Il 16/5/1982 il Milan retrocede in B.
Il 13/5/1982 (3 giorni prima) viene annunciato il nuovo ds, Ramaccioni.
Il 18/5/1982 viene annunciato il nuovo allenatore, Castagner.
Il 20/5/1982 viene annunciata la permanenza di Baresi, nuovo capitano
Presidente: Farina
Ripeto: Farina
Facciamo un attimo il punto della situazione, perché qui sta davvero sfuggendo tutto di mano.
- Domani, 1 giugno 2026, l’@acmilan non avrà ancora una struttura dirigenziale. Zero non c'è nessuno.
- Ibrahimovic, oggi unico vero referente pubblico dell’area sportiva, tra una settimana partirà per commentare il Mondiale e resterà impegnato per circa un mese.
- Nel frattempo, lo stesso Ibra avrebbe deciso di non parlare direttamente con gli agenti perché, “non è il suo lavoro”.
- Il Milan, ad oggi, non ha un direttore sportivo. Questo significa che rinnovi, trattative, contratti e gestione tecnica della rosa sono sostanzialmente in stand-by.
- Rafa Leao ha chiesto la cessione. Luka Modric non rinnoverà. Rabiot pare voglia andare via. E attenzione anche alla situazione di Mike Maignan.
- Il profilo dell’allenatore, inizialmente, doveva essere “alla Fabregas”. Poi, però, vengono trattati nomi che con quell’idea sembrano avere poco o nulla a che fare.
- Si parla di Ralf Rangnick, ma anche lui, per almeno un mese intero, non potrà lavorare concretamente sul Milan perché impegnato con il Mondiale.
- Siamo arrivati al punto in cui la FIGC deve scrivere formalmente al club per ricordare l’iscrizione alla Serie A.
- Il 7/10 luglio i rossoneri dovrebbero partire per il ritiro. Ma chi lo prepara? Con quali figure? Chi sarà il preparatore atletico? Chi guiderà la squadra? Chi deciderà il programma?
- E poi c’è Milan Futuro: si iscriverà al prossimo campionato? Se sì, con quale allenatore? Con quale progetto tecnico?
Questa non è programmazione.
Questa è follia totale.
È sbando.
È improvvisazione pura.
sto dimenticando qualcosa?
Dopo circa 85 ore dallo sfacelo sul campo, la situazione del nuovo #Milan "ricorda quel tale che, caduto dal sesto piano, passando per il terzo dice 'per ora tutto bene'" (cit. Beppe Viola, Milanista)
#IBRA VOTA IRAOLA
#MILAN DS STRANIERO
Da Raiola a Iraola: l'anagramma casuale è fatto. L'allenatore basco del Bournemouth, pallino di Zlatan Ibrahimovic, è il nuovo tecnico in pectore del Milan: manca solo l'ufficializzazione. Per il nuovo direttore sportivo al posto di Igli Tare la pista porta invece a un nome straniero. Assumerà intanto più forza nei quadri tecnici la figura di Jovan Kirovski, altro pupillo di Ibra e responsabile di Milan Futuro. Perché Ibrahimovic ha così tanto potere? È socio di Gerry Cardinale in RedBird e gli ha portato investitori, uno dei quali sarebbe un imprenditore svedese come lui.
L'unico comunicato di Red Bird da leggere e conservare sarà quello della cessione del pacchetto azionario. E comunque a questa lista ne manca uno che ha fatto danni più della grandine. #Milan
@FabRavezzani Farina almeno, dopo la retrocessione, prese come ds Silvano Ramaccioni, uno dei top dell'epoca. Con i soldi di un altro (Nardi) arrivarono Hateley, Wilkins, Virdis, Di Bartolomei. E il vivaio era una meraviglia, altro che Milan Futuro.
ذلك الفيديو المرعب: كاردينالي قالها بوضوح… وللأسف اختار ميلان.
نعرض لكم الفيديو الذي يشرح كل شيء، من تصريحات الماضي إلى قرارات الحاضر: نموذج كاردينالي ليس حادثًا عابرًا، بل نهج واضح من الصعب أن يتغير.
من فورزا ميلان
15 أبريل 2026
عند مشاهدة هذا الفيديو من عام 2017، لا تشعر أنك تكتشف شيئًا جديدًا، بل كأنك ترى من جديد كل ما يحدث اليوم.
جيري كاردينالي، حتى قبل وصوله إلى ميلان، كان قد أوضح بالفعل فكرته عن كرة القدم: ليست ساحة للاستثمار من أجل الفوز بأي ثمن، بل مساحة لصناعة المال، مع إبقاء الأندية ضمن منطقة "مسيطر عليها"، بين المركز السادس والحادي عشر، حيث تكون المخاطر أقل والعائدات أكثر استقرارًا.
رؤية باردة وعقلانية، ومتوافقة تمامًا مع المنطق المالي لشركة ريد بيرد، لكنها تصطدم بشكل مباشر مع تاريخ وهوية ميلان.
لأن المشكلة ليست فيما حدث لاحقًا، بل في أن كل هذا كان مكتوبًا منذ البداية. فقط استمعوا لما كان يقوله.
عندما استحوذ كاردينالي على ميلان، وجد فريقًا بطلًا لإيطاليا. لكن ذلك السكوديتو، كما نعلم جميعًا، لم يكن نتيجة مشروع اقتصادي ضخم صُمم للهيمنة، بل ثمرة العمل والكبرياء والكفاءة التي قادها باولو مالديني ومجموعته.
