New: “We lose Game 7 and I’m sitting there, and I just said, ‘F*** it. I’ve got to do this.’”
The story of Joe Mazzulla’s grueling 8-day trip to a Costa Rican jungle, where a former chess prodigy became his mentor and challenged him like never before.
https://t.co/BBnIfcMbWy
#Celticstalk#Reaction#Game7#NBA#CELTICS 113 @ #HORNETS 103
Reaction di @LucaPortoghese
Altra convincente vittoria dei Boston Celtics, senza Brown oltre a Porzingis, battono anche nella seconda partita i Charlotte Hornets con il punteggio finale di 103-113.
Boston, come meno di 24 ore prima, parte a fionda e il primo tempo si conclude sul 50-68 in favore della squadra di Mazzulla, con Tatum, Pritchard e Kornet già in doppia cifra.
Nel secondo tempo la noia e le distrazioni la fanno da padrone e i calabroni si riportano sino al -3, 67-70. La squadra della Beantown risponde con Tatum, Holiday e ancora un Kornet in grande forma. I biancoverdi rimettono le mani sul volante e controllano con serenità la partita fino al 103-113 finale, nonostante per i padroni di casa, Lamelo Ball sia l’ultimo ad arrendersi.
☘️ Ancora una buona partita da parte di Tatum, che chiude con 29 punti e 7 rimbalzi, anche se forza la mano da tre punti e perde 5 palloni.
💚 Bene anche tutto il backcourt. In particolare Pritchard dalla panchina, specialmente nel primo tempo con 17 dei suoi 22 punti. Holiday e White combinano 31 punti.
🥐 il fattore inaspettato di questa partita è Luke Kornet, che sfrutta I missmatch fisici contro dei centri atipici e realizza 19 punti, con un perfetto 6/6 dal campo e 7/7 dalla lunetta.
🔜 Adesso si viaggia verso Atlanta, per l’ultima partita di questo “Road trip” prima di tornare al TD Garden per affrontare Golden State.
#Celticswin
#LetagoCeltics
6️⃣-1️⃣ ☘️☘️☘️
☘️Preview: Charlotte Hornets - Boston Celtics (02 11 2024)☘️
Preview di @Mauricetti
A mezzanotte ora italiana i Celtics proseguono il “road trip” a Charlotte, contro gli Hornets che hanno 2 vinte e 2 perse, ma nell'ultima uscita hanno battuto i Raptors con buone prestazioni da Tre Mann e Cody Martin con 27 e 25 punti, Nick Richards e LaMelo Ball con 24 e 19 punti. Bene anche il nostro ex Grant Williams con 17 punti e 21 di plus/minus. In ombra ma sempre preziosi Miles Bridges e Seth Curry.
I Celtics, che hanno perso sul sempre ostico campo di Indiana, sono ora secondi a Est 4 vinte e 1 persa, dietro la capolista Cleveland che ha 5 vinte su altrettante partite.
Dopo quattro vittorie ci può stare una battuta d'arresto, anche perchè la partita si è decisa in Overtime con sconfitta di soli 3 punti. Ma Indiana è stata in vantaggio anche di 24 punti. Horford continua a faticare senza Porzingis, e dalla panchina non può essere il solo Pritchard a dare un buon contributo in termini di punti. Kornet e Queta hanno contribuito in punto rimbalzi, ma sono anche stati favoriti dall'assenza di Myles Turner.
Per la serie “voci dallo spogliatoio”, Brown si autoaccusa, come un vero leader: “La nostra energia era fiacca e gran parte della colpa è mia”. .Mazzulla non fa drammi: Abbiamo fatto la partita. I ragazzi hanno combattuto e questo è stato bello”. Per la cronaca, Jason Tatum ha mandato la partita al supplementare e ha traguardato 12.000 punti in NBA. E' un traguardo, ma JT ha ancora molti punti nelle mani. Siamo certi che la sua carriera è ancora in ascesa e potrà avere molte soddisfazioni nei prossimi anni.
