Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto.
Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari.
Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso.
Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali.
Garantire sicurezza energetica e indipendenza strategica all’Italia è l’obiettivo prioritario del Governo Meloni.
Accelerare sul nucleare significa costruire una Nazione più forte e libera dalle dipendenze esterne.
❤️ La meravigliosa storia di Banda: dimesso dall’ospedale Cardarelli di Napoli, raggiunge Lecce giusto in tempo per la nascita della primogenita Rumi Ezlyn.
L’abbraccio di tutto il Club a Lameck e alla compagna in questa meravigliosa giornata!
OGNI ANNO A SANREMO DEVE SCATTARE IL BACIO FROCIO?
Ormai è un copione. Ogni edizione deve avere il momento fintamente shock, il bacio tra due uomini o tra due donne.
Ma la domanda è semplice: perché? Non è una battaglia per i diritti. Non è una rivoluzione culturale. Non è una conquista civile. Un bacio omosessuale non fa più scalpore da tanto tempo. È una scena banale, già vista, una esibizione programmata, una provocazione rituale, costruita con la pretesa di essere originali, far parlare, generare titoli, creare polemica a comando.
Per tutte queste ragioni, questa immagine non è progresso. Non è audacia. Non è coraggio. Non è lotta civile. Lo sarebbe se fossimo nel 1800 o in Iran. Trattasi di uno show personale profondamente patetico.
Sono arrivato a 62 anni senza aver mai avuto alcun tipo di problema con la giustizia.
Mai un’indagine, un avviso di garanzia, né altro.
Almeno fino a questo post…
Non ho mai fatto parte di logge massoniche né deviate né di alcun altro tipo.
Il centro di potere più forte che ho conosciuto nella mia vita é quello da cui ho visto distruggere vite, di uomini potentissimi e persone normali, talvolta senza ragione, senza prove, senza giustizia e senza che nessuno rispondesse di un’ingiustizia ad un altro uomo.
Anche quando erano palesi le ingiustizie contro innocenti.
É il centro di potere cui abbiamo affidato la ricerca della Giustizia.
Ad un grande potere deve sempre corrispondere una grande responsabilità.
Così non è stato, molte volte.
Voglio aggiungere anche che mi considero amico di Gratteri e come lui sa bene l’ho difeso molte volte, perché ritenevo giusto farlo.
Questa volta è indifendibile.
Io voterò SÌ.
Perché sono convinto sia un passo fondamentale per rendere più giusta la Giustizia.
Perché penso sia un modo per dare la possibilità ai magistrati migliori di crescere senza dover rendere conto a nessuno, né fuori né dentro la magistratura.
Perché penso sia il modo migliore per rendere libero ogni singolo magistrato.
Perché voglio che ogni cittadino sia giudicato per ciò che ha fatto di sbagliato e non se ha idee politiche diverse.
Sono convinto che il SÌ non debba essere una scelta politica ma di civiltà e che il
NO sia solo un modo per continuare ad usare la Giustizia in modo parziale e partigiano.
Ciò detto non mi sento nemmeno offeso dalle sue parole.
No, perché so che non ci crede nemmeno lui e so che non sono dettate dalla verità ma dalla necessità di difendere prerogative di potere superiore a tutti gli altri cittadini.
Io voterò SÌ senza insultare chi voterà NO ma solo per cercare di fare un passo avanti nella civiltà giuridica.