Grazie all'amico e collega @UldericoDL per avermi offerto la possibilità di sviluppare alcune considerazioni sulla #TaskForce anti #FakeNews istituita dal governo
https://t.co/FVM5jQe3I3
Il #nuovogoverno serve in tavola gli ingredienti della vecchia sinistra: un benecomunismo dilagante a spese di chi vuole investire, fare impresa e produrre ricchezza nel nostro Paese.
Stando al programma, M5S e PD si apprestano a fare nuovi debiti per misure assistenziali.
Liberiamoci dai complessi di inferiorità. Usciamo dalla gabbia che ci hanno costruito i nostri alleati con la collaborazione, spiace dirlo, dei filo-sovranisti di casa nostra. Recuperiamo una visione autonoma, riprendiamo a fare politica per costruire l'Italia di domani.
Passata l’ubriacatura sovranista che ha consegnato l'Italia alle sinistre, c'è lo spazio per una destra liberale, repubblicana, popolare e garantista.
Una forza che non aspiri solo a cavalcare i sondaggi, ma sappia tornare al governo e definire il futuro del Paese.
La condotta dei #M5S mi lascia basito.
Avevo creduto nella loro buona fede, anche nel criticare #Salvini.
Invece no, sono lucidi, spietati nel propagare la linea eurista e immigrazionista del #Pd.
Quasi fossero pagati per farlo.
Quasi fossero una maschera delle forze del Male.
Non è di destra fare Rambo coi deboli e scappare dai tavoli internazionali.
Non è di destra elemosinare consenso sulle emergenze senza volerle davvero risolvere.
Non è di destra creare un caso #OpenArms al giorno, di proposito.
Non fatevi ingannare dalla mozione M5S sulla #TAV.
Dopo la figuraccia che gli ha fatto fare Conte, è solo un modo per #CoerenzaDiMaio di fare retromarcia senza farsi notare.
Peccato che il rumore della frizione che gratta e l'odore di bruciato si sentano sino in Val di Susa.
.@forza_italia si è trovata a un bivio: accontentare una ristretta classe dirigente che vuole confermare il suo ruolo oppure dare risposte alle centinaia di migliaia di elettori e dirigenti sul territorio che chiedono una nuova stagione di proposte, presenza, protagonismo.
La scelta del quadrumvirato va nella prima direzione, la direzione sbagliata. Ho sempre detto di essere contraria: magari avrebbe potuto farmi comodo per prendermi un posto al tavolo, ma tra convenienza personale e speranza del nostro popolo scelgo di non tradire quella speranza.
Davanti al mio ufficio in questi 2 mesi c’è stata la coda di segretari locali, colleghi, ex-forzisti passati alle liste civiche, amministratori, sindaci, dirigenti.
Energie molto superiori a quelle che qualcuno immagina. Se abbandoniamo queste aspettative abbandoniamo noi stessi.
Il bivio davanti a cui ci troviamo è questo: grandi ambizioni contro piccolo cabotaggio, progetto per il Paese o progetto di sopravvivenza per noi stessi, una risposta efficace a militanti ed elettori o l'ennesimo esperimento di laboratorio che scontenterebbe anche i più leali.
Serve un centrodestra liberale, riformista e popolare e solo @forza_italia incarna questi valori.
Dobbiamo dare rappresentanza a chi non si riconosce nel governo e non si fida più di una Lega che ha tradito gli elettori su temi come tasse, burocrazia, giustizia, imprese
Oggi il ministro Di Maio dice che la scelta del cda di Ferrovie di avere #Atlantia come partner nell'operazione #Alitalia è un "passo autonomo".
Non sentite anche voi il rumore delle unghie di #CoerenzaDiMaio sugli specchi?
.@forza_italia deve ritrovare la connessione sentimentale con il suo elettorato. Dobbiamo restituire la speranza e andare oltre la paura.
Con la paura si fa la fortuna di un partito, ma non del Paese.