Ai Celtics mancherà ancora Porzingis, anche se dovrebbe rientrare tra circa un mese. Gli altri ci saranno tutti, compreso Hauser che è rientrato a Indiana ma non ancora al meglio, con 5 punti in 13 minuti. Sarà importante tornare alla vittoria, per evitare cali di fiducia e spettri del passato. Perchè nelle prime quattro partite si è vista una squadra che è scesa in campo con la convinzione dei campioni, con la determinazione dei vincenti. Buona partita a tutti e “Let’s go Celtics”!
I probabili quintetti:
Boston Celtics: Holiday, White, Brown, Tatum, Horford
Charlotte Hornets: LaMelo Ball, Seth Curry, Bridges, Green, Richards
☘️ #PREVIEW#Celticstalk#Game5#NBA ☘️
🏀☘️ GAME 5/82 🏀☘️
☘️ BOSTON #CELTICS ☘️ @ Pacers (31/10/2024)
☘️ RECORD 4-0 ☘️
Prev di @edox_19
☘️ BOSTON CELTICS: JRUE HOLIDAY; DERRICK WHITE; JAYLEN BROWN; JAYSON TATUM; AL HORFORD ☘️
PACERS: Haliburton; Nembhard; Nesmith; Siakam; Turner;
✈️ Voliamo ad Indiana per la prima sfida del nostro road trip che ci porterà ad affrontare, oltre ai Pacers, anche gli Hornets per ben due volte ed infine gli Atlanta Hawks. Abbiamo cominciato benissimo questa stagione vincendo tutte e quattro le partite fin qui disputate. L’unica in cui abbiamo faticato e si è conclusa punto a punto è stata quella con i Detroit Pistons, ma se siamo arrivati nel clutch time è stato più per demerito nostro che per meriti loro.
🛑 Lo stesso, invece, non si può dire dei Pacers che non ha iniziato nel migliore dei modi questa stagione cestistica. Come ricorderete bene tutti Indiana lo scorso anno si è spinta fino alle Finali di Conference, perdendo proprio contro di noi, ed in offseason non ha apportato miglioramenti al proprio roster, ma ha cercato di mantenere ben saldi tutti i pezzi della rotazione. Proprio per questo motivo l’unico nuovo arrivo è stato il centro ex Warriors James Wiseman che, però, si è rotto il tendine d’Achille alla prima partita contro i Pistons. In offseason Indiana ha rifirmato Pascal Siakam ed Obi Toppin oltre ad aver firmato con la Rookie Extension Andrew Nembhard. Sono quindi la stessa squadra dell’anno scorso, perché faticano così tanto?
🟡 Indiana, fondamentalmente, ha il medesimo problema che si portano dietro le squadre allenate da Rick Carlisle. Offensivamente sono sempre molto divertenti e spumeggianti da guardare, ma difensivamente mostrano molte lacune. I Pacers attualmente sono 20esimi per defensive rating: hanno vinto all’esordio contro Detroit, poi hanno perso nettamente con i Knicks e sono arrivati anche all’overtime contro Philadelphia prima di perdere ad Orlando subendo 50 punti da Banchero. È una gara che non dovremo sottovalutare considerato che lo scorso anno siamo stati estromessi proprio da Indiana ai quarti di finale dell’NBA In-Season Tournament ed il 4-0 con il quale li abbiamo eliminati ai playoff è stato un risultato bugiardo. Tre delle quattro partite son finite infatti punto a punto e come pensano molti è stata la serie più complicata per Boston. Indiana corre molto , ma soprattutto è 5º nella lega per percentuale da tre punti con essa (31.5%), fondamentale non indifferente della pallacanestro dei Celtics.
✅ Boston nell’ultima gara ha battuto al TD Garden i Milwaukee Bucks per 119-108 nonostante una serata storta al tiro di Jayson Tatum. Riuscire a vincere contro una contender nonostante una brutta partita di una delle due superstar è sintomo che i Celtics sono una grande squadra anche quest’anno. A suonare la carica contro Milwaukee è stato dalla panchina Payton Pritchard, il quale si sta candidando ad essere in lizza per il premio individuale di Sesto Uomo dell’Anno.
