Ciò che il gregge odia di più è chi la pensa diversamente;non è tanto l'opinione in sé,ma l'audacia di pensare da sé,qualcosa che non sanno fare(A.Schopenhauer)
🚨🚨EL VÍDEO MÁS PODEROSO QUE VERÁS HOY.
El astrofísico y geocientífico e ingeniero aeroespacial Dr. Willie Soon desmonta la farsa climática:
"El CO2 es el gas de la vida... y esta gente quiere demonizarlo como un gas que puede causar el calentamiento global, culpando que puede causar huracanes... más lluvias, más sequías y todas esas otras estupideces que afirman."
La farsa climática es otra imposición de terror a las poblaciones a nivel mundial 🔥
@DavideGiac Alla luce di tutti i fatti emersi sia negli USA che in Italia, in Commissione COVID, fare queste affermazioni è semplicemente assurdo, inoltre è contestabile che " siamo usciti velocemente" tre anni ?, " la campagna vaccinale un successo" vada a dirlo ai danneggiati dal vaccino
@BerndZiesemer I popoli europei non sono interessati ad una " finta" guerra orchestrata contro i russi, inoltre una guerra condotta da una " precedente" Germania,più di 80 anni fa ha portato morte e distruzione nell'intero continente, nessuno vuole la replica e ancora meno un tedesco come guida
@BerndZiesemer Ich bin der festen Überzeugung, dass jeder der ohne handfeste Beweise Russland die Verantwortung für die Drohne in doe Schuhe schieben will, ein ekelhafter Drecksjünger der Propagandamedien ist ODER ein erbärmlichen Nichtdenker.
@BerndZiesemer Mit Ausnahme von einer kriegsgeilen Minderheit will niemand in Deutschland einen Krieg mit Russland.
Und die meisten Kriege der Welt haben mit Lügen, Falsch Informationen oder False Flag Aktionen angefangen.
Nur weiter so auf dem Weg zum 3. Weltkrieg!
"Perché l'Italia non dice niente? La UE ha stanziato 109 milioni di euro per progetti di oscuramento del sole con iniezione di aerosol, per raffreddare il pianeta. Secondo la Convenzione di Londra, questa azione sul clima è devastante per l'ecosistema. #geoingegneria#clima"
Alerte ! ⤵️
À l’instant sur RTL, Raphaël Glucksmann :
« Ce qui s’est passé en Roumanie peut tout à fait se passer en France ! »
L’aveu est total !
➡️ Il en fait des tonnes sur la vidéo que personne n’avait vue.
Le but : obtenir la censure des réseaux sociaux et préparer l’annulation de l’élection présidentielle à la roumaine, si nécessaire.
Tout est écrit. Tout est sous nos yeux.
@dessere88fenice Queste decisioni sono criminali, si toglie lavoro invece di darlo. E nessun politico dice una parola.
Il pesce arriverà dalla Thailandia come la frutta dal Sudamerica, le auto dalla Cina, i vestiti dall’India…
L’UE e i politici tutti applicano l’eutanasia degli Stati
@luca240699@strawyalan@ladyonorato Impara la grammatica italiana e soprattutto la Storia.
P.s. dove hai letto la negazione dell'olocausto? E cosa centra con Bucha?
@luca240699@strawyalan@ladyonorato Quando non si sa come replicare ad un argomento, che è stato ampiamente dimostrato essere falso, si passa agli insulti
I terroristi dei servizi segreti ucraini hanno ucciso cinque persone, puntando a fare una strage in un ristorante ITALIANO a Mosca. Il silenzio da parte del governo italiano è assordante e imbarazzante. Ah, che l’obiettivo fosse un generale dell’esercito non cambia di una virgola la natura terroristica dell’attentato.
@RitaBorsatti@Ignazio_LaRussa D'altronde in Italia una sentenza definitiva non si nega a nessuno, poi dopo anni si scopre che era tutta una farsa, Garlasco docet ma anche la strage di Ustica e tante altri stragi e delitti dove la verità è rimasta sconosciuta!
5 years ago Bill Gates told the world that people had “no choice” avoiding the COVID shot, claiming the unvaxxed would “endanger their grandparents” & the vaxxed were 100% protected.
Every single claim was false. All of it. And he walked away without a single punishment.
I can’t even listen to this evil puppet clown anymore every time i see him i’m more irritated, you need to stop thinking to defeat Russia your country is in ruins and it will become worse. All you do is ask for money and weapons, today you chear about long range sanctions tomorrow you cry about Russian indiscriminate attacks. Without backing off the western countries, weapons and money Ukraine is a failed state.
@ZelenskyyUa You can have peace any at any time by ending terrorist attacks, withdrawing from Russian territory, and accepting neutrality. Instead, you choose to continue fighting, sacrifice your people, and even have the audacity to demand weapons from other nations that owe you nothing.
🇪🇺 🇷🇺 #Zakharova la tocca piano…
Per anni i vertici dell’Unione Europea hanno ripetuto che l’invasione era inevitabile.
