Libertario (NON liberal), sono PER la meritocrazia, il ricambio generazionale, la valorizzazione dei giovani. CONTRO la corruzione,la partitocrazia,il nepotismo
L’OBBLIGO VACCINALE PEDIATRICO NASCE DA UNA GRANDE MENZOGNA
L’obbligo vaccinale pediatrico è stato presentato come una misura necessaria per tutelare la salute dei minori, ma la sua origine poggia su una narrazione falsa. La presunta emergenza morbillo a Londra, usata per giustificare quella scelta politica, non corrispondeva alla realtà. Da qui nasce una domanda fondamentale: quanto ha inciso davvero l’obbligatorietà sulla prevenzione delle malattie pediatriche? Perché senza dati oggettivi, l’obbligo resta solo un atto di imposizione.
➡️ Qui il dibattito intero: https://t.co/nkDNvq9v1E
L'ormai consolidata consuetudine dei controllori di non chiedere il biglietto agli immigrati è sia indice di buonsenso sia indice di degrado sociale ed ingiustizia.
Un controllore italiano non rischia una rissa e fa finta di niente, al massimo farà più multe agli italiani. Ma se il "buonsenso italiano" subentra alla legge significa che ci troviamo già nella natura selvaggia.
Chi ha deciso che la civiltà era superata?
Il socialista Zohran Mamdani ha congelato i prezzi degli affitti a New York, e i proprietari già fanno sapere che il sistema collasserà.
I proprietari pagano tasse di proprietà da 800 a 1.500 dollari al mese per unità (e continuano a salire). Aggiungi assicurazioni, bollette, manutenzione straordinaria, inflazione. Gli affitti restano bloccati.
Risultato? Non coprono i costi.
Cosa fanno i proprietari razionali?
- Tagliano manutenzione al minimo
- Licenziano custodi e operai
- Rimandano riparazioni
- Alla fine vendono, abbandonano o convertono l’immobile
Gli edifici degradano. L’offerta di case decenti crolla. Chi cerca casa nuova (giovani, famiglie, chi si trasferisce) trova meno opzioni e prezzi più alti sul mercato libero.
Questo può portare alla morte di interi quartieri, con immobili fatiscenti, famiglie che traslocano altrove, e criminalità che prende il possesso delle strade.
L'unica soluzione per gli affitti troppo alti è ridurre le tasse, ridurre la burocrazia, ridurre i permessi per costruire, e attendere che il mercato faccia il suo.
Il tetto agli affitti può sembrare un'ottima idea, ma è il modo più rapido per distruggere una città.
“Ignazio LaRussa –secondo quanto Milano Quotidiano è in grado di rivelare– ha incontrato in gran segreto l’economista ed ex SENATORE DEL PARTITO DEMOCRATICO Carlo Cottarelli”
@GiorgiaMeloni@FDI_Parlamento talmente alla frutta da rivolgersi al PD !
CDX=CSX
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I collaborazionisti sono sempre all’opera per svendere il paese e sottometterlo ai paesi esteri e all’UE !!!
Eravamo la quarta potenza industriale al mondo !
Ancora una volta dobbiamo ringraziare @AlbertoBagnai e @ClaudioBorghi per la battaglia che stanno conducendo contro il prestito Safe. Ennesimo guinzaglio della Ue al collo dell’Italia.
Silenziosa, come si fa quando si lotta contro forze soverchianti, ma efficacissima.
Pazienza per la “ruvidità”😉
‼️Annullamento delle sanzioni inflitte ai cittadini per non aver portato la mascherina all’aperto: metà del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano è a favore della mia mozione, mentre il governo provinciale, incluso Marco Galateo di Fratelli d’Italia insistono nelle sanzioni: è questa la linea di Fratelli
d’Italia? Insistere nella riscossione persino con esecuzione forzata di sanzioni inflitte ai cittadini che hanno legittimamente disatteso una misura del tutto irragionevole come ormai persino ammesso in Commissione d’inchiesta sulle misure Covid dell’Alto Adige-Sudtirolo?
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Ragazzo bianco si difende dall'aggressione di diversi immigrati e finisce in arresto.
Abbiamo già pubblicato questa notizia, ma c'è un risvolto ancora più agghiacciante: la polizia di Birmingham ha fatto sapere di aver arrestato un uomo (il ragazzo bianco del video) con l'accusa di aver colpito un agente.
Gli aggressori sono stati lasciati andare.
Ora, come si vede chiaramente dal video, il ragazzo bianco era stato attaccato. Quando l'agente interviene malamente bloccandolo come se fosse un terrorista armato, lui non la vede arrivare. Reagisce d'istinto colpendola. Non poteva sapere che fosse un'agente perché l'agente non si identifica, e in una situazione di colluttazione non hai il tempo di vedere chi ti sta aggredendo.
Il ragazzo è stato accusato di aggressione a pubblico ufficiale, oltre a non aver avuto giustizia per l'aggressione subita.
Questo è il Regno Unito dominato dall'ideologia woke.
Fino a che punto può arrivare l'idiozia della destra italiana, che di economia capisce meno di niente?