🚑 Non sarà della partita ovviamente Kristaps Porzingis, ancora alle prese con l’operazione eseguita in estate, ma ci sono buonissime notizie. Secondo Shams Charania, insider NBA per ESPN, il lettone potrebbe tornare in campo molto prima del previsto. Dovrebbe tornare, invece, Sam Hauser, il quale ha saltato le ultime tre partite per un problema alla parte inferiore della schiena. Lato Pacers sarà OUT James Wiseman per l’infortunio al tendine d’Achille ed anche Johnny Furphy, rookie australiano scelto con la 35esima pick allo scorso Draft.
☘️ Speriamo di iniziare bene questo poker di trasferte in un’arena nella quale lo scorso anno abbiamo sempre faticato. Let’s Go Celtics ☘️
#LetsgoCeltics
☘️ #Celticstalk#Reaction#Game4#NBA ☘️
#Bucks 108 @ ☘️ BOSTON #CELTICS ☘️ 119
Recap di @edox_19
I Celtics infiammano il TD Garden e vincono la loro quarta partita consecutiva su altrettante disputate in quest’avvio di stagione. Boston non parte benissimo sbagliando i primi 7 tiri dal campo, ma poi si riprende grazie ad un ottimo Tatum (bravo ad attaccare il ferro nel primo quarto) e ad un grande Pritchard, riesce a rimanere attaccata alla gara. Nei primi due periodi i Celtics non riescono a trovare l’allungo decisivo sia per un tiro da tre che stenta ad entrare (solamente 8/25) sia perché Milwaukee gode di qualche chiamata arbitrale abbastanza dubbia. Boston s’innervosisce e fatica anche a trovare lucidità offensivamente. Tatum dopo un ottimo primo quarto si spegne e questa sera tocca a Jaylen Brown portare i Celtics alla vittoria. La palma di MVP, però, è probabilmente più giusta darla a Payton Pritchard, autore di una gara eccellente con 28 punti (8/12 da tre), 5 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate. Boston sale quindi sul 4-0 e adesso partirà nuovamente per un poker di trasferte: una ad Indiana, poi due a Charlotte ed infine una ad Atlanta.
☘️ Jaylen Brown è il top scorer della serata. Il Finals MVP in carica reagisce dopo la prova incolore di Detroit ed è fondamentale nel portare i Celtics alla win. Per lui 30 punti ed una prova di autentico dominio nel pitturato. Gli unici nei sono il tiro da tre punti (0/4) e le 4 palle perse.
🆕 A causa dell’assenza di Sam Hauser, coach Mazzulla ha inserito per la prima volta nelle rotazioni Jordan Walsh. Il sophomore ha giocato per 11 punti realizzando solo 2 punti e fallendo anche due tiri dall’arco. La prestazione è stata abbastanza convincente, a livello difensivo è già pronto, tiene bene di fisico ed è molto veloce di piedi, però in attacco è ancora un pochino da reinventare. Rispetto alla stagione precedente ha comunque già migliorato e reso più fluida la sua meccanica di tiro, quindi è sulla buona strada.
🛑 Rimandato Jayson Tatum che ha steccato la sua prima gara stagionale. JT parte bene e realizza 8 punti nel primo quarto con grande intelligenza, poi s’intestardisce, prende un tecnico e perde lucidità. Alla fine realizza 15 punti, ma solamente con il 13% da tre punti e con il 38% dall’arco.
✅ Eccezionale dalla panchina Payton Pritchard. Se dovesse continuare con questi numeri sarebbe davvero un serio candidato al premio di Sesto Uomo dell’Anno. Benissimo anche Jrue Holiday, ex della partita, che chiude con 21 punti.
Saliamo 4-0 in vetta alla Eastern Conference e ci accingiamo a partire per il nostro road trip con la speranza di dare seguito a questi buoni risultati e di rivedere presto in campo Sam Hauser!
#Celticswin
#LetsgoCeltics
4️⃣-0️⃣ ✅☘️
#NBA#RS#game4#Preview#Celtics#Bucks
Boston Celtics: Holiday ☘️, White ☘️, Brown ☘️, Tatum ☘️, Horford ☘️
Milwaukee Bucks: Lillard, Trent JR, Prince, Antetokounmpo, Lopez
Boston, TD Garden 00.30 ora italiana
Preview di @VENEFICO
Per noi tifosi NBA questa è una delle settimane più belle dell'anno. Le lancette dell'orologio perdono un'ora e così i nostri beniamini ci fanno la grazia di giocare a un orario umano. E allora perché non approfittarne proprio stanotte quando al Garden si presenteranno i Bucks della coppia Rivers/Antetokounmpo?
