@Dabunchanumbers@Luizaconlaz Credo di sentire un certo astio nei confronti di chi vive la sessualità liberamente..possibile che sia causata da una lunga serie di prestazioni deludenti causate da mancanza di erezione?
@lov_byron@signoredelno@LeofaccoTweet Sono d'accordo, la mia non era una critica ma una precisazione; certo è che, se dopo 10 anni, si facesse il calcolo di interessi e sanzioni versate per non aver pagato entro i termini ci si renderebbe conto dei soldi "regalati" all'Inps.
@lov_byron@signoredelno@LeofaccoTweet Qui è lei che sta sbagliando o, quantomeno, omettendo: a seguito di rate INPS non versate regolarmente si riceve F24 con importi maggiorati di sanzione e interessi.
@RVes764@Radicali Sveglia, non porteranno nulla allo Stato perché la prostituzione non è regolamentata quindi zero da dichiarare mentre chi lavora nel settore del porno andrà all'estero e lì sarà sottoposto a imposizione fiscale; l'ignoranza causa danni a tutti, questo è il problema.
@RVes764@Radicali Ok, lei si batta contro il porno (attività primordiale che, ovviamente, piace alla stragrande maggioranza degli esseri umani); nel frattempo io, oltre ad altre attività, continuerò a usufruire di servizi che, purtroppo, non porteranno un centesimo nelle casse dello Stato..
@RVes764@Radicali Va bene, abbiamo visioni differenti; a mio avviso chi mercifica l'intimità (ad es. prostituta) è allo stesso livello di chi mercifica un'altra competenza. Dentista, parrucchiere, psicologo o cardiologo.. esistono professionisti per qualsiasi esigenza; il sesso non fa eccezione.
@RVes764@Radicali A mio avviso non produce fragilità sociale né particolari problemi (a differenza, ad esempio, di alcolici); è pregiudizio, il sesso è tabù; a mio avviso, invece, chi offre questi servizi è assolutamente equiparabile a tutto gli altri lavoratori.
@RVes764@Radicali È comunque errata l'equiparazione delle imposte da lei menzionate in quanto, ad esempio, il dipendente dell'azienda che produce alcolici e/o tabacchi lavorati è soggetto al versamento di Irpef in base al reddito e non viene colpito da ulteriore imposizione fiscale.
@Gunny85X@Radicali l'Italia è uno dei Paesi con il più elevato consumo di pornografia.. coloro che lavorano in questo campo dovrebbero, a suo avviso, emigrare in modo da versare imposte e contributi all'estero e nulla in It..una proposta geniale! Complimenti per il Q.I.
@RVes764@Radicali Sono lavoratori come tutti gli altri e, ovviamente, nessuno (tantomeno lo Stato) ha diritto a discriminarli; applicare un'addizionale alle imposte vigenti è, oltre che moralmente sbagliato, anticostituzionale. Il solito bigottismo italiano.