Se Israele non avesse la possibilità di difendersi Hezbollah entrerebbe in Israele e ucciderebbe tutti gli ebrei. L’Europa e gli Stati Uniti li farebbero uccidere tutti, come fecero 80 anni fa.
Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Regolamento europeo sui rimpatri. Un provvedimento storico che consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare nell’Unione europea.
Il libro è uno scempio. Ma, su tutto, la cosa che fraintende (è un eufemismo) riguarda esattamente la base dell’ebraismo: il “popolo ebraico”; e Israele (che non è ovviamente lo Stato di Israele).
Israele ha sempre denunciato il coinvolgimento di dipendenti dell’UNRWA nel massacro del 7 Ottobre. A seguito della pubblicazione di un rapporto di USAID, che conferma quanto asserito da Israele, UNRWA ha licenziato 70 dipendenti.
Vergognosa la giustificazione dell'agenzia ONU, in cui si parla di una "valutazione della sicurezza delle operazioni a Gaza". L'UNRWA conferma così di non essere un'agenzia umanitaria, ma un'organizzazione al servizio di Hamas.
Qui la dichiarazione del Commissario Generale ad interim dell'UNRWA, Christian Saunders: https://t.co/VTfT5xAg4k
Qui il rapporto dell'USAID: https://t.co/AsuWIAaIN6
C'è un qualcosa di talmente spudorato in questo spin di chiara matrice sinistra che mi fa molto ben sperare. Stanno facendo con Vannacci come hanno fatto con il vaccino. Se te lo fanno desiderare funziona, se te lo cacciano in gola a forza poi la gente comincia ad avere dubbi.
@AngeloBale@AlbertoBagnai È facile: con il diritto di veto si può sostenere la posizione assunta dal parlamento nazionale che rappresenta il popolo sovrano. Senza unanimità potrebbe prevalere una volontà sovranazionale contraria a quanto espresso in sede parlamentare.
Lavorando alla seconda edizione del Tramonto dell'euro scopro che la sua tesi principale venne spiattellata dal Financial Times due anni dopo la sua pubblicazione! Peraltro, è quello che ho ricordato ieri in aula agli "europeisti". Link nel secondo tweet.
Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.
È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono.
La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno.
Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica.
Dear “Queers for Palestine” and friends, welcome to Tel Aviv Pride!
A celebration of love, freedom, and diversity like this? You won’t find it in Gaza or anywhere in the Arab world. Enjoy the party. Enjoy the freedom. Enjoy being yourselves. 🏳️🌈 🏳️⚧️ 🇮🇱
BREAKING: UNRWA just fired 70 employees in Gaza over their ties to Hamas, in wake of UN Watch's latest revelations and the investigation by the U.S. Inspector General of USAID.
See our new UNRWA Terror Network map here, identifying 400 culprits: https://t.co/39bbQpruFe
Emerge ancora una volta, drammaticamente, la totale incomprensione di che cosa é l’Ue.
Non è un organo con responsabilità politica teso a difendere o conciliare interessi legittimi. Non è uno Stato, non è un governo.
È una entità priva di responsabilità che attua meccanicamente un programma scritto nei trattati, un programma depressivo e repressivo di impronta ordoliberista.
Sperare che l’Ue risolva i problemi che ha creato, dopo trent’anni di disastri, significa non avere capito NULLA.