I Celtics arrivano alla sfida lanciatissimi e imbattuti. La squadra di Mazzulla oggi è un cronometro che non perde yoctosecondi, Tatum è in modalità MVP, Brown va in terza marcia ma tanto basta, White e Holiday viaggiano precisi come il Sainz visto ieri in Messico, Horford spende il gettone quando serve, mentre dalla panchina Pritchard conferma le sue doti di cecchino e XT dimostra di aver lavorato tanto in estate per recitare il ruolo di mini Horford. È sempre molto complicato tirare conclusioni a stagione appena iniziata ma le premesse sono buone. La squadra crede sempre più all'identità costruita l’anno scorso, dove ha dimostrato, nell'unica serie dove è stata costretta a difendere ad alti livello - la finale -, di poterlo fare. I Jay hanno le motivazioni extra che conosciamo tutti e la proprietà si è mostrata disposta a spendere, rinnovando praticamente tutti.
Al contrario Milwaukee ha iniziato la stagione come aveva finito la scorsa, Rivers non è ancora riuscito a dare un'impronta a una squadra che attualmente pare vecchia, stanca e con poche motivazioni. L'arrivo di Lillard non ha portato ciò che ci si aspettava e le problematiche fisiche di Middleton hanno fatto il resto. E poi i soliti problemi difensivi che si manifestano con la scelta di dare spazio ai tiratori avversari. Cominciare una stagione con due sconfitte in tre partite contro avversari di medio basso livello non è un grande biglietto da visita.
Quella di stanotte resta tuttavia una partita di cartello, la NBA è una lega particolare dove le motivazioni in regular season fanno tantissima differenza.
Quali bucks si presenteranno al Garden? Non ci resta che aspettare qualche ora e lo sapremo!
Per Milwaukee out Middleton per un problema alla caviglia mentre i Celtics restano col dubbio Hauser.
#PREVIEW#Celticstalk#Game3#NBA#BOSTON @ #DETROIT
di @peppecobain
Jrue Holiday - Derrick White - Jaylen Brown - Jayson Tatum - Al Horford
Cade Cunningham - Jaden Ivey - Tobias Harris - Tim Hardaway jr - Jalen Duren
Alle ore 1:00 di stanotte si giocherà l’incontro tra Celtics e Pistons presso la Little Caesars Arena di Detroit.
Boston arriva da due vittorie schiaccianti contro Knicks e Wizards, e sembra voler recitare anche quest’anno il ruolo di schiacciasassi a est. Dall’altra parte invece Detroit ancora a secco di vittorie, come era prevedibile, dopo le partite con Pacers e Cavs.
I Celtics, come sappiamo, saranno orfani di Porzingis almeno fino alle ultime partite di dicembre; a lui si è aggiunto nell’injury report anche Sam Hauser nel match di Washington e ad oggi non c’è evidenza di una sua convocazione per stasera. I suoi minuti nell’ultimo incontro sono stati ripartiti tra Pritchard, Queta e Tillman, prima ovviamente di scendere nel garbage time. Pertanto il quintetto basa sarà lo stesso delle prime due partite: White e Holiday da guardie, i Jays da ali e “nonno” Horford da centro.
I Pistons avranno come assenze Ausar Thompson ed il rookie svedese Bobi Klintman, che ha problemi al polpaccio ed è listato day by day. Il quintetto base quindi vedrà la giovane coppia di guardie Ivey-Cunningham coadiuvata da due ali molto esperte come Tobias Harris e Tim Hardaway jr, da lungo giocherà Duren. Partirà ancora dalla panchina Simone Fontecchio, insieme a Malik Beasley.
Detroit è una squadra sicuramente migliore dello scorso anno, con le firme di Harris, Hardaway jr si assicurano una coppia di vecchi volponi molto versatili e ben assortiti con il resto del quintetto. Dalla panchina i primi a uscire saranno Beasley e Fontecchio, ma occhio anche ai due lunghi Stewart e Paul Reed, e al rookie Ron Holland, scelta n.5 all’ultimo draft che ancora deve ingranare il tiro.