كان إنجازًا استثنائيًا، لكنه لم يستند إلى نمو اقتصادي وفني يحول النادي إلى قوة أوروبية حقيقية. ذلك اللقب كان أشبه بمعجزة صنعها مالديني وذلك الفريق.
ومنذ البداية، قال مالديني الأمر بوضوح: من دون استثمارات حقيقية لن يرتفع مستوى النادي أبدًا. لكن الطريق الذي تم اختياره بعد ذلك كان مختلفًا تمامًا.
النموذج بقي كما هو: الاستدامة المالية، التحكم في التكاليف، رفع قيمة الأصول، تطوير العلامة التجارية، وجعل مشروع الملعب محور كل شيء. وهنا يمكن فهم أسباب بقاء شخصيات مثل فورلاني وسكاروني، لأنهما جزء أساسي من هذا الهيكل.
وحتى عندما يتم الحديث عن تغييرات داخلية أو إنشاء قسم رياضي وآخر مالي، فمن الصعب اعتبار ذلك تحولًا حقيقيًا. الأغلب أنها مجرد إعادة تنظيم داخلية، لا تغيير في الفلسفة. لأن الفلسفة نفسها واضحة وثابتة.
ميلان يجب أن يبقى داخل نظام يحقق الأرباح، لا داخل سباق مجنون نحو الانتصارات مهما كانت التكاليف. الفوز يمكن أن يكون نتيجة جانبية، لكنه ليس الهدف الأساسي.
ولهذا فإن العمليات المالية مثل القروض مع إليوت أو العلاقات الجديدة مع شركاء مثل كومفيست تدخل كلها ضمن نفس المنطق: أدوات لدعم نموذج اقتصادي، لا لبناء مشروع رياضي ثوري.
والنتيجة هي مفارقة واضحة:
استراتيجية قوية ماليًا، لكنها محدودة كرويًا.
تجعل ميلان فريقًا منافسًا، لكن ليس مهيمنًا أبدًا. حاضرًا، لكن ليس البطل المطلق، لأن هذا هو النموذج الذي يناسبهم.
والمشكلة الأكبر أن الأمر ليس مرحلة مؤقتة، بل اختيار متعمد.
وطالما بقي هذا الاختيار أساس المشروع، فإن تغيير المدربين أو الإداريين أو اللاعبين لن يغير شيئًا حقيقيًا في الاتجاه العام.
لهذا يبدو أن السيناريو الوحيد القادر فعلًا على تغيير مستقبل ميلان هو تغيير الملكية نفسها. وحتى ذلك الحين، لن يبقى أمام الجماهير سوى مواجهة واقع تم الإعلان عنه منذ سنوات… وها هو اليوم يتحقق أمام الجميع، وسط الغضب والانتقادات والإهانات. كاردينالي قالها بوضوح… ونفذها حرفيًا.
وهنا تعود أيضًا مسؤولية برلسكوني، الذي بعد عشرين عامًا تاريخية سمح لميلان بالانهيار ثم باعه لتحقيق مصالحه الخاصة.
ذلك القرار كان قاتلًا، لأنه لو تم بيع ميلان وهو لا يزال قوة أوروبية حقيقية، لما اقترب منه كاردينالي أصلًا، تمامًا كما قال بنفسه في الفيديو عندما أكد أنه لا يريد شراء الأندية الكبرى.
لكن تدمير ميلان في السنوات الأخيرة من عهد برلسكوني، ثم دخول فترة البانتر إيرا(فترة الانحدار)، سمحا لشخص مثل كاردينالي بشراء نادٍ تحول إلى فريق من الدرجة الثانية… وهو تمامًا النوع من الأندية الذي كان يبحث عنه.
✍️ فوسكو ريكوروتّي
Io lo dico spesso che la Serie B non è stata la peggiore cosa della nostra storia. Ora bisognerebbe fare come dopo un lontano Milan-Waregem, ma manca quella curva, manca un Silvio soprattutto. E attenzione perché il peggio deve ancora venire. #Milan
Una delle pochissime innovazioni positive degli ultimi 30 anni sono stati i playoff e playout nelle serie inferiori. Non sono perfetti, ma alla fine il destino si gioca tra i diretti interessati. In Serie A andiamo pure avanti con le pagliacciate viste in serata. #prodottocalcio
Ringrazio la Lega Calcio che, preoccupata per le mie condizioni nervose deteriorate dal #Milan, nasconde fino all'ultimo l'orario della prossima partita per evitare che io la veda e mi faccia del male. #prodottocalcio
Impeccabile agiografia. La Gazzetta sempre comprensiva col potente di turno: vedasi articoli dedicati all’epoca a Fassone (oggi disastro). Il potente ricambia ammollando qualche primizia di mercato. Furlani ha commesso errori. Li scopriremo nell’agiografia del prossimo potente.
#VISPETERESEINTERVISTAMALDINIREPUBBLICA
L'1 dicembre 2023 uscì su Repubblica questa intervista di Paolo Maldini, che fotografava la situazione al Milan e che personalmente mi costò carissima. Oggi immunerevoli vispe Terese, parecchie delle quali ignorarono all'epoca l'articolo e hanno continuato finora a ignorarlo, come se non fosse mai esistito, si sono improvvisamente svegliate. Meglio tardi che mai