la verità è che quando corona era in carcere nessuno è mai stato in grado di sostituirlo e la cronaca rosa è stata pilotata ad hoc per costruire storie idilliache sui personaggi la priorità era salvare la reputazione dei vip, il VERO gossip è questo, piaccia o no
#falsissimo
Praticamente, secondo qualcuno, l'omicidio di Chiara Poggi sarebbe andato più o meno in questo modo:
Ore 21.00 circa del 12 Agosto 2007: "Tato, la porta cigola".
"Non preoccuparti Tata, te l'aggiusto io, vado a prendere il martello in garage".
Ore 21.15 Alberto sistema la porta.
"Tata piove, vado a sistemare il cane".
"Vai pure Tato, io intanto guardo le foto delle vacanze".
Chiara apre la cartella "militari" e vede una foto, scaricata da internet, di un culo con perizoma.
Praticamente la pubblicità dell'intimo Roberta.
FIRST REACTION SHOCK!
"Azz, quando Alberto arriva mi sente! Nel frattempo mi guardo un po' di foto delle vacanze".
Alberto ritorna.
"Hai scaricato un culo!"
"Ebbene sì, lo ammetto, ora però non parliamone, devo lavorare alla tesi. Ne parliamo domani. Non mettere via il martello che mi serve ancora".
Alberto lavora un po' alla tesi e poi va a casa a dormire.
Una notte di incubi..."Chiara ha visto quel culo...E se lo dicesse a tutto il Paese? Non succederà!"
Mattina.
Alberto inforca una bicicletta che non ha e pedalando svelto grazie alle scarpe che non possiede arriva a casa di Chiara.
Lei apre subito e lo fa entrare. Evidentemente è arrabbiata ma non troppo.
"Dammi qualcosa da bere! Fa un caldo bestia. Sai com'è, è il 13 di Agosto e sono venuto in bici".
"Scusa, ma perchè non sei venuto in macchina?"
"Boh! Hai una domanda di riserva?"
"Eccoti un estathé, anche se non te lo meriti affatto. Ricordati che hai scaricato un culo!"
"È proprio per quello che sono venuto!" Dice Alberto posando con rabbia la bevanda sul tavolo.
"Purtroppo sono costretto ad ucciderti".
A questo punto, impugna il martello che, da vera faina, aveva lasciato a portata di mano dalla sera prima e la colpisce senza pietà. La trascina per i piedi con le mani sporche di sangue senza lasciare impronte sulle caviglie.
La butta dalle scale. Recupera due teli mare, si lava, lava accuratamente il lavandino ma lasciando lì dei capelli non suoi per depistare, smonta lava e rimonta il sifone, inforca la bici, corre a casa, apre il computer e si mette a guardare la foto del misfatto.
Rischia l'ergastolo per quella foto, lui lo sa.
Ma ne vale la pena: guarda che culo!
Ora ditemi voi se siamo NOI a mancare di rispetto alla "povera Chiara".
Sistema #Garlasco: come si gestiscono le avversità, spiegate bene.
Se un testimone dichiara che una tizia bionda con i capelli a caschetto girava su una bici nera nel luogo e nell'orario in cui un altro testimone dice di aver visto quella stessa bici appoggiata al muro della villa in cui muore la vittima, minacci il testimone fino a farlo ritrattare.
Se il comandante della locale stazione dice di indagare anche sulla tizia con i capelli biondi a caschetto, lo processi per falsa testimonianza.
Se il colore di una bici non è nero, ma bordeaux, dici che l'indagato ha scambiato i pedali.
Se l'indagato non possiede le scarpe Frau taglia 42, dici che le aveva comprate a Spotorno e che, dopo averle usate per commettere il delitto, le ha buttate.
Se l'ora del decesso è fissato alle 11 e non vuoi indagare uno che alcuni indizi lo collocano sulla scena del reato, gli dici di farsi dare da un pompiere di Vigevano lo scontrino di un parcheggio.
Se l'indagato - che non ha un alibi all'ora della morte, fissata alle 11 dal medico legale - scopre, un bel giorno, di averne uno proprio a quell'ora, anticipi semplicemente l'ora del decesso fino a quando il suo alibi informatico non è ancora iniziato.
Se noti nella villa di Via Pascoli i capelli dell'assassino nel lavandino del bagno, un guanto in lattice accanto alla porta metallica del muro di recinzione sul retro della villa e nitide impronte dell'assassino sul pigiama della vittima, prima fai foto ricordo e poi fai sparire tutto per bene.
Se spunta un DNA femminile sulla scena del crimine, che non è della vittima, fai finta di niente. Idem se l'impronta 33 dell'assassino non è dell'indagato.
Se dall'autopsia emerge che le armi del delitto sono due e altrettante sono le mani che hanno inferto i colpi alla vittima, fai finta di niente.