Considerando il divario tecnico, e che i Pistons saranno in back to back, ci si aspetta una partita da indirizzare quanto prima verso un vantaggio considerevole. Il loro nuovo coach Bickerstaff è profondamente diverso dal precedente Monty Williams, tenderà molto a scaricare sui 4 tiratori ogni volta che Duren finirà dentro la tasca di Horford, e noi dovremo essere bravi a non concedere troppi spazi alla vera stella della squadra Cunningham.
Nei momenti in cui loro avranno maggior fisicità in campo noi potremo rispondere con il doppio lungo, efficace contro Washington, e sfruttare quei tiri dall’arco che Tatum o Brown si andranno a prendere.
Sarà fondamentale restare concentrati sull’avversaria e arrivare alla sfida di lunedì con i Bucks sul 3-0.
Let’s go Celtics ☘️
#Celticstalk#Reaction#Game2#NBA#CELTICS 122 @ #WIZARDS 102
di @LucaPortoghese
I Boston Celtics ottengono la loro prima vittoria in trasferta alla Capital One Arena contro i Washington Wizards, sconfitti con il punteggio di 102-122.
La partita nasconde più di qualche insidia ed infatti i Celtics subiscono la fisicità e l’energia ,per buona parte del primo tempo, dei giovani e rampanti ”maghetti” guidati da Brian Keefe in panchina e in campo da un Jordan Poole in una versione molto simile a quella che ricordiamo bene delle Finals 2022.
I biancoverdi, oggi con la canotta “black” vengono trascinati principalmente da Tatum e White e conducono il Primo tempo avanti di 10 (54-64).
Nella ripresa basta alzare un po’ i giri del motore per assestare l’allungo decisivo, con Brown e Tatum, e dare spazio alla terze linee in un lungo “garbage time” durato 7 minuti nel quarto finale.
☘️ Jaylen Brown festeggia i 28 anni in maniera positiva, siglando 27 punti e raccogliendo 8 rimbalzi. Bene anche JT, specialmente nel primo tempo. Flirta con la tripla doppia con 25 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Buona ancora la prova di White, che chiude con 19 punti.
🌲 Dal pino troviamo un ottimo Payton Pritchard da 15 punti. Positive anche le prestazioni di Queta, con 12 punti e 7 rimbalzi e Tillman Sr. con 8 punti. Quest’ultimi non fanno rimpiangere un Horford che poteva benissimo stare a guardare a bordo campo.
Negli ultimi scampoli di partita assistiamo anche ai primi canestri NBA di Baylor Scheierman.
❗️Tanti errori ai liberi e ben 14 palle perse che contro avversari più impegnativi possono costare caro.
🔜 Appuntamento a Sabato con i Celtics che sfideranno un’altra squadra in piena fase di sviluppo dei propri talenti, ovvero i Detroit Pistons
#Celticswin
#LetsgoCeltics
☘️☘️
2️⃣-0️⃣
☘️ #PREVIEW#Celticstalk#Game2#NBA ☘️
🏀☘️ GAME 2/82 🏀☘️
WASHINGTON #WIZARDS-☘️ BOSTON #CELTICS (25-10-2024) ☘️
☘️ RECORD 1-0 ☘️
Preview di @edox_19
☘️ BOSTON CELTICS: JRUE HOLIDAY; DERRICK WHITE; JAYLEN BROWN; JAYSON TATUM; AL HORFORD ☘️
WIZARDS: Poole; Coulibaly; Kuzma; Sarr; Valanciunas;
✅Archiviata la vittoria al season opener contro i New York Knicks, i Boston Celtics tornano in campo alle ore 01:00 italiane per la seconda partita stagionale sul parquet degli Washington Wizards. Sono ancora presenti le emozioni della cerimonia degli anelli e la felicità di aver raggiunto quel meraviglioso risultato, allora perché non continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo?
✈️Quella nella Capitale sarà la prima di due trasferte che i Celtics dovranno affrontare, dopo la partita a Washington, infatti, Tatum e compagni voleranno in direzione Detroit per sfidare i Pistons. Ora è bene porre il proprio focus sugli Wizards che non hanno ancora debuttato e questa notte faranno il loro esordio davanti ai propri tifosi.
