@SAGITTABCNDO Prova, se possibile, a trovarti un impiego part time di modo da avere un minimo di entrate tue per fare tutto ciò che serve alla tua salute
Nel 2008 (18 anni fa!) @Tboeri ed io chiedevamo di investire nell'edilizia scolastica. Ma, dato che in Italia i problemi sono sempre altri, nulla o quasi è stato fatto. In compenso tra bonus e superbonus abbiamo buttato milardi di euro nel cesso. https://t.co/wA3KQkO2KY
Fatto vedere a mio padre l'intervento di Boldrin a Omnibus, vicinissimo a cambiare il suo voto alle nazionali dal campo largo verso ORA!
Trust the process
@VMatteo18@Russo8Pier Si si accorpate intendo dire
Ci son troppe sovrapposizioni di competenze e poi andrebbe anche regolamentato il cumulo fra pensioni e incarichi pubblici. Ci son molti dirigenti che prendono pensione inps + varie indennità in enti a nomina pubblica… non è molto corretto
@VMatteo18@Russo8Pier Esatto, ma poi ce quell’universo intoccabile finora di società partecipate pubbliche, enti che si accavallamo con duplicazione di costi, e anche tutto il tema pensionistico che non è banale.
+++Venus e Serena Williams giocheranno insieme il doppio a Wimbledon 2026.
Comunicata oggi la wild card chiesta dalle due leggende viventi.
In carriera hanno vinto tutto: 39 Slam Serena (singolo + doppio), 23 Slam Venus. In totale 62 Slam a casa delle sorelle #Wimbledon ❤️ ❤️
Flavio Cobolli ha raccontato un curioso aneddoto sul suo incontro con Francesco Totti, avvenuto all'inizio di quest'anno ⚽😄
“Totti è una leggenda, la persona che considero più vicino a Dio. Una volta che sono andato in hospitality all'Olimpico e l’ho incontrato.
Ero appena tornato dall’Australia dove avevo perso perché mi ero sentito male per problemi di stomaco. Lui era scortato da otto persone e me le sono viste arrivare tutte vicino. Mi sono fermato e il capitano mi ha detto 'Oh quindi ti sei cagato addosso?'.
Abbiamo riso molto con mio padre. Non mi aspettavo mi riconoscesse e invece era informatissimo.”
Il direttore d'orchestra di origine russa, Kirill #Petrenko, a capo dei #Berliner, ha donato gli oltre 150mila dollari di un premio vinto a organizzazioni artistiche in #Ucraina. Quello che è fra i migliori direttori della sua generazione è anche una grande persona.
Ottimo intervento di @micheleboldrin su @La7tv.
Finalmente si torna a discutere di temi, dati e argomenti, invece che di slogan, populismo e propaganda. Il confronto serio delle idee dovrebbe essere la normalità, non l'eccezione.
https://t.co/cSBuVXmO97
@dottorpax Nel frattempo c’è mio nonno, classe ‘37, che venerdì con 33 gradi è andato ad una sepoltura di un cugino alle 14.
Andato da solo, guidando, finito al cimitero è poi ha fatto la spesa ed è tornato a casa verso le 17.
Continuano a volere introdurre nuove tasse o ad alzarle, mentre chi vuole ridurre la spesa pubblica?
Io porto spesso l'esempio di #Atac, gestita dal Comune di Roma (ma ce ne sono tanti altri).
12 miliardi di euro pubblici in 15 anni.
Quasi 1500 persone al giorno che non si presentano al lavoro (assenteismo).
Obiettivi non raggiunti e il controllore che è anche il proprietario al 100% dell'azienda (comune) che non fa nessuna gara trasparente per l'assegnazione del servizio.
Le proteste che stanno attraversando l’Albania meritano attenzione anche in Italia.
Dietro le manifestazioni emerge un tema più profondo: la richiesta di istituzioni più trasparenti, una lotta reale alla corruzione e maggiori opportunità per una generazione che troppo spesso è costretta a emigrare per costruirsi un futuro, e che nelle piazze di Tirana sta dicendo chiaramente che vuole invece poter restare, ma a condizione che le regole valgano per tutti, senza eccezioni per chi ha accesso ai corridoi del potere.
Questa vicenda ci riguarda da vicino. In Italia vive una delle più grandi comunità albanesi d’Europa: oltre 400.000 persone, seconda comunità straniera nel nostro Paese per dimensione, protagonista di uno dei percorsi di integrazione più significativi della nostra storia recente. I legami tra i nostri Paesi sono profondi, e ciò che accade in Albania non ci è indifferente.
C’è poi una dimensione europea. Sosteniamo il percorso di adesione dell’Albania all’Unione Europea, ma l’allargamento deve procedere nel rispetto dei criteri su stato di diritto, trasparenza, indipendenza delle istituzioni e contrasto alla corruzione.
Per questo guardiamo con attenzione alle richieste che arrivano dalla società civile albanese. Crediamo che il futuro dell’Albania non debba essere costruito attorno agli interessi di pochi, ma attorno alla possibilità per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani, di vivere, lavorare e prosperare nel proprio Paese.
Sosteniamo un’Europa aperta all’allargamento ma rigorosa nel rispetto delle regole, e crediamo che sviluppo economico, istituzioni solide e opportunità per le nuove generazioni debbano andare insieme.
Ci hanno detto che @zdizoro e @makkox a Propaganda Live hanno ironizzato sui solo 4 mila iscritti al @Partito_Libdem.
Giusto e sano canzonare la politica e non solo, aiuta tutti a non prendersi troppo sul serio.
Ma ci teniamo a dare un’informazione, che può essere utile anche per capire altre cose.
Quando si fanno le tessere cartacee (e gratuite) o addirittura le adesioni per email - i partiti o movimenti sparano sempre cifre mega galattiche… 30 mila, 50 mila, 100 mila iscritti. Lo abbiamo visto anche con Vannacci, per esempio.
Noi, anche su questo, abbiamo scelto un’altra strada: al nostro partito ci si iscrive solo online, dando tutti i propri dati e pagando 25 euro con carta di credito.
Così siamo sicuri che ogni persona sia reale e sia un militante vero.
Non aiuta nello sparare cifre roboanti, ma aiuta molto nel costruire una comunità vera!
Grazie a @welikeduel per l’attenzione!