@theocrazia io ti capisco benissimo e mi dispiace troppo per questa situazione, non so veramente come fare perché come te non ho energie e ogni cosa mi pesa da morire, devo autoregolarmi costantemente per non piangere e per non impazzire e questo sforzo mi provoca mal di testa OGNI GIORNO
Quella dei francesi che prima cercano di sterminare gli atleti delle Olimpiadi facendoli nuotare nella Senna e poi fanno una strage di tennisti facendoli giocare alle 12 con 35⁰ è chiaramente una strategia per conquistare il mondo sennò non si spiega
#RolandGarros
“C’era più gente gne gne…”
Che coglionazzi i miei rosiconi che come sempre prendono le immagini di piazza Duomo mentre la partita è ancora in corso e si vedono bene di non condividere quelle dopo.
come stracavolo è possibile non dare il punto a Lorenzo che è stato bravissimo e far vincere quella lagna cosmica di Riccardo io non ho veramente parole #amici25
comunque, a parte i primi due posti e l’ultimo, gli altri hanno una manciata di voti di differenza, stanno lì
dovrebbero concentrarsi su questo dettaglio, non è una classifica reale su un campione di persone così limitato MA COMUNQUE RICCARDO TROPPO IN ALTO #amici25
#GiustiziaperRosi#JusticeforRosi
È ufficiale: #Rosi verrà adottata da Simona, la signora che insieme a suo figlio l’ha trovata per terra, l’ha raccolta e portata di corsa dal veterinario quando chiunque avrebbe potuto voltarsi dall’altra parte. Rosi torna da chi l’ha salvata. Se cercavate ancora il significato di questa Pasqua, eccolo qui.
Perché la Pasqua è questo, in fondo. Non la cioccolata, non le uova, non il pranzo in famiglia, anche se tutto questo è bello e ci scalda. La Pasqua anche è l’idea ostinata che dalla cosa più buia possa nascere qualcosa di vivo, che qualcuno possa trovarti quando sei per terra e decidere che non ti lascia lì.
Tutta questa storia è un piccolo miracolo.
Rosi era caduta in fondo per opera di qualcuno, poi la risalita, lenta ed ostinata, come solo sanno fare certi spiriti indomiti. E adesso una casa. La casa di chi non l’ha mai abbandonata. È una resurrezione piccola, se vogliamo. Ma cristiana a modo suo. E le resurrezioni piccole sono proprio quelle che si toccano con mano.
E mentre la celebriamo, il pensiero va inevitabilmente a tutte le altre. Perché là fuori ci sono altre cento, mille Rosi. Nei gattili e nei canili d’Italia ci sono creature che aspettano la loro Simona. Qualcuno che passi, che si fermi e che decida che sì, tocca a me.
Non hanno una storia diventata virale. Aspettano in silenzio, con la stessa dignità e con lo stesso diritto di ricominciare. Anche loro stanno aspettando la loro Pasqua. I canili e i gattili sono lì. Le associazioni anche. E dentro, qualcuno spera ancora.
Buona Pasqua ancora a tutti. E a Rosi e Simona, che inizia oggi la loro vita insieme.
- Sebastiano Alicata su FB