Ieri sera ad Acca Larentia centinaia di neofascisti hanno fatto il saluto romano. Questa non è memoria: è apologia di fascismo, vietata dalla legge e incompatibile con la nostra Costituzione.
Meloni parla di pacificazione nazionale ma non riesce mai a prendere le distanze dagli eredi di chi ha distrutto l’Italia, materialmente e moralmente. Non si costruisce alcuna pacificazione facendo l’occhiolino ai nostalgici del Ventennio e calpestando i valori e i principi costituzionali. Senza una condanna chiara del fascismo, le parole della premier sono solo ipocrisia.
Il Frecciarossa Lecce-Milano è arrivato puntuale solo 18 volte in 365 giorni. È così che la tratta è riuscita a conquistare il titolo di “peggior treno del 2025” del dossier “AltraVelocità” di Europa Radicale. Il report analizza i dati dal primo gennaio fino al 31 dicembre: 90 mila treni presi in considerazione, pari a una media di circa 250 treni al giorno. Per ogni treno monitorato è stato raccolto numero, tipologia del servizio (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca), stazione di partenza, arrivo e fermate intermedie. Ma anche orari previsti e orari effettivi di arrivo e partenza per ciascuna fermata, tempi di percorrenza previsti ed effettivi, durata prevista complessiva del viaggio. Anche ritardi e anticipi registrati alla destinazione e costo del biglietto.
L’articolo completo di Erika Cuscito su Repubblica
#rep
La situazione in Venezuela non mi piace. Non mi piaceva ai tempi di Chávez, non mi è piaciuta sotto Maduro e oggi mi preoccupa seriamente per come potrebbe evolvere dopo un intervento armato ordinato da Donald Trump, lo stesso che pretendeva il Premio Nobel per la Pace. Preferisco una soluzione democratica, non militare, per affrontare i problemi del Paese dove sono nato.
Mi sono chiesto anche come avrebbero reagito gli alleati di Maduro, in particolare la Russia di Vladimir Putin, soprattutto considerando i cosiddetti "accordi di pace" sull'Ucraina. Infatti, poco dopo, il Ministero degli Esteri russo ha condannato quella che definisce un'"aggressione armata" degli Stati Uniti contro il Venezuela, invocando la Carta delle Nazioni Unite, la sovranità nazionale, l'autodeterminazione dei popoli e la necessità di evitare escalation militari.
Da che pulpito! Dal 2014, e in modo massiccio dal 2022, la Russia guidata dal guerrafondaio Vladimir Putin è impegnata in una guerra di invasione contro l’Ucraina, uno Stato sovrano riconosciuto dall'ONU. Una guerra condotta violando il diritto internazionale, occupando territori, procedendo ad annessioni non riconosciute dalla comunità internazionale e negando apertamente all'Ucraina il diritto all'autodeterminazione. L'operato della Russia di Putin ha prodotto distruzione sistematica, vittime civili e crimini di guerra documentati. Ripeto: DA CHE PULPITO!
Per mesi una propaganda populista ha convinto gli italiani che l'Italia aveva un primato: 13mila autovelox. Oggi grazie all'elaborazione fatta da Asaps sappiamo che si trattava di una bufala, in tutto ce ne sono solo 3625 👇 https://t.co/o59kjHhDtN
Nel video del 2015, Matteo Salvini, segretario della Lega, lanciava dal palco di Ponte di Legno (Brescia) tre giorni di disobbedienza civile. Un messaggio politico opposto rispetto a quello attuale
Servizio di Alberto Marzocchi
Il governo ha imposto un ricordo in aula per Charlie Kirk, ma i banchi erano vuoti. Usano il suo nome come clava contro l’opposizione e poi scappano dall’Aula. Ipocriti fino all’ultimo respiro.
1) Comune per comune, spiaggia per spiaggia, il 50% deve essere sempre libero; 2) del restante 50%, il 20% attrezzato dai comuni, il 30% a bando; 3) sulle spiagge non deve rimanere alcuna struttura fra ottobre e aprile; 4) le concessioni non possono superare i 10 anni.
@gasparripdl Buongiorno senatore, desidero ringraziarla per il decoro e il senso dello Stato con cui illustra il suo incarico istituzionale. Le auguro una splendida giornata.
#persone#lavoro#morti#Italia
Oggi per @repubblica
E grazie davvero a #MarcoBazzoni, operaio metalmeccanico, (https://t.co/1jxmHHp5Kr) che ha ricostruito la lista (dalla quale mancano le ultime vittime di ieri e di oggi).
Un video ottenuto da Reuters mostra una bambina che corre via impaurita sotto i colpi d’arma da fuoco vicino a un centro della Gaza Humanitarian Foundation. Nelle immagini, si vedono persone radunate attorno agli aiuti fuggire o accasciarsi a terra. Non è chiaro chi abbia sparato: se si tratti di militari israeliani, Hamas o altri gruppi armati palestinesi. Secondo l’ONU, oltre mille persone sono state uccise da maggio mentre cercavano di ricevere aiuti.
#gaza
#reuters
#onu