🛢️Oggi assieme ad @urgewald ed altre ONG pubblichiamo l’edizione 2024 di Investing in Climate Chaos, ricerca che mostra l’esposizione finanziaria ai combustibili fossili di oltre 7.500 investitori istituzionali da tutto il mondo. #finanzafossile
🔢 I dati, aggiornati a maggio 2024, rivelano che gli investitori istituzionali detengono attualmente 4,3 mila miliardi $ in obbligazioni e azioni di società di combustibili fossili.
🛑 La quasi totalità degli investimenti sono in società che stanno espandendo il proprio business fossile.
✒️Con più di 30 associazioni e gruppi di base abbiamo sottoscritto una lettera aperta che denuncia il coinvolgimento delle principali banche 🇪🇺 e🇯🇵 nel business del GNL nella Costa del Golfo degli 🇺🇸. Nella lettera chiediamo l’interruzione immediata di ogni nuovo finanziamento oltre che misure di compensazione per gli impatti generati dai terminal GNL finanziati dalle banche
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💰Tra le istituzioni finanziarie destinatarie della lettera anche #Intesasanpaolo, prima banca italiana che, dal 2016 a oggi, ha erogato 4,8 miliardi di $ di finanziamenti alle società attive nel GNL nella costa del Golfo, tra cui 1,08 miliardi di $ per la realizzazione del terminal di export di gas naturale liquefatto texano Rio Grande LNG.
🪧La lettera viene pubblicata in concomitanza con le proteste di gruppi statunitensi a New York contro banche, investitori e assicurazioni. Nell'ambito della "Summer of Heat", per tutta l’estate attivisti per il clima, l’ambiente e i diritti umani terranno azioni di protesta contro le istituzioni finanziarie.
🎇La settimana dal 24 al 28 giugno è dedicata proprio all'espansione del GNL, che vede grande protagonista Cheniere, primo esportatore di gas liquido degli USA e che, con il suo impianto di Corpus Christi Texas punta ad aumentare l’export di GNL fino a 480 carichi all’anno. Parte di questi viene acquistato e arriva nei terminal di #Snam nel nostro Paese, contribuendo ai disastri socio-ambientali del Texas e all’accelerazione dei cambiamenti climatici.
L'editoriale della nostra @DanielaFinamor3 e di Danielle Koh di @ReclaimFinance sul ruolo delle banche nel business dei combustibili fossili - e come il #G7 potrebbe provare a cambiare un trend pericoloso per il clima e l'ambiente.
🛢️ Mentre altre grandi banche 🇪🇺 iniziano a prendere primi timidi impegni sui finanziamenti ai giganti fossili, @intesasanpaolo continua a chiudersi dietro a un muro di silenzio. Quanto ancora bisogna attendere per una nuova policy sul clima da parte della prima banca 🇮🇹?
ReCommon campaigner @DanielaFinamor3 expressed hope that the report would fuel “higher ambitions” among the Group of Seven major industrialised economies for regulatory action to accelerate the decarbonisation of banks’ portfolios.
🚨1/5 BREAKING! Nuovo report di ReCommon: le maggiori banche dei Paesi del #G7 sono responsabili di più emissioni di gas serra di Italia, Germania, Regno Unito e Francia messe insieme. 👇
https://t.co/j6k8ZqUOhd
#g7italy
Clima, “in 8 anni le 60 maggiori banche hanno finanziato il settore fossile con 6.900 miliardi”.
@UniCredit_IT e @intesasanpaolo tra le più “attive” nell’Artico
https://t.co/EWSNcYnNOG via @fattoquotidiano
⚡️ Il gas che anche #Snam porta in 🇮🇹 dagli 🇺🇸, e che #IntesaSanpaolo finanzia, per i nativi (e non solo) è una vera maledizione, come racconta Juan Mancias a @radiopopmilano (min. 37.10) e sulle pagine del @ilmanifesto.
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https://t.co/cIArgI7KkU
💰I contratti con le multinazionali fossili 🇪🇺 e 🇺🇸 vincolano il Mozambico alla dipendenza da carbone, gas e petrolio. Cambiare le leggi in materia può comportare infatti un arbitrato internazionale dal conto salatissimo.
🛢️E mentre TotalEnergies riprende i lavori per un terminal di gas nella provincia di Cabo Delgado, #Eni studia una seconda piattaforma e cerca finanziamenti.
🏦 E qui entrano in ballo anche le banche di sistema 🇮🇹, #IntesaSanpaolo e #Unicredit, come abbiamo spiegato ad @altreconomia.
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https://t.co/2YgVUok0Bf
Juan Mancias è il portavoce della popolazione nativa americana Carrizo Comecrudo. Da Torino, ospite di @recommon in una conferenza parallela a quella conclusiva del #G7 Ambiente, chiede un passo indietro a Intesa sui progetti di gas #fossile in Texas
👉🏻 https://t.co/nXIjLGqB9Q
Domani, mentre i ministri dell'Ambiente del #G7 discuteranno di come (non risolvere) i problemi del Pianeta, organizziamo, insieme a @endfossilfin, questo incontro, a Torino, con un ospite d'eccezione: Juan Mancias, il portavoce della tribù di nativi americani Carrizo Comecrudo.