C’è un disegno di legge di Fratelli d’Italia, a firma del senatore Paolo Marcheschi, che vuole “risanare” il calcio italiano fissando un tetto alle provvigioni degli agenti. Niente di grave, solo un piccolo intervento: massimo 5% a carico del calciatore, 7% a carico della società, percentuali più basse sui trasferimenti, e in caso di rinnovo si scende ulteriormente del 30%.
Chi supera i limiti commette illecito, con nullità parziale del contratto e multe da 10 a 100 mila euro. Ovviamente si crea anche un registro pubblico online gestito dalla Figc. Perché?
Perché i politici, di qualunque colore (e quelli di destra qualcuno li definisce liberali), non resistono alla tentazione di mettere le mani su ogni contratto privato che gli capita a tiro. Anche quando si tratta di accordi liberamente sottoscritti tra adulti consenzienti.
Gli agenti non estorcono niente. Prendono quello che le parti, calciatore e club, hanno deciso di dargli. Ma per Marcheschi e soci questo è inaccettabile. Meglio imporre tetti, burocrazia e sanzioni. Tanto “è per il bene del sistema”, una sottospecie di "bene comune calcistico".
È la solita mentalità dirigista che considera il contratto un optional e la libertà di contrattare un fastidio da regolare. E quando la legge non basta, si inventano registri, controlli e adempimenti.
Risultato? L’Italia resta stabilmente tra gli ultimi posti al mondo per libertà economica. Non perché manchino le leggi, ma perché ce ne sono fin troppe. E ogni tanto qualcuno si sveglia e ne propone un’altra per “sistemare” anche il calcio. Come se il problema del calcio tricolore fossero le commissioni degli agenti, anziché il fatto che da 12 anni gli "Azzurri" non si qualifichino ai Mondiali.
Pagliacci!
Maurizio Landini, emblema del parassitismo per antonomasia, ha un’idea molto chiara: per risolvere i problemi dell’Italia bisogna prendere più soldi ai “ricchi”. E lo dice con la consueta sicurezza.
Secondo lui, se 500.000 persone su 60 milioni pagassero un “contributo di solidarietà” dell’1,2% sulle rendite finanziarie e immobiliari, si recupererebbero 26 miliardi da destinare a scuola, sanità e politica industriale. E se questi 500.000 se ne vanno? “Vadano pure”, tanto “siamo noi a pagare sanità e scuola pubblica per loro”.
Peccato che questa narrazione sia piena di buchi.
Innanzitutto, presuppone che questi “ricchi” oggi non paghino praticamente nulla, il che è una semplificazione grossolana.
In secondo luogo, ignora che il capitale è mobile: se lo colpisci troppo, non resta fermo ad aspettare la randellata. O se ne va, e allora i 26 miliardi non arrivano, o si nasconde meglio, e allora i soldi li pagano comunque i soliti (imprese, professionisti, ceti medi).
Landini poi sostiene che l’astensionismo è dovuto soprattutto alle disuguaglianze di reddito. Anche qui, una lettura parziale: chi non vota può farlo per mille motivi, non solo perché “i ricchi pagano troppo poco”. Ma il punto più chiaro è un altro: Landini ragiona da sindacalista di vecchio stampo. Per lui la soluzione ai problemi è sempre la stessa: prendere i soldi dove ci sono e distribuirli. Senza chiedersi se quel prelievo distrugga incentivi, faccia scappare capitali o finisca per colpire chi produce.
Il risultato è sempre lo stesso: più tasse, meno crescita, e alla fine meno risorse anche per chi dovrebbe beneficiarne.
La scuola pubblica obbligatoria è una forma di abuso sui minori sponsorizzato dallo stato e di indottrinamento? - La preoccupazione per come la scuola obbligatoria influisca sui bambini parte da un’osservazione concreta: milioni di famiglie si ritrovano a consegnare i propri figli a un’istituzione unica, finanziata con la forza e gestita da un monopolio statale.
Partiamo dal principio più semplice. Ogni persona possiede se stessa. Un bambino non è proprietà dello Stato né dello “collettivo”. Quando la legge impone la frequenza scolastica pena sanzioni ai genitori, si viola il principio di non aggressione: si usa la coercizione per separare il minore dalla famiglia e inserirlo in un ambiente dove il curriculum, i metodi e i valori sono decisi centralmente.
Questa struttura produce due effetti prevedibili. Il primo è l’indottrinamento. Un monopolio educativo tende a trasmettere la narrazione che giustifica il proprio potere: la necessità dello Stato come arbitro ultimo, la bontà della tassazione, la legittimità della pianificazione centrale. I programmi non emergono dal mercato delle idee, ma da commissioni politiche. Il secondo effetto è l’abuso sistemico di tempo e autonomia. Ore quotidiane di conformità passiva sostituiscono l’apprendimento guidato dall’interesse e dalla curiosità, spesso con conseguenze misurabili su ansia, creatività e capacità di giudizio indipendente.
Le famiglie che cercano vie d’uscita – homeschooling, micro-scuole, apprendimento basato su progetti – incontrano ostacoli legali proprio perché il modello statale teme la concorrenza. Eppure, quando l’educazione diventa volontaria e competitiva, come avviene nei segmenti di mercato già parzialmente liberi, la qualità sale e i costi scendono, proprio come accade in ogni altro settore senza monopolio.
