Quelli di “Senza se e senza ma” dalla parte del poliziotto di Rogoredo. I “garantisti”. Quelli che vorrebbero mettere mano alla Costituzione.
Signore e signori, ancora una volta, assieme ai soliti noti, la Lega di Matteo Salvini
[via @giuditta_pini]
Quelli di “Senza se e senza ma” dalla parte del poliziotto di Rogoredo. I “garantisti”. Quelli che vorrebbero mettere mano alla Costituzione.
Signore e signori, ancora una volta, assieme ai soliti noti, la Lega di Matteo Salvini
[via @giuditta_pini]
@fabianaCa81@RaiDue La destra mangiona sta distruggendo la Rai (e l’Italia) a forza di piazzare gente amica e impreparata. So che non sei d’accordo ma in questo caso è davvero palese 😇
@luca_sbardella Ahahaha ma quali priorità? Quelle di farsi fotografare con 20 persone tra cui 3 alpini per mettere una pezza alla figuraccia con Trump 😂😂😂😂🤣🤣
Ecco l'onesta di vannacci e dei suoi. Sospesa la patente per un anno per tasso alcolemico superiore alla norma. E parlano anche di sicurezza! https://t.co/f74fmGZPrt
Anche un deputato può fare un incidente stradale: a differenza di altri giro senza scorta, faccio i chilometri con la mia auto.
Il resto è solo ipocrisia.
Al deputato Emanuele Pozzolo è stata sospesa la patente per un anno, dopo che aveva fatto un incidente con un tasso alcolemico superiore al limite
https://t.co/Sik56QA7LY
Vi ricordate di Gabriele Bianchi? Quell'italianissimo (siccome, a quanto pare, la nazionalità del carnefice ormai è fondamentale) semianalfabeta che il 6 settembre 2020, insieme a suo fratello Marco e altri due amici, uccise a calci e pugni Willy Monteiro Duarte, ragazzo di origini capoverdiane reo di essersi trovato nel posto sbagliato durante un diverbio senza aver nemmeno provocato in alcun modo. Ecco, questo criminale, condannato all'ergastolo per quell'omicidio abietto e schifoso, ha avuto anche il coraggio di depositare una denuncia contro il carcere di Rebibbia, dove è recluso ormai da anni, sostenendo di essere vittima di ingiustizie. Ma la vera notizia non è questa. In carcere con Gabriele Bianchi c'era Gianni Alemanno, politico di esperienza quarantennale militante in partiti come Fratelli d'Italia, PdL, MSI e Alleanza Nazionale, ex Ministro di due governi Berlusconi ed ex sindaco di Roma, condannato per traffico di influenze. L'ex galeotto neofascista ha finito di scontare la sua pena pochi giorni fa, e ad attenderlo c'era Roberto Vannacci, che lo ha subito reclutato in quel contenitore di escrementi chiamato Futuro Nazionale perché "lui non lascia indietro nessuno". Il collegamento tra le due vicende? Bene, a supporto della denuncia del povero Gabriele Bianchi c’è una petizione e, tra i firmatari, c’è proprio il buon Gianni! Lui ce lo aveva detto che i detenuti in carcere fossero di destra (ma guarda un po'), e magari si riferiva anche al suo amico Gabriele. Un po' di cameratismo non guasta mai. Roberto Vannacci è coerente in una cosa: ha detto che i suoi uomini sono feccia, e feccia restano. Ma questa vicenda ha mostrato un'altra cifra distintiva del Generale irrisolto: quando i criminali sono bianchi e italiani, anche se violenti assassini o politici corrotti, vanno bene. Anzi, firmiamo petizioni perché vengano trattati meglio in carcere. Premura che sicuramente avrebbero avuto anche se il richiedente fosse stato straniero. Signore e signori:" La destra italiana.
@FratellidItalia Ma smettetela, ma quale sinistra. Invece di dimostrare reale sostegno alla ministra #roccella fate gli avvoltoi con questi post su quattro scemi - probabilmente pagati da voi stessi - per questa miserabile messinscena.
Sono quattro scemi ad insultare. La destra come sempre sceglie la propaganda per il loro misero tornaconto invece di dare sostegno morale vero. Perché veri non sono. #roccella