La pantagruelica figura di merda collezionata dai fascisti nostrani è di quelle che meriterebbero un posto nei manuali, se ne esistesse uno, del ridicolo politico internazionale. In centinaia, come scimmiette ammaestrate, si sono messi a rilanciare con orgoglio patriottico la foto della Meloni apparsa sul New York Times, convinti che bastasse una copertina a certificare il loro mito come “leader globale” o “statista riconosciuta nel mondo”. Non l’avevano letta, ovviamente. Perché leggere richiede tempo, capacità di comprensione del testo, un minimo di familiarità con l’inglese e, soprattutto, la voglia di confrontarsi con la realtà. E i neofascisti, oggi come ieri, con la realtà non ci vanno d’accordo.
Poi qualcuno ha fatto loro notare, con pazienza quasi cristiana, che l’articolo in questione non era un’ode ma un atto d’accusa. Una lunga, documentata e tagliente analisi che tratteggia Meloni come una figura autoritaria, in piena continuità con l’eredità neofascista, abile nell’addomesticare stampa e istituzioni e nel manipolare il consenso con la propaganda. Fascista nell’estetica e nell’etica, dittatoriale nella tendenza al controllo, regressiva nelle politiche su diritti, libertà e immigrazione. Insomma, tutto il contrario dell’icona “moderata” che i suoi seguaci vorrebbero vendere al mondo.
A quel punto, puff. Il silenzio. I post celebrativi sono spariti, i commenti osannanti cancellati, gli account improvvisamente muti. Nemmeno una mezza rettifica, nemmeno la dignità di dire: abbiamo preso una cantonata. No. Come da tradizione, si sono eclissati. Perché in fondo, il fascista italiano non solo è ignorante. È anche vile. Incapace di confrontarsi con il dissenso, incapace di reggere lo specchio quando riflette l’immagine per quello che è: mediocre, arrogante, regressiva. E goffa. Terribilmente goffa.
Non è solo una gaffe. È un ritratto perfetto del cortocircuito identitario di questa destra. Ossessionata dall’apparire, allergica al contenuto, bulimica di visibilità ma incapace di sostenerla quando diventa critica. In fondo, loro vivono di slogan, non di concetti. Di selfie, non di pensiero. E basta un articolo serio, ben scritto, con fonti e argomentazioni, per farli scappare a gambe levate.
Ecco cosa succede quando il provincialismo si crede egemone e quando l’ignoranza si mette in posa. Un’intera classe dirigente, e il suo seguito, che si fa mettere a nudo da un giornale americano. E non capisce neanche di essere nuda.
⚠️ La verità definitiva sui no vax che nessuno ha il coraggio di gridare (leggila prima che la facciano sparire). ⚠️
Vi siete mai chiesti perché i no vax sono diventati così arroganti, così sfacciati, così convinti di essere i nuovi profeti della verità?
Dopo anni di pandemia, con ospedali al collasso e bare che si ammucchiavano, come hanno fatto a trasformarsi in questa armata grottesca di fanatici da bar, in questa parata surreale di analfabeti che sventolano la loro ignoranza come una medaglia? Ve lo dico io: perché una certa politica schifosa, senza scrupoli, ha deciso di prendere le vostre paure infantili, le vostre paranoie da quattro soldi, e trasformarle in un mucchio di voti facili.
Se non avessimo permesso a questi piccoli geni improvvisati di TikTok, con le loro “ricerche” fatte di video sgranati e post su Telegram, di urlare che le loro opinioni raffazzonate valgono più della scienza, della ricerca, delle vite salvate ogni giorno da medici e infermieri, quelli veri, quelli che vi guardano con un misto di pena e disgusto dietro le loro mascherine. Se non avessimo lasciato che la scelta di vaccinarsi, in piena pandemia, diventasse un capriccio personale, come decidere se mettere il parmigiano sulla pasta al pomodoro. Se non avessimo dato dignità ai vostri deliri, trattando il vostro analfabetismo funzionale come se fosse un punto di vista da rispettare, anziché una vergogna da correggere.
Ma no, la storia è andata diversamente. Una certa parte politica, quella che vi parla con la finta dolcezza riservata ai bambini ingenui, quella che si nutre della vostra rabbia e del vostro rancore, ha visto in voi la gallina dalle uova d’oro. Vi hanno dato una pacca sulla testa, vi hanno sussurrato “bravo, hai ragione tu, sei speciale, il mondo non capisce la tua grandezza”. E intanto ridevano alle vostre spalle, contando i voti che gli regalavate. Vi hanno convinto che il vostro dubbio paranoico, la vostra paura egoistica, valesse più di mille certezze scientifiche. Che un post virale su Facebook fosse più vero di un laboratorio. Che tutto fosse un complotto oscuro per controllare proprio voi, voi, che non contate nulla, che non sapete nulla, che vi lasciate fregare da chiunque vi faccia sentire importanti.
