C’è una contraddizione al centro del nostro tempo: vogliamo energia abbondante, benessere diffuso e tutela integrale dell’ambiente, ma senza accettare costi, infrastrutture o sacrifici. La transizione ecologica, se vuole essere adulta, deve uscire dalla retorica dell’innocenza e misurarsi con il prezzo delle scelte.
Alfonso Lanzieri su InOltre. Il link nel primo commento
Questa mattina sono stati estratti dalle macerie altri 3 cadaveri. Con loro il numero di vittime dell’attacco a Kyiv è salito a 30, ma si scava ancora, perché all’appello mancano diverse persone, inclusa una bambina di 15 anni.
In ospedale attualmente ci sono decine di feriti, tra i quali ci sono sei operatori sanitari e quattro bambini. Uno di 10 anni, salvato ieri, ha perso entrambi i genitori ed è attualmente assistito dal nonno in ospedale.
Sono stati colpiti edifici privati, strutture sanitarie, ristoranti, hotel, magazzini di vino, negozi di tecnologia, depositi postali, che si sommano agli attacchi al patrimonio artistico e culturale sfregiati negli ultimi giorni.
Eppure gran parte della nostra politica tace, nessuna indignazione, nessuna flotilla. Solo melmosi editoriali di Travaglio che legittimano chi chiede di ridurre anziché potenziare le difese dell’Ucraina ed orde di disadattati educati all’odio, che sui social esultano nel vedere un criminale oppressore che semina morte in un paese sovrano. È questo che siamo diventati?
Gli attacchi ucraini contro le raffinerie russe stanno avendo un effetto pesante sul bilancio federale (fino a mille miliardi di rubli) per via della concessione di sussidi alle aziende impattate, secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Finanze russo.
Ringraziamo @christianrocca per il suo editoriale di oggi che ci aiuta a spiegare perché la linea del Pd sull’Ucraina è nei fatti ormai uguale a quella di Giuseppe Conte.
Ancora una volta in nome di un’alleanza si svendono i valori.
Futuro nazionale è manovrato direttamente dal Cremlino. mai si è vista in Italia una situazione del genere, neanche negli anni più bui della strategia della tensione. Mosca ha il controllo diretto o indiretto su almeno tre movimenti politici e influenza su altri, attraverso una rete di relazioni personali divise tra spionaggio, lobbismo e guerra ibrida
E quanto al paragone con La Russa, Appendino non se ne abbia a male.
Mi limito a osservare i fatti.
Il Movimento 5 Stelle è passato dall’ illusione di essere "né di destra né di sinistra" a una politica estera che finisce per coincidere con quella degli ultrasovranisti quando c'è da indebolire le democrazie liberali e rafforzare le autocrazie.
Non è una caricatura.
È precisamente la loro traiettoria politica.
@c_appendino Chiara, Chiara, parlate con quelli che mettono a ferro e fuoco le città e fermano i cantieri, da Torino alla Francia, e poi quando siete stati al governo, con la coda tra le gambe, date pure il via libera. È successo precisamente con Conte. Ma raccontatela a chi non vi conosce!
La sentenza pronunciata oggi dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea chiarisce, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che il divieto previsto dall’articolo 2-septies, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 833/2014, come modificato dal regolamento (UE) 2022/350, impedisce in qualunque forma la diffusione dei contenuti di Russia Today e delle altre emittenti individuate dall’Unione europea come strumenti della guerra ibrida del Cremlino.
La Corte afferma infatti che è “irrilevante che la diffusione dei contenuti vietati sia effettuata o meno nell’ambito di un’attività economica” e che il concetto di “operatore” comprende “qualsiasi persona responsabile, direttamente o indirettamente, della messa a disposizione dei contenuti vietati, anche nell’ambito di un’attività non retribuita”.
Alla luce di questa sentenza è ancora più inaccettabile che in Italia continuino a svolgersi manifestazioni ed eventi pubblici dedicati alla diffusione di questi materiali di propaganda, spesso utilizzando perfino il marchio di Russia Today, e che gli stessi contenuti, insieme alla loro promozione, continuino a circolare di fatto liberamente sulle principali piattaforme social.
Tutto questo avviene, per stessa ammissione del Governo, perché l’Italia non ha ancora individuato le autorità nazionali competenti a garantire l’applicazione del regolamento europeo e ad accertare e sanzionare le relative violazioni.
Non esistono più alibi, Presidente Meloni, è urgentissimo intervenire per impedire agli osceni cantori della propaganda putiniana di inquinare ancora il nostro dibattito pubblico
Sì D’Orsi, mi riferisco a lei
Sì Basile, mi riferisco a lei.
Sì, Lucidi, sì, Lorusso, mi riferisco esattamente a voi, e a tutto il vostro grottesco circoletto di finti intellettuali e finti giornalisti asserviti al regime del Cremlino.