Se sulle unghie della vittima c'è il DNA di uno che non vuoi indagare, dici che quel DNA non è da contatto e che è finito sulla tastiera del computer della vittima perché questi ha usato il suo PC 10 giorni prima del delitto, e che la vittima, in seguito, avendolo, a sua volta, utilizzato, ha inavvertitamente trasferito quel DNA alle sue unghie, dove poi è rimasto, poiché - dato assodato - la vittima non si lavava mai le mani prima di 10 giorni.
Se spuntano dal canale i vestiti degli assassini, gli fai prima una foto ricordo e poi li distruggi senza analizzarli per bene.
Se dalle suole delle scarpe dell'indagato non si rilevano tracce di sangue, perché il sangue pestato era secco e il residuo rimasto si è ripulito per l'uso delle stesse nei due giorni successivi al delitto, dici semplicemente che non è vero e, per dimostrarlo, investi denaro in consulenze di vario tipo ed esperimenti giudiziali con effetti speciali mettendo in scena test e camminate surreali.
Se un verbale inviato al PM attesta che i Carabinieri entrano nella villa di Via Pascoli senza calzari, notando la luce spenta nella vano cantina, fagliele scrivere un altro, riveduto e corretto, da inviare al PM.
Se ti manca il coraggio di chiedere al gestore telefonico il traffico dell'utenza cellulare del capo della locale massoneria, puoi sempre comunicare al gestore il numero di questi cambiando la cifra finale, salvando così le apparenze.
#Garlasco
i "noStasi" sono quelli che semplicemente pensano che cambiare in corso d'opera l'orario della morte di #ChiaraPoggi per adattarlo alla ipotesi accusatoria sia qualcosa che in un paese civile non può succedere.
in USA il giudice che avesse ascoltato una richiesta del genere avrebbe chiesto alle guardie di arrestare sul posto il Procuratore.
i "noStasi" sono quelli che semplicemente pensano che in 23 minuti, oltre a essere Stasi più veloce in bici di Wout Van Aert e più feroce di Ted Bundy, nemmeno Mastro Lindo avrebbe potuto smontare e rimontare un sifone per ripulirlo talmente bene da non far reperire una sola molecola di emoglobina, e riuscendo a farlo in modo così selettivo da evitare che 4 capelli nel lavandino finissero nello scarico.
i "noStasi" sono quelli che sanno che nel 2007 un notebook di media potenza con Windows Vista impiegava circa 5 minuti per "fare il boot", a partire dal momento della accensione.
i "noStasi" sono quelli che ricordano due sentenze di assoluzione precedenti a un totale ribaltamento della realtà.
i "noStasi" sono quelli che sanno che anche i carabinieri entrati in casa con il condannato, non si sporcarono le scarpe di sangue.
i "noStasi" sono quelli che sanno che smontare una coppia di pedali su una bici di 20 kg è un'operazione che richiede tempo e attrezzatura, compreso un supporto stabile per sostenere la bici, o una persona che te la regge, e il più delle volte chi non l'ha mai fatto sbaglia il verso per avvitare e svitare, dato che è OPPOSTO per ciascuno dei due pedali e quasi sempre un neofita spana la filettatura.
i "noStasi" poi sono quelli che pensano che due pedali di quel tipo costano 10€ e se devo cancellare le tracce li butto e, ammesso che ne sia capace (io si, Sottile di sicuro no), li rimonto nuovi di pacca.
oppure butto la bicicletta come hanno del resto fatto altri in via Toledo, a 185 mt in linea d'aria da casa Poggi.
i "noStasi" inoltre sono quelli convinti che una indagine che porta a distruggere la vita a una persona debba essere condotta in modo IRREPRENSIBILE e INATTACCABILE.
insomma, diciamo che i #NoStasi hanno una caratteristica che mi riconosco: quella di essere persone NORMALI e di BUONSENSO.
più o meno come il giudice Stefano Vitelli, per dire...
o anche come il Sostituto Procuratore Cedrangolo (quindi l'ACCUSA) che chiese alla Cassazione di assolvere o rifare il processo a Stasi perché la condanna in appello bis era ILLOGICA.
eh si, quindi io sono fieramente #NoStasi.
Stasi è in carcere perchè:
La parte scientifica fatta a spanne.
La parte indagini tradizionali ad minchiam.
Questo è e questo ogni santo giorno viene confermato.
#Garlasco#zonabianca
"ha fatto bene a fare la giornalista, se avesse fatto il pm sarebbe stato un disastro" 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣 de rensis ha buttato la bomba in faccia alla carollo e l'ha distrutta...
#zonabianca#garlasco
Com’è Zurlo e compagnia bella??!! di Gregoretti non dite che è “instabile, inattendibile,” ..come mai esce fuori solo ora??” Eh no, non potete farlo quindi adesso giudicate cosa c era nel servizio ovviamente🤣
#garlasco
Cassese che decide di fare il vip a Quarto grado,declina gli inviti a zona bianca.
In più,guarda caso,nel 2013,quando Marchetto non era indagato,minacciava i giornalisti che si occupavano di fare bene il proprio lavoro invitandoli a smettere promettendo perquisizioni.
#Garlasco