#Ceuta#Russia#Spain#UE
Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Josep Borrell: tutti convinti di aver previsto il futuro.
Secondo Maria Zakharova hanno sbagliato soltanto due dettagli: la direzione e il protagonista.
Aspettavano la Russia da est.
È arrivata invece un’ondata migratoria dal sud, dal Nord Africa.
La portavoce russa si chiede perché nessuno dei responsabili europei della sicurezza delle frontiere abbia rassegnato le dimissioni e sostiene che la crisi di Ceuta rappresenti il simbolo di una frattura profonda dell’Occidente: divisioni interne, incapacità decisionale, prevalenza dell’ideologia sul pragmatismo e un sistema che, a suo giudizio, non riesce più a difendere nemmeno i principi che proclama.
Poi affonda il colpo.
Ricorda le parole di Josep Borrell sul “giardino” europeo e sulla “giungla” che lo circonda, sostenendo che oggi proprio quelle persone bussano alle porte dell’Europa reclamando diritti e protezione, trovando invece filo spinato, proiettili e morti in mare.
Secondo Zakharova, non sarebbe soltanto una crisi migratoria, ma il fallimento dell’intero modello occidentale dei diritti umani.
Il riferimento è a Ceuta, dove migliaia di migranti stanno tentando di entrare nell’enclave spagnola attraversando il mare su camere d’aria, aggirando o forzando le barriere di confine. Negli ultimi giorni si contano migliaia di ingressi, centri di accoglienza saturi e vittime lungo la costa.
Da qui le domande provocatorie:
Dove sono Ursula? Dove è Kaja Kallas? Dove è l’UNHCR? Dove sono i difensori dei diritti umani? Dove sono i “valori europei” tanto invocati da Bruxelles?
Infine arriva l’ultima stoccata.
Se migliaia di persone sono riuscite a organizzare un attraversamento di massa, conclude Zakharova, perché la NATO, impegnata a parlare della presunta minaccia russa e del riarmo europeo, non avrebbe fornito a Madrid informazioni di intelligence per prevenire quella che definisce una “vera invasione” della frontiera esterna dell’UE?
Questa, conclude, è la domanda che l’Europa dovrebbe porsi.
- Don Chisciotte
@SiewcyPrawdy Speriamo che i popoli europei prendano coscienza di essere stati ingannati dai politici e dalla stampa corrotta che, in questi anni, hanno raccontato tutta una menzogna e si riscattino dall'assurda narrazione che bisogna muovere guerra alla Russia perché questa ci vuole attaccare
Powoli zaczyna przebijać się brutalna prawda: nie chodzi o to, że Ukraina ma nas chronić przed Rosją.
Coraz wyraźniej widać, że to Rosja — paradoks historii, ironia geopolityki — zaczyna chronić nas przed Ukrainą.
To zdanie nie jest prowokacją, tylko diagnozą nastroju, który wisi w powietrzu. Przez lata karmiono nas bajką o „strategicznym partnerstwie”, o „braterskiej współpracy”, o „wspólnym froncie przeciwko Moskwie”. A tymczasem rachunek rzeczywistości wygląda inaczej: to nie rosyjskie czołgi rozjeżdżają polskie granice, tylko ukraińskie ciężarówki rozjeżdżają polski rynek.
To nie Rosja demoluje nasze rolnictwo, tylko ukraińskie zboże.
To nie Rosja wywołuje konflikty na przejściach granicznych, tylko ukraińskie żądania, pretensje i rosnące poczucie, że „Polska musi”.
Powoli zaczyna docierać, że cały ten mit o „ukraińskiej tarczy” był wygodną narracją dla polityków, którzy chcieli przykryć własną nieudolność. Bo łatwiej było mówić o „zagrożeniu ze Wschodu”, niż przyznać, że największe szkody przyszły z kierunku, który miał być naszym sojusznikiem.
Łatwiej było straszyć Rosją, niż przyznać, że to ukraińska polityka gospodarcza, ukraińskie lobby i ukraińskie interesy zaczęły wchodzić nam do domu bez pukania.
I nagle okazuje się, że ta cała opowieść o „obronie przed Rosją” jest jak stary, zużyty plakat — wisi, bo nikt go jeszcze nie zdjął, ale nikt już nie wierzy w jego treść.
Bo dziś bardziej realne jest to, że Rosja — sama w sobie zagrożenie, oczywiście — staje się jednocześnie jedynym czynnikiem, który hamuje ukraińskie zapędy wobec Polski.
Gdyby nie rosyjska presja, ukraińskie roszczenia byłyby jeszcze większe, jeszcze głośniejsze, jeszcze bardziej bezczelne.
To jest ten moment, kiedy człowiek patrzy na mapę i myśli:
„Jak to możliwe, że świat tak się przekręcił, że zaczynamy bać się nie tego, kogo nam kazano się bać?”
I to właśnie zaczyna docierać.
Powoli, ale nieubłaganie.