Negli ultimi due giri hanno forse più o meno funzionato i dati anche nel lungo rettilineo. Sono ancora da prendere con le pinze perché abbiamo visto di tutto e di più nei dati fin qui, ma questo è quello che risulta e che non presenta gli indicatori di centralina sballata visti fino a quel momento.
A sinistra la foto del penultimo: Si vede come #Ferrari (#Leclerc) abbia clipping, super clipping e poi debba fare un enorme LiCo, mentre #Mercedes (#Russell) fa il clipping iniziale e poi rimane costante con la velocità senza scendere di più. Per chi lo chiede è diverso da ieri (throttle non va a 104), sembrerebbero quindi dati affidabili.
A destra l'ultimo giro dove entrambi si erano tenuti il full power per la fine, anche perché poi dopo il traguardo finiva e si poteva scaricare tutto. Si vede come Charles abbia deployment all'inizio e poi clipping, mentre Russell spalma l'energia su tutto il dritto.
Sono modalità totalmente diverse di utilizzo e Mercedes sembra in grado di gestire anche l'ICE con una modalità tutta sua, mai vista fin qui, quasi con un autolimitatore.
Ripeto: sono gli unici due giri dove i dati di Russell SEMBRANO affidabili, in un contesto dove per tutta la gara è stato tutto inutilizzabile, per cui potrebbero essere errati anche questi. Stiamo aspettando qualche conferma per capire se sia corretto e vedremo in qualifica
#ChineseGP
FOM is now shamelessly manipulating live feed data to obscure the fact that these cars are slowing down on approach to braking zones to charge the battery
The fact that Antonellis is "going" at 325 both on throttle and while braking is hilarious
Secchiello dei pop corn più grande di lui.
20 mila persone iniziano a gridare, suo padre lo chiama, ma lui continua a mangiare
Poi, quando capisce, sorrisone a 20 denti da latte.
Esistono poche cose al mondo più belle di questo mini tifoso di Phoenix.
#Grindavík | Il tasso effusivo è di 500-700 metri cubi al secondo, contro gli oltre 2.000 degli episodi più intensi di questo ciclo eruttivo. Le colate avanzano in zone prive di infrastrutture, lontane dalla Blue Lagoon e da Grindavík. Video di Sigurður Helgason
'Mi daranno della razzista'. Sì, Meloni, perché lo sei. Oltre il 60% dei reati sessuali è commesso da italiani, l'81,6% degli stupri è opera di italiani, il 73% dei femminicidi è commesso da italiani. Etnicizzare i crimini è propaganda razzista indegna. #matrice
💥 Uno dei giuristi che ha fatto da consulente per il procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, nell'incriminare i leader israeliani per crimini di guerra è Theodor Meron, un noto studioso di diritto internazionale e sopravvissuto all'Olocausto, che fu imprigionato per quattro anni in un campo di concentramento nazista. La lezione che Meron ha tratto dal genocidio che uccise la sua famiglia non è che l'Olocausto sia stata una tragedia solo per il popolo ebraico, ma per l'umanità intera.
In un discorso che tenne alle Nazioni Unite per il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz, Meron sottolineò che la macchina di morte nazista non sterminò solo gli ebrei, ma anche i rom, ai polacchi, ai russi, ai dissidenti politici e ad altri gruppi. E concluse augurandosi che «né noi né i nostri figli saremo vittime, o peggio, perpetratori di genocidi».
Basta andare in Israele per capire come la prospettiva universalista di Meron sull'Olocausto sia considerata tabù nel discorso pubblico israeliano, che tende a vedere il genocidio nazista da una prospettiva particolarista. Ma per Meron, «mai più» non si applica solo agli ebrei, ma a tutta l'umanità.
Il governo israeliano e i suoi cheerleader occidentali, inclusi i propagandisti che vediamo fumare da ieri mattina per aver perso l'ennesima battaglia politica, possono applicare la massima pressione per confondere Israele con tutti gli ebrei, ma Meron è un altro esempio di come i crimini gravissimi di Israele non siano crimini di tutti gli ebrei e non debbano essere considerati tali. I crimini di guerra israeliani sono crimini solo di coloro che vi partecipano o li sostengono, indipendentemente dalla loro identità.
🏳️🌈🌹 OGGI RICORDIAMO I PARTIGIANI AVENTINO PACE E ANGELO TORRICELLI CADUTI A CUMIANA IL 3 OTTOBRE 1944 🌹🏳️🌈
Cumiana (TO). Località Bivio.
In questo luogo, esattamente 75 anni fa, il 3 ottobre 1944, cadevano i partigiani Aventino Pace e Angelo Torricelli.
I due giovani combattenti perirono durante uno scontro a fuoco avvenuto contro i tedeschi di una colonna che transitava lungo la strada Pinerolo - Torino.
La lapide indica erroneamente la data del 2 ottobre.
Essa riporta anche altri due nomi: quelli di Ernesto Torretta (nome di battaglia «Nino Monti») e di Sergio Ferrero, morti sei mesi più tardi, il 26 aprile del ‘45.
Il motivo è da ricondursi al fatto che gli ultimi due partigiani persero la vita in un tratto di campagna non lontano da qui, ma fuori da strade di comunicazione e, quindi, in posti non facilmente rintracciabili e visibili.
👉 Grazie a ANPI Cumiana per questo importante lavoro di mappatura dei luoghi della memoria presenti sul territorio.
#resistenza #storia #Memoria #ANPI #antifascismo #partigiani #cumiana #torino
Munther Isaac, pastore cristiano palestinese a Betlemme:
"Il sionismo ha fondato uno stato, chiaramente uno stato razzista, perché è un'ideologia razzista.
Il sionismo è un'ideologia che ha portato al colonialismo, alla pulizia etnica, all'apartheid e ora al genocidio.
Antonello Pasini ha collaborato con le mie testate per anni, e da una vita fa divulgazione di alto livello. In una sua intervista, il @Tg1Rai ha strategicamente tagliato il riferimento al cambiamento climatico. Siamo in mano a una banda di cialtroni. Di pericolosi cialtroni.
Con un’operazione militare di cielo e terra, lanciata in piena notte, Israele travolge mezza Cisgiordania. Morti, distruzioni, campi profughi devastati. E ordini di evacuazione come a Gaza, solo che qui l’obiettivo è la terra «promessa». Senza palestinesi
#29agosto#primapagina
E succede che in Italia, nel 2024, il TG nazionale si prenda la briga di tagliare l'espressione "cambiamento climatico" dall'intervista ad uno dei più importanti ricercatori italiani sul clima.
Speriamo sia solo un "errore" e che non si ripeta più.