Il rilancio del SSN, con i soldi dei contribuenti.
Intanto a una paziente di 29 anni con un astrocitoma (mi ha contattato in privato) il SSN non rimborsa il farmaco che potrebbe salvarle la vita (vorasidenib), approvato da EMA un anno fa che costa 15mila euro al mese.
La Russia bombarda le chiese e i civili? L’Ucraina risponde colpendo le infrastrutture che alimentano la guerra di Putin.
Questa mattina i droni ucraini hanno attaccato la raffineria Gazprom Neft di Mosca, nel quartiere Kapotnja. È uno degli impianti più grandi della Russia, fornisce il 40% del mercato dei carburanti della capitale e serve gli aeroporti della regione.
Ancora una volta, le sanzioni più efficaci all’economia russa sono quelle imposte dalle forze armate ucraine.
I have heartbreaking news to share: Semyon Skrepetsky, who stood with us in Venice protesting the reopening of the Russian Pavilion, has been murdered.
Semyon was a Russian artist and dissident who chose to challenge power through his work. His cartoons targeted Putin, Kadyrov, and Lukashenko, turning art into a powerful act of resistance against authoritarianism. After leaving Russia, he found refuge in Poland, but he never stopped fighting for freedom. He continued to raise his voice alongside Europa Radicale and the radical association Certi Diritti, most recently in opposition to the reopening of the Russian Pavilion in Venice.
His tragic death demands a reflection that Europe can no longer postpone.
In recent years, we have witnessed a disturbing pattern of poisonings, killings, and operations targeting Kremlin opponents far beyond Russia’s borders. Determining responsibility for individual cases is rightly the task of judicial authorities. Yet the broader phenomenon of transnational attacks against dissidents and critics of authoritarian regimes is real, and it poses a serious challenge to European security and democratic values.
This is why the European Union must do more. We need a European Network for the Protection of Dissidents and Political Opponents, coordinated at EU level and working closely with Member States to assess threats, share intelligence, provide security measures, and offer concrete protection to journalists, artists, activists, and political refugees facing credible risks.
Europe must remain a place where those fleeing repression can find safety and freedom.
To defend dissidents is to defend our democracy.
Photo: Semyon in Venice.
Da @settime2588, scopro dei dati che mi portano ad una considerazione più ampia:
1) Lo stesso Marco Travaglio che oggi dice che i baltici sono “armati fino ai denti” solo pochi mesi fa (7 settembre 2025, editoriale “I soldatini di piombo”) li ridicolizzava scrivendo testualmente: «Estonia, Lettonia e Lituania […] vantano invincibili eserciti di 3.700, 1.500 e 10 mila uomini». Zero carri, zero aerei, “armata fantasma”.
2) Travaglio, come un pollo, ha verosimilmente fatto confusione tra le Forze armate nazionali dei Paesi Baltici e le truppe NATO rotazionali presenti nei tre paesi tramite enhanced Forward Presence (eFP). I numeri che cita corrispondono infatti quasi esattamente ai contingenti alleati:
• Lituania (framework Germania) ≈ 3.700-4.000
• Estonia (framework UK) ≈ 2.000-2.200
• Lettonia (framework Canada) ≈ 1.500-4.000 (in espansione)
I numeri reali degli eserciti nazionali sono ben diversi come qualsiasi persona minimamente competente poteva immaginare:
• Estonia: ~8.200 attivi + oltre 43.000 in struttura di guerra + riserve fino a 230.000 nel registro di mobilitazione.
• Lettonia: 17.870 attivi + 38.000 riserve.
• Lituania: ~23.000 attivi + 28.000 riserva attiva + totale riserve oltre 104.000.
Totale combinato: circa 45-50.000 attivi + 180-200.000+ tra riserve e volontari.
Qualcuno poteva davvero pensare che dei Paesi con un territorio totale superiore al 50% dell’Italia avessero forze armate pari al 10% delle nostre?