La comunità si trova a due passi dal Messico, nella Rio Grande Valley, dove si vuole realizzare l'ennesimo mega-terminal per il gas naturale liquefatto: Rio Grande LNG, che ha già ricevuto un finanziamento di 1,08 miliardi di dollari da #IntesaSanpaolo.
🔇 @intesasanpaolo si trincera dietro il silenzio nei confronti della società civile e le porte chiuse dell'assemblea degli azionisti, ma rimane la banca fossile italiana numero 1.
💰 Nel solo 2023 ha stanziato 8,6 miliardi di $ di investimenti e 7,5 miliardi di $ di finanziamenti al settore fossile. Sempre nel 2023 ha sostenuto la multinazionale fossile per eccellenza, #Eni, con 1,5 miliardi di $.
🚨 La sua policy ambiente e clima fa acqua da tutte le parti, tanto che non c'è phase out dal carbone, ma si foraggia il settore con 3,36 miliardi di $, si punta sul gas in zone di conflitto come il Mozambico o segnate dai disastri climatici, come il Texas, con finanziamenti record di 1,08 al contestato Rio Grande LNG.
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https://t.co/PzTCLmBj4P
Lo scorso ottobre, #GiorgiaMeloni ha presentato gli investimenti del Governo italiano in #Mozambico per lo sfruttamento dei giacimenti di gas al largo della sua costa.
Un'anticipazione predatoria del #PianoMattei che sarà definito meglio nei mesi successivi.
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Ho inviato una lettera alle due più grandi banche italiane per chiedere di non finanziare IL NUOVO PROGETTO FOSSILE DI ENI IN MOZAMBICO.
Fallo anche tu! https://t.co/Gzudm34bWE
@fffitalia@XrItaly@UltimaGenerazi1
🛑 @UniCredit_PR apre la stagione delle AGM delle grandi banche 🇮🇹 e anche quest'anno non ci sarà la partecipazione degli azionisti, né in presenza né in remoto. L’ennesima occasione persa per incalzare la banca sulla sua esposizione finanziaria verso l’industria dei combustibili fossili.
🤑 La policy ESG di UniCredit ha infatti permesso alla banca di finanziare, nel solo 2023, il settore fossile con 10 miliardi di $ e di rafforzare il rapporto speciale con Eni, di cui UniCredit è primo finanziatore a livello internazionale.
📢 Proprio per tutelare questo rapporto, @UniCredit_PR non si espone su Coral North FLNG di Eni in Mozambico 🇲🇿. Chiediamo alla banca di tirarsi fuori dal progetto, considerando i rischi finanziari e reputazionali derivanti dal coinvolgimento in nuove esplorazioni oil&gas in Mozambico.
https://t.co/glmdlakYY0
Rio Grande LNG è una mega infrastruttura del GNL in Texas, USA. Un progetto inquinante, pericolo e devastante per le comunità locali. Le più grandi banche europee si sono impegnate a non finanziarlo. Andremo avanti col #greenwashing o anche #IntesaSanpaolo si tirerà indietro?
💰 @intesasanpaolo ha concesso il più grande prestito della sua storia fossile per l’ennesimo mega terminal di export di gas naturale liquefatto (GNL). Siamo ancora negli 🇺🇸, ancora in Texas, dove siamo stati in missione nelle scorse settimane.
💸 1,08 miliardi di $, su un prestito complessivo di 10,8 miliardi, arrivano da Torino.
🔥 Parliamo di un territorio totalmente sacrificato sull’altare del GNL per i mercati asiatici ed europei, martoriato da eventi climatici estremi, dalla concentrazione di impianti industriali su larga scala, dai rischi che derivano da tale concentrazione.
🚀 Rio Grande LNG dovrebbe sorgere a 10 chilometri dal sito di lancio del razzo SpaceX di Elon Musk. E se un lancio fallisse? Se ci fosse un’esplosione, come è accaduto già lo scorso aprile?
⛔️ Già molti istituti finanziari, da BNP Paribas a @UniCredit_IT, hanno abbandonato il progetto dopo aver ascoltato le comunità, i comitati territoriali e le organizzazioni non governative. La banca di Corso Inghilterra, invece, interpellata da rappresentanti delle comunità impattate, si barrica dietro il solito muro di silenzio.
📢 Per dare voce alle comunità e alle organizzazioni che si stanno battendo sul campo, ospitiamo questo post realizzato da @RAN e insieme a loro pretendiamo una risposta da @intesasanpaolo.
#FinanzaFossile #IntesaSanpaolo #gasfossile #GNL #fossilgas
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https://t.co/YjW4zGHHAZ
🔴 @UniCredit_PR e altre 7 banche si tirano indietro da Papua LNG, progetto di punta della multinazionale francese oil&gas Totalenergies. Nessuna risposta da @intesasanpaolo, sollecitata a fornire un chiarimento in merito al suo coinvolgimento finanziario nel progetto.
Molto significative le defezioni sul fronte francese che coinvolgono Crédit Agricole, consulente finanziario di TotalEnergies per questo megaprogetto di gas, e sostenitori di lunga data di TotalEnergies come BNP Paribas e Société Générale.
Nel 2024 verranno emesse decine di nuove obbligazioni, le società dell'oil&gas busseranno alla porta delle
banche per finanziare l'espansione dei combustibili fossili. @Artivistnet spiega in maniera semplice e divertente i #ToxicBonds@Recommon