Le norme europee devono essere applicate integralmente anche nel nostro Paese.
Lasciare senza attuazione un regolamento adottato per contrastare la guerra ibrida della Russia significa indebolire la sicurezza democratica dell’Italia e dell’Unione europea
Hollie Ridley, la segretaria generale del Partito laburista (e tra le persone più vicine a Keir Starmer) si è dimessa, in previsione del cambio di leadership.
Non so nemmeno da dove cominciare dopo aver ascoltato il senatore Alfieri (PD), che stamattina dialoga con l’ambasciatore ucraino.
Non comincerò dall’aspetto morale di cosa significhi chiedere all’ambasciatore - “cosa siete disposti a cedere per la pace?” - proprio la mattina/1
Da Conte a Vannacci, passando per la peggiore feccia giornalistica. La grande coalizione trasversale dei traditori. La colonizzazione delle tv. Nessuno che si oppone. Il circo putiniano in full swing🎪
Words of condemnation alone will not stop attacks on Kyiv. Only sustained military support for Ukraine and increased pressure on Moscow can do that.
This week, the EU has started disbursing €6 billion under the €90 billion support loan to strengthen Kyiv’s defences.
Today, I will propose to sanction more entities supporting Russia’s military-industrial complex in response to the strikes. The more Moscow attacks civilians, the more sanctions must be imposed.
We keep raising the cost until Russia understands it cannot win.
EU staff in Kyiv are accounted for. I am deeply grateful to our colleagues on the ground, who continue their work with courage and dedication under the most difficult circumstances.
🇺🇦 Stanotte #Kyiv ha subito l'attacco russo più massiccio dall'inizio dell'invasione: almeno 13 morti, decine di feriti, un palazzo residenziale raso al suolo mentre le persone dormivano. Domani giornata di lutto nella capitale. Non sono danni collaterali: è una strategia, ripetuta ormai da oltre quattro anni. Quante altre notti come questa servono ancora per una risposta all'altezza?
#SlavaUkraïni
Sala prove dei “Sukhishvilebi” (il Balletto Nazionale Georgiano) e quella bandiera ucraina appesa al centro. 🇺🇦🇬🇪
…
“Vedrai, la Georgia è un mindfuck unico: magnifica, accogliente, assurda, irritante, tragica” - Regista Paweł Pawlikowski in “Kolchoz” di Emmanuel Carrère
Questa sentenza della Corte Ue dovrebbe spingere il governo italiano a porre fine a tutte le operazioni di Russia Today in Italia, comprese quelle sotto coperatura dei documentari propagandistici e dei festival associati.
Perché Forza Italia non vuole le preferenze.
Sembra un paradosso: Forza Italia, a livello locale così come alle elezioni europee, si regge letteralmente sul consenso personale dei suoi notabili locali. Sopratutto al Sud il partito è competitivo solo grazie ai suoi notabili. Alle europee 2024, nell’Italia insulare, Edi Tamajo prese 121000 preferenze (quinto partito della Sicilia da solo) e Marco Falcone 100000. Insieme fanno circa il 15% dei voti validi della Sicilia. Il 15% dei voti di una regione da 5 milioni di abitanti nelle mani di due persone.
Allora perché? Le preferenze creano leader locali autonomi da Roma. Il partito a livello centrale (Tajani&co.) vuole invece controllare i propri eletti per portare a Roma una squadra di fedelissimi del segretario. Quindi meglio rinunciare a qualche voto e avere un partito più debole ma coeso che uno più forte ma potenzialmente balcanizzato.
If that is true, it means that Burnham s being pushed by we know who.
And the fact that this is being highlighted by the Telegraph (ie Döpfner/Thiel) should be an eye opener.
The Uk is being conned.
Starmer was getting too close to Europe, they needed someone who would play nice the part of the “left wing guy” to:
1. Stop talking foreign policy and concentrate on “home issues”
2. Realign the Uk with the American agenda
There is still time to stop this coup. Hope someone is paying attention.
@UKLabour
La Russia ha iniziato ad acquistare benzina dall’India. Lo stesso Paese al quale vende il proprio petrolio.
C’è una celebre frase, spesso attribuita a Winston Churchill:
«Pensavo che sarei morto di vecchiaia. Ma quando la Russia, che sfamava tutta l’Europa con il suo grano, iniziò a importarne, capii che sarei morto dal ridere.»
Che straordinario bilancio di oltre venticinque anni di «stabilità» putiniana.
L'Agenzia per la Sicurezza Interna della Polonia ha arrestato 11 cittadini, ucraini e bielorussi, che ricevevano soldi dalla Russia per organizzare proteste contro il Governo Zelensky, pagando manifestanti appartenenti alla comunità dei rifugiati ucraini.
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