Rifletti un momento: se il sapere fosse davvero un bene pubblico che richiede coercizione, perché i bambini di famiglie che scelgono percorsi alternativi spesso mostrano risultati paragonabili o superiori? La domanda non è se l’istruzione sia importante, ma se la forza sia lo strumento giusto per trasmetterla.
(@molibmedia )
‼️Sullo scandalo dell’imposizione ai cittadini dell’uso delle mascherine persino all’aperto, e ai bambini e ragazzi a scuola con danni di natura fisica e psichica, e dello sfacciato sperpero di enormi importi di soldi pubblici per dispositivi che - comunque - non avrebbero mai impedito la circolazione virale, come conferma lo studio meta di Cochrane (qui tradotto in italiano)
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e la relazione finale del House of Representatives degli USA (qui tradotta in italiano)
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e che erano - per l’uso imposto, comunque dannose
https://t.co/DjQ6AvCyL3
in Italia non si parla.
Anche in Commissione d’inchiesta ci si limita solo alla questione degli appalti scandalosi e certo illegali, all’arricchimento sfacciato di alcuni nell’ orbita dell’avversario politico.
Che sia chiaro: è ovviamente giusto portare a galla tutti questi “affari” illegali. Ed è giustissimo puntare il dito anche su quello che pensavamo essere la “Giustizia” se ci sono evidenze di ingerenze, di “condizionamenti” di natura politica ecc.
Ma non basta! Bisognava chiarire in Commissione d’inchiesta parlamentare l’inutilità e dannosità dell’uso delle mascherine imposto con la minaccia di sanzioni da Euro 400.- a Euro 1.000.- per singola “infrazione”.
Così come venne fatto negli USA.
Perché questo fondamentale accertamento, necessario per una gestione ragionevole nel futuro di situazioni pandemiche e quanto anche solo dichiarato tale, non viene fatto in Italia?
Probabilmente perché troppi governatori appartenenti ai partiti dell’attuale governo e ancora oggi in carica, erano fautori dell’obbligo dell’uso della mascherina… anche questo è espressione di “condizionamento politico” che danneggia l’interesse del cittadino a veder accertata la verità, tutta la verità!
Oggi in Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano andrà in votazione questa mia mozione. Sono curiosa a vedere come voteranno i colleghi di Fratelli d’Italia
https://t.co/IK6YyCtKKz
A vicenza hanno costruito asili ora che il baby boom è finito, lastricato strade che già si stanno alzando riammodernato campi di allenamento, recintato giardini,…
tutte opere che produrranno tanto reddito per ripagare i debiti 🤡
Povera Patria (Battiato)
https://t.co/tRdqufmbq3
@matteobrandireal 👍👏👏👏
Abbiamo conosciuto la DDR, URSS, Cuba, Cambogia, Cina, l’italia della pandemenza e sappiamo quanto i sinistri odiano la libertà ma vediamo che comunque
CDX=CSX
Il trucco morale dello Stato è antico: trasformare l’invidia in giustizia sociale. “Tassiamo i ricchi”, dicono. Poi scopri che il ricco sei tu: se hai una casa, un gruzzolettorl, un negozio, un terreno, una vita costruita con fatica e senza chiedere permesso.
Che fare? Difendere il proprio patrimonio non è egoismo: è AUTODIFESA CIVILE!!! È resistenza al tiranno!
Diversificare, ridurre la dipendenza dal sistema bancario, studiare strumenti di denaro sano, scegliere giurisdizioni meno predatorie, educare i figli alla proprietà e non alla sudditanza. Siate individui sovrani!
La Sinistra è una religione.
Ogni culto richiede sacrifici e prove di fede.
Adesso viene chiesto di patire il caldo.
Chi lo fa viene benedetto e accettato nella chiesa e premiato (dal Parastato gramsciano, emanazione laica della religione di Sinistra).
Chi non lo fa viene scomunicato: "fascista".
La soluzione consiste nel comprendere questa dinamica e dichiararsi appartenenti ad un'altra religione, esattamente come avviene quando chiedono il greenpass antifascista.
Tutti favorevoli alla transizione ecologica. Poi però, quando le pale eoliche arrivano vicino al lago di Bolsena, artisti, intellettuali e ambientalisti si mettono di traverso. Le rinnovabili vanno benissimo, purché le facciano nel giardino degli altri. #zuppadiporro
Il giornalista di Libero, Alessandro Gonzato, ospite al TG4, ha commentato l’occupazione abusiva di una palazzina a Rozzano da parte di stranieri. In mezzo al degrado, i bambini vivono e giocano tra immondizia, topi e siringhe usate. Gonzato si è chiesto dove siano i servizi sociali, mentre nella “famiglia nel bosco” i bambini, che non vivevano in condizioni del genere, sono stati portati via. È una vergogna che questo degrado non venga sgomberato, anche con l’intervento dell’esercito.
#TG4 #Rozzano #Milano #Lombardia #Gonzato #degrado #case @GonzatoA