Alan Turing fu il primo a condurre ricerche approfondite nel campo che chiamò Machine Intelligence.
Aveva a disposizione delle scatole rumorose e primitive. E un cervello.
@dailuoghi
Ancora oggi, le lezioni di de Sanctis rappresentano un punto di riferimento fondamentale per chiunque voglia comprendere appieno l'importanza critica e letteraria di Manzoni e del suo capolavoro.
https://t.co/vu5fhcVUn3
I fulminanti capitoli della Storia della letteratura italiana di Francesco de Sanctis dedicati a Dante, alla sua lirica, alla sua vita, in particolare alla sua Commedia
https://t.co/XMxyZMBiXf
James Ellroy: «Invento anche le storie vere». L’autore americano torna con il nuovo romanzo «Gli incantatori» (@Einaudieditore). Su «la Lettura» da oggi in edicola con il @Corriere l’intervista di @vannisantoni e 8 pagine dedicate alla narrativa straniera https://t.co/rtwuGAZFVC
«Un imprescindibile punto di partenza per chiunque desideri immergersi nella complessa vicenda della critica leopardiana e della letteratura italiana del XIX secolo» (Walter Binni)
https://t.co/tXmn1FINf5
Colpisce sempre in questi eventi l'assenza di donne speaker, eppure sono tante e brave quelle che lavorano nella infosecurity e intelligenza artificiale ad esempio. È necessario che conquistiamo spazi anche al di fuori delle Università.
"Autoritratto con le mani sul petto" di Egon Schiele, appartenente alla "Secessione viennese", infatti questa è la novità, lontano dal conformismo viennese, è libero di esprimersi fuori dai canoni accademici. Si spinge oltre fino ad attirarsi le critiche, oggi, rivalutato.
❤️
L’articolo presentava il suo «test di Turing». «Pensare» è difficile da definire, e inventa il suo famoso test: se una macchina poteva portare avanti una conversazione indistinguibile da quella con un essere umano, allora era ragionevole dire che la macchina pensava
Alan Turing fu il primo a condurre ricerche approfondite nel campo che chiamò Machine Intelligence.
Aveva a disposizione delle scatole rumorose e primitive. E un cervello.
@dailuoghi
Il termine Intelligenza artificiale fu usato da lui per primo. Nel 1950 pubblicò un articolo fondamentale in cui speculava sulla possibilità di creare macchine che pensano.