Leggo, ascolto Johnny Cash e faccio cose digitali. Dal 2009 contributor di @Cletteraria, ho scritto "Quando i libri vanno in rete". Il cuore a forma di isola.
“Come un'eco corporea, le parole di Jamison sedimentano da qualche parte e poi a un tratto risuonano di nuovo”.
@ClaConsoli recensisce “Lascialo gridare, lascialo bruciare” di @lsjamison, trad. @simonasiri (https://t.co/y52zWdMpSE), per @CLetteraria
👉 https://t.co/5wENmhZXjP
Radicalmente contrariə a qualsiasi neutralità – ma anche a ogni identità, eterosessuale o lesbica – Virginia Woolf ha fatto della sua scrittura il luogo di una libertà che supera il binarismo di genere. L'articolo di Paul B. Preciado. https://t.co/CjBFMNBAB9
«Spesso la nostra unica verità è quella narrativa, sono le storie che ci raccontiamo a vicenda e raccontiamo a noi stessi».
Nasceva oggi, novant'anni fa, Oliver Sacks.
Una figlia prende per mano la madre ragazza: su @CLetteraria qualche pensiero su #DoveNonMihaiportata di @MGCalandrone.
Ci vuole non poco coraggio nel raccontare una storia di amore e dolore così fortemente intrecciata alla propria: https://t.co/PVtdOBz3fs #PremioStrega2023
“Siamo invitati a sbirciare dentro la vita di un uomo senza invaderne lo spazio più privato, a sentirci anche noi un po' persi tra i mondi e i linguaggi”.Grazie a @ClaConsoli per questa recensione di “Nome in codice Elitár I” di @NRedizioni https://t.co/T3114qNCJM
Ha ragione @ClaConsoli, la parola chiave per descrivere “nome in codice: Elitár I” di
@ArianeChemin è intimità. L'intimità della conversazione, quella di una coppia innamorata, quella tra un lettore e l'autore che ama. “Siamo nell'intimità di un sogno e dei suoi fantasmi.”
#MilanKundera, lo scrittore che temeva il mondo gli rubasse l'anima: oggi su @CLetteraria i miei pensieri su "Nome in codice Elitár I" di @ArianeChemin, edito da
@NRedizioni nella traduzione di @FrMaselli. Un libro pieno di intima coscienza https://t.co/tNC40Rf9yG
La storia di Camila e del gruppo di donne trans che diventò la sua famiglia: "Le cattive", il magico romanzo di Camila Sosa Villada https://t.co/6ifSfIgY7j
#V13, il reportage di #EmmanuelCarrère, ancora una volta dentro il mistero del male.
Oggi su @CLetteraria scrivo di questo libro, della sensazione di dilatazione del tempo che crea nel lettore e della gratitudine di esserci ancora: https://t.co/kvqo0JJCdG @adelphiedizioni