Immerso nella luce del tramonto, ELT si mostra in tutto il suo splendore!
I lavori di integrazione continuano: la sua forma definitiva è evidente con la cupola e la montatura del telescopio in avanzato stato di costruzione.
La montatura è larga 41 m e alta 51 m!
📷ESO/G.Vecchia
Manca meno di un mese all'inizio dell'inverno e la costellazione di Orione inizia a mostrarsi in tutta la sua bellezza.
Qui la Nebulosa di Orione o Messier 42, ripresi da VISTA.
Per l'immagine in alta risoluzione: https://t.co/6MLdjS0sWg
Crediti: ESO / J. Emerson / VISTA
Non è una scena di Guerre Stellari ma e' ciò che succede normalmente a Paranal in Cile.
Laser generano stelle artificiali vicino all'oggetto da osservare e un sistema automatico deforma gli specchi sul VLT per correggere la turbolenza atmosferica!
Crediti: DanieleGasparri/@ESO
Manca poco alla realizzazione di ELT e ESO guarda già al futuro con Expanding Horizons che ha l’obiettivo di condividere le sfide scientifiche attualmente non affrontabili, incoraggiando la comunità a fornire proposte originali!
Info: https://t.co/T3eZsIiGQj
👀 È in corso una “rapina cosmica” nell'ammasso dell'Idra a 160 milioni di anni luce da noi: la galassia NGC 3312 sta perdendo parte del suo gas, “rubato” dall'ammasso stesso, come anche le stelle sparse che contribuiscono alla luce diffusa. Le prove nelle nuove immagini del #VST
Risolto il mistero di una delle galassie più luminose, grazie alla ricerca dell'’Istituto Max Planck per la Fisica Extraterrestre, alla quale l'Iitalia ha collaborato con @mediainaf@maxplanckpress@ESO@ESO_Italy
https://t.co/LsK7mAtsED
Metamorfosi stellare 🌟
Circa 11.000 anni fa, si verificò una violenta e potente esplosione di una stella massiccia.
Il risultato è la supernova delle Vele, qui ritratta con OmegaCAM montato sul VST all'Osservatorio di Paranal dell'ESO.
👀: https://t.co/xs8jDwKUwy
📸: ESO
🤝 L’osservatorio astronomico @ESO ha siglato l’accordo con un consorzio internazionale di istituzioni, enti ed università capitanato da @mediainaf per la progettazione e la realizzazione dello spettrografo ANDES che sarà installato su ELT.
🔗 https://t.co/B8O6Ns2lh5
Immerso nel silenzio dell'arido deserto di Atacama in Cile, il nostro Osservatorio Paranal svetta in cima al monte con le 4 cupole del VLT e quella del VST.
Dopo una delle curve nell'ultima salita, l'Osservatorio si mostra alla vista dei visitatori.
Crediti: Mauro Di Lorenzo
Nonostante sia uno dei posti piú aridi della Terra in termini di precipitazioni annue, il deserto di Atacama e alcune zone come l'altopiano del Chajnantor a 5000 m di altezza si presentano talvolta ricoperti di neve.
@almaobs#ESOItaly#osservatorioalma#deserto#atacama
Tra gemme e gioielli
I tre telescopi BlackGEM situati nell'Osservatorio di La Silla (Cile) condividono la missione di ricercare le sorgenti degli eventi cosmici, scovando nel cielo tracce di esplosioni.
https://t.co/0yzQ7lmzoS
📸: Zdenek Bardon/ESO Svizzera
Questa immagine mostra la Galassia del Ragno circondata da un ammasso di galassie appena nato, vista in un lasso di tempo in cui l'Universo aveva solo 3 miliardi di anni.
Il gas caldo è stato rilevato grazie ad @almaobs partner @ESO
ESO/Di Mascolo et al., HLT: H Ford
Sembra l’ambientazione fantasy di Dune; crocevia di lotte per La Spezia e habitat di vermi delle sabbie; in realtà il protagonista raffigurato è il deserto di Atacama, nel nord del Cile, alle spalle di Simon Lowery, ricercatore @ESO .
https://t.co/azL0KYLBG4
📸 S. Lowery/ESO
# Breaking News #
Individuato il buco nero di taglia stellare più massiccio della nostra Galassia grazie ai dati di @ESAGaia
Coinvolto il VLT per confermare la massa del buco nero: 33 volte maggiore di quella del Sole!
https://t.co/KizU6vZJau
@INAF @AnsaScienza@ESA_Italia
🪐 Ciò che osserviamo è il disco protoplanetario attorno a una giovane stella, coi classici anelli alternati a solchi, indicatori della formazione di pianeti.
https://t.co/WmuwMxF1w1
📸: S. Andrews (Harvard-Smithsonian CfA); B. Saxton (NRAO/AUI/NSF); ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)
Utilizzando EHT, forti campi magnetici sono stati svelati ai margini di Sagittarius A*, il buco nero della Via Lattea!
L'Osservatorio ALMA, di cui ESO è partner, ha svolto un ruolo chiave nel rendere possibile questo risultato!
➡️ https://t.co/CQ8YtZKa2u
📷EHT
@AnsaScienza
Come riuscirà ESO a coordinare all’unisono i 798 segmenti dell’ELT, come se fossero un unico specchio dal diametro di 39 m?
Ne abbiamo parlato con gli ingegneri impegnati nei test all’interno della Large Integration Hall.
https://t.co/25RqWN9T1Q
📷 @ESO / A. Tsaousis
Non siamo in un film di fantascienza!
Sull’altopiano di Chajnantor in Cile, a 5000 m, una delle antenne da 12 m e da oltre 100 ton del progetto @almaobs , di cui @ESO è partner, viene trasportata verso la posizione definita dalla configurazione scelta per le sue osservazioni.
Sembrano le piste di un aeroporto ma sono le tante vie di accesso alle infrastrutture del nostro Osservatorio La Silla.
Le strade centrali portano all ‘NTT: si vede la cupola in ombra con la Tutti Per Vallata nebbiosa alle spalle.
📷 Yuri Beletsky Nightscapes (LCO)/@ESO
😲 Questo #buconero 🕳️ divora l’equivalente di un #Sole ☀️ ogni giorno: scoperto grazie ai dati del #Vlt di @ESO@ESO_Italy. Guarda il video su #AsiTv:
https://t.co/5MpBWntBYL