Ecco cosa succede quando fai il giornalismo basato sulle cazzate, che ne dici talmente tante che poi non ti rendi più conto di cosa dici. 🐓
I paesi baltici hanno un territorio che è più della metà dell’Italia per una popolazione pari a quella del Piemonte. Tutti insieme NON hanno un solo caccia bombardiere. Ora ditemi come potrebbero invadere anche solo un piccolo pezzo di Russia. Surreale.
I paesi baltici hanno un territorio che è più della metà dell’Italia per una popolazione pari a quella del Piemonte. Tutti insieme NON hanno un solo caccia bombardiere. Ora ditemi come potrebbero invadere anche solo un piccolo pezzo di Russia. Surreale.
“Il gas russo ci faceva pagare meno l’elettricità” lo dice chi non ricorda il 2021:a dicembre, con il gas russo ancora dominante, il prezzo esplose oltre 180€/MWh perché Mosca usava il gas come arma politica. Oggi il gas costa 45-50 €/MWh. La propaganda non abbassa le bollette.
europarlamentari italiani che si sono astenuti su risoluzione di condanna nei confronti della Russia
Con i leghisti dei patriots c’è’ la ladra di case Salis
Il Parlamento Europeo a larghissima maggioranza chiede giustizia per le vittime civili in Ucraina e condanna gli attacchi brutali ripetuti e deliberati del Cremlino contro obiettivi civili in Ucraina.
Non tutto il Parlamento, però.
Alcuni solerti putiniani italici come sempre si distinguono.
E sì, sono sempre gli stessi.
Sia alla destra che alla sinistra dell’emiciclo: vannacciani e cinquestelle uniti nella lotta. Una vergogna incomprensibile.
Giacomo Marchetti, 52 anni, ha cacciato a Bologna l’anziano perché aveva la bandiera dell’Ucraina. Attivista comunista che fa propaganda per i valori della COREA DEL NORD.
Rendiamolo Famoso
Meet Professor Tino Ferrari.
He came to honor Liberation Day, carrying the flags of Italy, European Union, and Ukraine, symbols of democracy and freedom.
He was physically blocked and removed from the parade.
People like Tino are the soul of Europe.
🇺🇸🤯 La Casa Bianca è completamente fuori controllo.
Le proposte di modifiche di spesa federale di Trump (in $ miliardi):
Aumenti (tot: 461)
Difesa (guerra) 441
Veterani 12
Tagli (tot: 74)
Esteri e aiuti allo sviluppo -16
Sanità -15
Casa -11
Ambiente -5
Spesa totale: +372
Zelensky ha risposto al capo di Rheinmetall, che aveva dichiarato che i droni ucraini sono fatti da “casalinghe con stampanti 3D”:
"Se le casalinghe ucraine fossero davvero in grado di produrre droni, ognuna di loro potrebbe diventare CEO di Rheinmetall."
Numero uno assoluto.
Per sostenere la campagna elettorale di Orbán, in Ungheria, i servizi segreti esteri russi hanno proposto di inscenare un attentato alla sua vita.
L’Operazione “Gamechanger” è andata male. Sono stati scoperti.
La Russia fa questo. Da anni. Ogni giorno.
Guardate bene queste immagini.
Eppure professori, giornalisti, influencer e politici filorussi continuano a confondere gli italiani, pur di non far riconoscere una verità semplice: la responsabilità è della Russia.
Dal lungomare di Vladivostok è stato rimosso il monumento al dissidente Solzhenitsyn, autore di molte opere che raccontano l'abominio della repressione sovietica.
Nonno non vuole che la gente ragioni e faccia pericolose similitudini.
Una donna russa di Surgut ha ammesso di aver ripetutamente picchiato una ragazza ucraina che ha "adottato".
"L'ho picchiata per tutta la guerra e continuerò a farlo", dice in un video ottenuto dall'organizzazione pubblica ucraina per i diritti umani ZMINA.