🧙Washington è una squadra giovane che ha abbracciato completamente il percorso del rebuilding dopo aver ceduto prima Bradley Beal ai Phoenix Suns e poi a noi il nostro beniamino Kristaps Porzingis. In quest’offseason gli Wizards hanno ottenuto via trade Malcolm Brogdon, ex Celtic, e poi aggiunto con la seconda pick Alexandre Sarr e con la 14esima Carlton Carrington. A loro si sommano gli arrivi tramite free agency di Saddiq Bey, ala che con gli Hawks pre infortunio al crociato viaggiava a medie di 13.7 punti a partita con il 32% da tre punti, e Jonas Valanciunas, centro veterano con già tredici anni di NBA alle spalle. Sono una squadra che mixa giovani di talento con giocatori esperti e non saranno da sottovalutare.
🏹Contro i Knicks al season opener i Celtics hanno dato vita ad una prova incredibile per quanto riguarda il tiro da tre punti. Boston ha pareggiato il record di 29 triple che Milwaukee aveva realizzato a dicembre 2020 ed ha sbagliato ben 12 tiri dall’arco consecutivi che potevano valere il primato. Alla fine Boston ha chiuso con 29 triple su 61 tentate che sono valse un eccezionale 47%, chissà se questa notte replicheremo o addirittura supereremo questi numeri!
⛔️Sarà ovviamente ancora out Kristaps Porzingis che sta recuperando dall’operazione fatta in estate mentre è questionable Sam Hauser per un problema alla parte inferiore della schiena. A seconda di come andrà la partita potremmo vedere nuovi giocatori debuttare questa stagione. Al Horford potrebbe cominciare ad avere un minutaggio inferiore e dunque potrebbe avere più spazio Neemias Queta, fresco di estensione contrattuale nella scorsa offseason. Potremmo anche vedere fare il suo debutto ufficiale con la maglia dei Celtics Baylor Scheiermann, 30th pick al Draft. Washington, invece, dovrà fare a meno di Saddiq Bey che sta ancora recuperando dalla rottura del crociato ed anche di Malcolm Brogdon, ai box per l’operazione al pollice della mano destra.
🏀Coach Mazzulla confermerà con ogni probabilità lo starting five visto due giorni fa formato da Jrue Holiday, Derrick White, Jaylen Brown, Jayson Tatum ed Al Horford. Difficile indovinare il quintetto di Washington, ma seguendo la logica della preseason potrebbero iniziare Jordan Poole (che ricordiamo ancora per quelle Finals del 2022), Bilal Coulibaly, Kyle Kuzma, Alexandre Sarr e Jonas Valanciunas, un quintetto molto fisico.
☘️Seconda partita stagionale nella quale sulla carta partiamo favoriti. Necessario non sbagliare e continuare, un mattone alla volta, a costruire il percorso verso il back to back. Sempre Let’s Go Celtics!☘️
#LetsgoCeltics
#Celticstalk#Game1#NBA#CELTICS 132 #KNICKS 109
Reaction di @LucaPortoghese
I Boston Celtics, dopo aver ricevuto gli anelli di Campioni NBA e alzato il 18° banner sul soffitto del TD Garden, strapazzano i New York Knicks con il punteggio di 132-109.
Celtics che scappano via già nel primo quarto, sotterrando con una pioggia di triple la squadra allenata da coach Thibodeau. Vantaggio che galleggia sempre tra i 15 e i 30 punti e che si dilata anche fino ai 35 punti nel terzo quarto.
🎯Celtics che registrano il record di franchigia di triple realizzate con 29 ed eguagliano anche il record “all Time” stabilito dai Milwaukee Bucks nel dicembre del 2020. Peccato che negli ultimi 8 minuti le seconde e terze linee macchiano le statistiche con uno 0/13 dall’arco.
☘️ Spettacolare Jayson Tatum, che mostra di aver lavorato tanto in estate sulla fluidità del suo tiro da 3 punti. Per il numero 0 ben 37 punti, di cui 25 nel primo tempo e 8/11 dall’arco.
