Composed in the shadow of Soviet censorship, Waltz No. 2 became one of Shostakovich’s most iconic works.
Here, Raffaele Magliuolo and Tommaso Quaranta give it their own spin.
This is not a memestock.
This is Google, $GOOGL, one of the most valuable companies in the world.
It is down nearly 7% today, after earnings.
It is down more than 13% this week.
It has lost billions in marketcap.
🚨 $2.8 TRILLION has been wiped out from stocks, gold, silver, and crypto in the last 24 hours.
Here's why everything is crashing:
1. Alphabet's earnings disappointed investors last night.
It raised its 2026 AI spending plan to $195-205 billion, and tech stocks are crashing on fears that AI spending is growing faster than profits.
2. Oil prices jumped to 42 day high today after Houthi rebels attacked Saudi oil tankers in the Red Sea.
3. The 10-year Treasury yield hit 4.714% today, its highest level since Jan 2025.
4. Odds of a Fed rate hike in September jumped to 82%, up from just 20% two weeks ago.
5. Trump told Axios he's close to ordering a "massive attack" on Iran, bigger than the last one.
Everything is feeding into the same fear, and every market is crashing because of it.
Nolan prende il mito, lo ingigantisce, lo fa rimbombare in sala. Sì, è un’americanata. Ma è un’americanata fatta come si deve, con una consapevolezza cinematografica che oggi si vede sempre più di rado. Se l’obiettivo era riportare sul grande schermo il senso dello spettacolo epico dei colossal come Ben-Hur o I dieci comandamenti, facendolo scoprire anche a chi quelle storie non le ha mai viste, allora la missione è centrata.
La colonna sonora è monumentale: arcaica, vibrante, quasi tribale. Non accompagna semplicemente le immagini, ma sembra emergere dalla terra e dal mare insieme ai personaggi. E quando tace, lascia spazio ai rumori naturali e ai silenzi, che diventano altrettanto potenti.
Una delle cose che mi ha fatto sorridere di più è Agamennone: la cui figura nera, imponente, geometrica, ricorda quasi Darth Vader.
E funziona. Quell’armatura smisurata, quasi disumana, trasforma il re in una figura tragica ancora prima che pronunci una parola, come se fosse già prigioniero del destino che lo aspetta.
Le sequenze dedicate a Circe e Polifemo sono tra le più riuscite. Nolan le porta al limite dell’horror senza perdere il sapore del mito: inquietanti, disturbanti, memorabili.
Charlize Theron, diciamolo, non la si manda via tanto facilmente. La sua Calipso è molto diversa da quella omerica: meno seduttrice, più adulta, riflessiva e malinconica. Una donna immortale che sembra aver già vissuto troppe eternità.
Anne Hathaway, invece, probabilmente offre la miglior interpretazione del film. La sua Penelope non è solo la moglie che aspetta: è il vero centro emotivo della storia, una presenza forte, intelligente, che tiene insieme Itaca mentre tutto il resto si sgretola.
Anche l’Ulisse di Nolan si discosta da quello di Omero. L’eroe astuto “dal multiforme ingegno” lascia spazio a un uomo già segnato prima ancora che inizi il viaggio. La trasformazione non nasce dopo Troia: sembra cominciare nel momento dell’addio a Penelope, a Telemaco e alla sua casa, quando capisce che la guerra gli porterà via qualcosa che non potrà più recuperare.
E poi ci sono Eumeo e Argo. Ogni loro scena è un colpo al cuore. Impossibile non amarli. E impossibile non commuoversi.
Non è un adattamento filologico, né pretende di esserlo. È Nolan che prende un poema di quasi tremila anni fa e lo traduce nel linguaggio del grande cinema contemporaneo: enorme, spettacolare, a tratti persino eccessivo. Ma quando le luci si riaccendono, viene voglia di tornare a leggere Omero. E forse è proprio questo il complimento più grande che si possa fare a un film del genere.
#recensioniabombetta #nolan #odissea
questo è uno che maggiore azionista di una miniera, detto questo però i dati che cita li ho controllati con Claude..
Luglio è tipicamente un periodo tranquillo dell'anno per la domanda fisica di #rame... non quest'anno. Non c'è nessun altro momento nella memoria recente in cui, durante le prime due settimane di luglio, tra 40.000 e 50.000 tonnellate di scorte di catodi di rame siano state prelevate in Cina.
Inoltre... oggi sono stati cancellati massicciamente 25.725 tonnellate di warrant di rame sull'LME (rame destinato al prelievo fisico), riducendo il rame disponibile netto sull'LME a 174.675 tonnellate - in calo rispetto alle 350.850 tonnellate del 30 aprile. In altre parole, ci sono solo 174.675 tonnellate di rame fuori dalla Cina su cui la Cina può attingere. È una miseria.
Tutto questo è incredibilmente rialzista. Il mercato del rame si sta facendo sempre più stretto, e sta per spingersi al rialzo. Abbiamo sentito i trader parlare di 20.000 dollari per tonnellata di rame all'orizzonte.
Le azioni del rame sono assurdamene vendute in eccesso a causa del trading estivo scarso (guidato dai computer) e presto recupereranno... e IMHO Ivanhoe Mines $IVN.TO è la più economica di tutte. Stiamo toccando il fondo nei giorni canicolari dell'estate.
Shocking stat of the day:
Nvidia, $NVDA, Micron, $MU, Broadcom, $AVGO, and Applied Materials, $AMAT, are now expected to generate a record $430 billion in combined free cash flow (FCF) over the next 12 months.
That would be more than TRIPLE the FCF they generated just 2 years ago.
At the same time, the combined FCF of Amazon, $AMZN, Alphabet, $GOOGL, Meta, $META, Microsoft, $MSFT, and Oracle, $ORCL, is projected to turn negative for the first time on record.
That would mark a massive reversal from the +$260 billion peak reported by these companies in 2024.
This comes as AI-related CapEx by these 5 companies is estimated to surge to ~$1.8 trillion in 2026 and 2027 combined.
Chipmakers are becoming cash machines, while AI giants are burning record amounts of capital.