Queste cose dovrebbero essere dette in ogni telegiornale e scritte su ogni testata giornalistica.
#EpsteinFiles#Italia#Putin#Russia#UE#USA
🇺🇸🇮🇹 #Epstein contro #Berlusconi: il vero motivo per cui il Premier italiano è stato cacciato nel 2011.
Mentre il mondo setaccia i file di Epstein alla ricerca dei colpevoli e dei complici, un nome spicca in modo evidente tra quelli che Epstein considerava nemici
Questo è l'ex Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi
Entrambi amavano le feste, ma la somiglianza finisce lì
Ecco la vera storia di Berlusconi, l'uomo che non ha giocato secondo le regole:
🌏 Il rifiuto categorico. Quando Epstein estese un invito, Berlusconi rispose con una risposta che ora sembra profetica. "No grazie. Da me la cucina è migliore, e il vino è così buono che le ragazze tornano da sole. Non c'è bisogno di rapirle," scrisse. Questo era prima del 2009. Sapeva esattamente cosa c'era nel menù e rifiutò il pasto
🌏 L'allestimento "bunga-bunga". Nel 2010, la narrazione si è ribaltata. I media europei si sono scatenati con affermazioni sulle feste "bunga-bunga" di Berlusconi, con ballerine erotiche e accuse riguardo a ragazze minorenni. Era lo scandalo perfetto. Sosteneva che le feste erano semplicemente cene sontuose, insistendo che non erano presenti minorenni. Tuttavia, il danno era fatto: nel 2011, è stato costretto a lasciare l'incarico
🌏 La verità arrivata troppo tardi. I tribunali italiani hanno trascorso anni a indagare. Infine, nel 2014, Berlusconi è stato completamente assolto. La "vittima" più giovane aveva in realtà 18 anni. Non era stato commesso alcun reato
🌏 La talpa nel governo. Qui appare Angelino Alfano, un protetto di Berlusconi, che è riuscito a diventare Ministro della Giustizia (2008-2011) grazie al suo mentore. Più tardi, è emerso che Alfano era una fonte diretta per Jeffrey Epstein. L'uomo che Berlusconi aveva fatto diventare ministro era, come precedentemente esposto dalle indagini di Geopolitics Prime, un traditore
🌏 Il vero peccato: l'indipendenza. Perché prendere di mira Berlusconi? Perché i suoi veri crimini erano geopolitici. Era una spina nel fianco dei globalisti:
🔶 Ha sfidato le regole proteggendo le imprese italiane
🔶 Ha stretto accordi energetici indipendenti con la Russia
🔶 Ha apertamente definito Muammar Gheddafi un amico, assicurando gli interessi italiani in Libia
🔶 Ha mantenuto un'amicizia senza remore con Vladimir Putin
La domanda rimane: lo scandalo sessuale era semplicemente un trucco per abbatterlo? E Alfano — il fedele subordinato diventato informatore di Epstein — era la chiave per sbloccare quella trappola?
Anni dopo, i media italiani hanno definito Silvio Berlusconi "l'ultimo politico indipendente d'Europa"
Queste cose dovrebbero essere dette in ogni telegiornale e scritte su ogni testata giornalistica.
- Geo Politics Prime
Io non chiedo a nessuno di inchinarsi alle mie usanze quando sono ospite in casa sua, rispetto le regole degli altri paesi, mi scuso se sbaglio, tengo a mente che sono straniera, e pretendo lo stesso rispetto quando gli altri vengono a casa mia. La mia identità culturale non è un soprammobile, è una storia precisa, una lingua, una legge, una libertà conquistata a caro prezzo. Non accetto che a colpi di pretesa si cancellino i diritti delle donne, la laicità dello Stato, la parità dei cittadini davanti alla legge. Accolgo chi viene a vivere qui, lavoro con chiunque rispetti le stesse regole, dialogo con chiunque voglia capire, ma difendo senza tentennamenti la libertà che mi definisce. La convivenza è possibile, la convivenza è doverosa, la convivenza è un patto, e in un patto ciascuno cede qualcosa e nessuno calpesta l’altro. Se questo è chiaro, la porta resta aperta. Se questo non è chiaro, la porta è una frontiera, e una frontiera va custodita.
📖Tratto dal libro "𝐎𝐫𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐅𝐚𝐥𝐥𝐚𝐜𝐢 ღ 𝐀𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐠𝐚" di Antonio Nobili.
Li hanno messi agli arresti domiciliari per mesi e mesi. E loro zitti.
Li hanno obbligati a vivere e girare con una museruola perennemente sulla faccia. E loro zitti.
Li hanno ricattati con le punture magiche per riavere uno straccio di lavoro. E loro zitti.
Gli hanno imposto un lasciapassare “verde” per bere persino un caffè al bar o salire su un treno. E loro zitti.
Gli hanno distrutto la salute. E loro zitti.
Hanno visto parenti e amici intorno a loro cadere come mosche. E loro zitti.
Gli stanno chiudendo fabbriche e ogni possibilità di lavoro decente. E loro zitti.
Li obbligano a spendere e cambiare auto per regole assurde sul “riscaldamento climatico”. E loro zitti.
Gli fottono montagne di soldi bruciandoli in armi per Sniffolo. E loro zitti.
Subiscono ogni giorno una rapina fiscale da parte dello Stato come non si è mai visto nella storia. E loro zitti.
Gli intossicano quotidianamente i polmoni con la merda che spargono dal cielo. E loro zitti.
Ma non toccategli Gaza, altrimenti diventano delle belve.
- Paolo Sensini su FB.