ma da quella della punizione. L’educazione deve funzionare prima che si arrivi a compiere un abominio del genere. Ovviamente siamo tutti garantisti finché la “bomba” non ci cade in casa.
Con rispetto,
Ermal
Esporsi non giova mai a nessuno, ma non riesco a non mettermi nei panni della vittima e a non sentirmi male per lei. Colpa mia. Voi che avete la verità in tasca continuate pure a illuminare il mondo.
Seton Hall President Joseph E. Nyre, Ph.D. presents Justin, the service dog for Grace Mariani, of Mahwah, NJ, with a diploma for attending all of Grace’s classes at Seton Hall.