Giusto per fare chiarezza; La “FRODE SPORTIVA” è un reato di pericolo, il che significa che si consuma nel momento in cui viene compiuto l'atto diretto ad alterare la competizione (come condizionare le designazioni), a “PRESCINDERE dal RISULTATO FINALE” (Art 1 comma 1º) #Rocchi
Al momento non si sa molto e comunque l'Inter non ha bisogno di commentare, ha i soliti giornali amici che lo fanno per lei. Ma mi permetto un umile suggerimento: se conoscessero la storia, invece di limitarsi a godersi smoking bianco e prescrizione, saprebbero che difese del tipo "ma quella partita l'abbiamo persa", "ci fu quell'errore contro di noi", "quello scudetto lo hanno vinto altri" le abbiamo già utilizzate noi 20 anni fa mentre loro se la ridevano: dalla Supercoppa con gol annullato a Trezeguet ad altre prodezze di De Santis, fino alla prova TV anti Ibra per il match scudetto e agli eccellenti finali di Perugia e Nakata, passando da quella volta in cui l'arbitro, seguendo le indicazioni di chi stava sopra di lui, scelse di "aiutare chi sta dietro" in classifica. Ovvero, come d'abitudine, loro.
Nell’ultimo anno e mezzo:
- rapporti di tesserati con ultras pregiudicati
- simulazioni indegne in mondo visione
- calciatori che vanno a troie
- inchiesta per favori arbitrali
Tutto dal magico mondo degli “ONESTI”
C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque !
Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull'indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri.
Lasciando all'autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell'operato del designatore della Can Rocchi, l'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza.
Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze.
Peccato per tutti i ragazzi che sognano di vedere un Mondiale ma è la sconfitta di una federazione mediocre felice di affossare da 20 anni ogni sua eccellenza con la vecchia storia della piuma e del fero, di un calcio che peggiora anno dopo anno e ormai non guardano più da nessuna parte, dei media che esaltano oltremisura giocatori che devono ancora dimostrare tutto, di chi esultava per avere preso in giro arbitro e avversario, di chi gioiva per avere pescato la Bosnia e non il Galles e nessuno ha ancora capito perché, di quelli che "il campo pesante, il freddo, l'inferno di Zenica, gli episodi". Capacissimi di restare ancora tutti al loro posto, supportati dai nostri impavidi media.
Cruciani: “Mi inchino difronte al popolo sovrano anche quando voto diversamente dallo stesso. Ha vinto chi canta bella ciao nei tribunali, hanno vinto quelli che si sono mobilitati perché il “no” è femminista. Bene, beccatevi sta roba qui, che cazzo vi devo dire!”
@giucruciani