E voi ci siete cascati, come bambini disperati, felici di essere finalmente al centro della scena.
E quando quella destra che vi aveva illusi vi è sembrata troppo cauta, troppo morbida, cosa avete fatto? Non vi bastava più dubitare, non vi bastava più protestare: volevate distruggere tutto. Cancellare la scienza, processare i medici, abolire i vaccini come se fossero un insulto alla vostra esistenza.
Avete spinto la politica a mettere in piedi commissioni parlamentari che sembrano spettacoli di serie B, roba da talk show notturni, con terrapiattisti, negazionisti, sedicenti esperti da tastiera che non saprebbero nemmeno leggere le istruzioni su una scatola di aspirina. Un circo triste, un’armata di fanatici che sognano di essere illuminati, ma che in realtà sono solo patetici, persi, manipolati.
E quella politica che avrebbe dovuto proteggere l’Italia, che avrebbe dovuto alzare un muro contro questa follia, cos’ha fatto? Ha preso i vostri voti pieni di rabbia e ignoranza, li ha messi in tasca e ha tirato dritto. Ha trasformato la vostra stupidità in una miniera d’oro, la vostra paura in un mercato, il vostro rancore in un capitale politico. Hanno fatto di ogni scemo del villaggio un influencer, non perché credessero in voi, ma perché eravate facili da usare, facili da spremere, facili da buttare via quando non servivate più.
Voi, no vax, siete la prova vivente di come si possa prendere una folla confusa, paranoica, ignorante, e trasformarla in un’arma. Non per salvarla, non per educarla, ma per sfruttarla. Per mandarla al macello mentre qualcuno conta i voti e si strofina le mani. E sì, ridendo proprio di voi.
Guardatevi allo specchio, guardatevi davvero: non siete ribelli, non siete liberi pensatori, non siete i salvatori dell’umanità. Siete solo un branco di utili idioti, burattini nelle mani di una cultura fascista che non ha più bisogno di manganelli, perché ha i vostri post imbarazzanti, le vostre dirette su TikTok, la vostra rabbia malata. E mentre voi gridate contro i vaccini, contro i medici, contro il buonsenso, c’è chi vi guarda, vi applaude, e conta i vostri voti. E ride. Ride di voi.
Questa è la verità, no vax, e fa male, lo so. Vi brucia? Vi fa arrabbiare? Bene. Condividete questo post, commentatelo, insultatemi pure, fate vedere al mondo che non avete paura di affrontarla, questa verità. O forse, come sempre, avete solo paura di guardarvi davvero allo specchio e vedere cosa siete diventati.
#NoVax #Verità #ManipolazionePolitica
Che ci faccio fuori dalla chiesa in Piazza Don Bosco nel quartiere Tuscolano a Roma?
Non mi lasciano entrare in chiesa.
O meglio.
Non ci lasciano entrare in chiesa.
Come è possibile?
È possibile sì.
Forse è meglio che vi racconto quando, e come tutto è cominciato.
Referendum Cittadinanza, le 5 province con la più alta percentuale di voti SÌ:
Cagliari 75,7%
Sassari 75,7%
Nuoro 74,4%
Oristano 73,8%
Palermo 71,7%
(YouTrend)
@ultimora_pol
@giuliocavalli "Una donna uccisa durante una rapina non è un femminicidio.
Dire omicidio ci dice solo che qualcuno è morto. Dire femminicidio ci dice anche il perché.
Michela Murgia
E’ stato messo a punto un vaccino contro l'Alzheimer.
Un vaccino che prende di mira la proteina Tau, prima responsabile dei grovigli che si formano nel cervello dei pazienti, elemento strettamente legato alla progressione della malattia. Partirà la sperimentazione sugli uomini. Chissà se quei fenomeni dei #novax preferiranno, anche stavolta, vivere la progressione della malattia?
@GeppiC@X Non ti curar di loro ma guarda e passa.
Grazie Geppi 🤝
Tutta invidia la loro, nel frattempo noi, chiediamo a tutti, parenti amici, vicini di casa di andare a votare.
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I Referendum dell’8 e 9 Giugno non sono Sinistra contro Destra, sono per aumentare i diritti dei lavoratori, votare è fondamentale
Andiamo a votare 🗳️
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