⚪️🟢 Bene anche il resto del quintetto titolare. White, in particolare, é autore di 24 punti mentre JB si “ferma” a quota 23.
🔜 Adesso si vola verso Washington dove giovedì ci attende la più classica delle partite “trappola”
#Celticswin
#LetsgoCeltics
1️⃣-0️⃣
☘️Preview: Boston Celtics – New York Knicks (23 10 2024)☘️
Preview di @mauricetti
Questa notte all'1,30 ora italiana “Opening night” al TD Garden per l'inizio della stagione 2024-2025, con i Celtics campioni NBA in carica. Abbiamo trascorso l'estate indossando con orgoglio cappellini e T-Shirt celebrativi del titolo NBA, ma ora inizia una stagione con rinnovate ambizioni e un pò di serenità, Perchè essere i campioni in carica è una sensazione unica. L'incubo degli anni passati, con la striscia di campionati non vinti che si allungava sempre più è svanita. Ce lo siamo meritati, ma è ora di ripartire.
Ci sarà la consegna degli anelli, momento atteso ed emozionante. Ma poi bisognerà voltare pagina sulla stagione scorsa e partire da zero. Gli avversari di oggi sono i New York Knicks di coach Thibodeau. che si sono rinnovati e rinforzati e potranno essere una seria contender a Est. Tra i giocatori principali ci sono ancora Brunson e Anunoby, ma anche i rinforzi Bridges e Karl Anthony Towns. Non ci sono più Randle e Di Vincenzo, ma non sarà facile partire con il piede giusto per i ragazzi di coach Mazzulla.
I Celtics nelle cinque partite di “pre-season” hanno 4 vinte e 1 persa. Hanno vinto e spesso convinto. Oltre al solito quintetto base, con Kornet schierato al posto dell'infortunato Porzingis, I soliti primi cambi: Horford, Hauser e Pritchard. Bene anche Tillmann e Walsh, che hanno fatto un buon lavoro sul tiro dall'arco e potranno essere utilizzati con interessanti minutaggi nella Season anche nel ruolo di esterno.
Porzingis sarà assente ancora per un po' di settimane e il quintetto sarà: White, Holiday, Brown, Tatum e Horford. “Big Al” merita la vetrina della prima palla a due della stagione. Forse sarà anche il primo a lasciare spazio ai primi cambi. Hauser e Pritchard, ma anche Kornet e Tillman. Per gli altri crediamo non ci sarà molto spazio questa sera.
E' partita importante perchè, come si suol dire, “chi ben comincia è a metà dell'opera”. Ma anche perchè questa notte, idealmente ci saranno anche i campioni del passato e i Celtics che “non sono una squadra di Basket ma uno stile di vita” citando Red Auerbach
Per la serie “voci dallo spogliatoio”, Tatum è già pronto per la nuova stagione: “Mi mancava stare con gli allenatori e i miei compagni di squadra”. Pritchard spega come restare motivati quando si parte dalla panchina: “Alla fine della partita voglio uscire dal campo da vincente, faccio tutto per aiutare la mia squadra a vincere”. Coach Mazzulla non tradisce emozioni: “Nessuna pressione, o vinceremo o non vinceremo”.
Per “la cronaca”, l'MVP Jaylen Brown ed il sindaco di Boston hanno annunciato che da oggi il Charlestown Bridge, ponte sul fiume Charles, chiamato Washington Street Bridge, da oggi si chiamerà “Bill Russell bridge” in onore del leggendario numero 6 biancoverde, vincitore di 11 anelli come giocatore e allenatore.
L'obiettivo è il “Back to back” ma la strada è lunga. La recente Gara 5 delle Finals di giugno non ci deve ingannare. Il cuore è ancora emozionato ma si riparte da zero a zero. “It's all about nineteen” diremo quest'anno. Ma sempre “Let’s go Celtics”!
New: “I put the Celtics first.”
I had a lengthy sitdown with Celtics owner Wyc Grousbeck in Abu Dhabi.
He discussed the looming sale, his plan to remain in control, Steve Pagliuca’s candidacy, the Cs’ financial situation, and more.
https://t.co/PjWYXOQaJe