Con questo caldo, le fontanelle diventano una risorsa preziosa soprattutto in città. Le abbiamo messe su una mappa per Roma, Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Palermo e Bari. È navigabile ed è utile soprattutto per chi oggi è in giro:
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Il dottor Liav Goldstein è il direttore sanitario del Servizio penitenziario israeliano. È stato la figure chiave nella supervisione e approvazione dell’uso della fame, torture e stupri sistematici dei prigionieri palestinesi.
E soprattutto nel diniego di cure mediche dopo le torture, gravi abusi barbarici che hanno provocato la morte di 86 detenuti palestinesi.
Sotto la sua direzione ai palestinesi sono stati amputati i loro arti senza anestesia, e perfino i medici palestinesi, come il primario Adnan Al Bursh, sono stati stuprati con un bastone arrugginito, che ne ha causato la morte.
Questo medico israeliano è stato definito dai medici internazionali: “L'angelo della morte" del XXI secolo.
CURTIS, ALTRO RECORD FENOMENALE 🇮🇹🔥
Sara Curtis continua a prendersi la scena al Settecolli. Dopo il record europeo nei 50 dorso, la 19enne azzurra firma anche il nuovo primato italiano nei 100 stile libero e diventa la prima italiana di sempre a scendere sotto il muro dei 53 secondi.
In una finale stellare, vinta da Marrit Steenbergen con il record del mondo in 51"69, Curtis chiude terza e aggiunge un altro tassello enorme alla sua crescita 🏊♀️⚡
La guerra di Putin ha lasciato la Russia senza benzina.
Dopo gli attacchi ucraini alle raffinerie e agli impianti petroliferi russi (anche a 1.500 km dal confine), in tutto il Paese si segnalano sempre più distributori chiusi e senza carburante, razionamenti e lunghe code di auto per fare rifornimento. Un esempio: a Mosca l’attesa a una stazione di servizio Rosneft può arrivare a 60 minuti. Ma i problemi di approvvigionamento vengono segnalati in quasi tutte le 89 regioni della Federazione. Secondo i dati di Rosstat, a maggio la produzione di prodotti petroliferi è diminuita del 13,5% rispetto all’anno precedente, a fronte di una domanda di carburante aumentata del 30%. Così il terzo produttore di greggio al mondo è stato costretto a vietare l’esportazione di benzina. La risorsa chiave su cui il regime russo ha fondato la sua forza internazionale è diventata il simbolo della fragilità del Cremlino nella guerra all’Ucraina. Si stima che solo a maggio, per alimentare i droni d’attacco, le forze armate di Mosca hanno utilizzato almeno 545 mila litri di benzina. Nello stesso mese i raid dei droni ucraini hanno colpito 16 raffinerie russe, comprese 8 delle 10 più grandi del Paese. Alcuni impianti sono stati bersagliati più volte, compromettendo seriamente la capacità produttiva del settore.
Le parole attribuite a Matteo #Salvini nell’inchiesta della Procura di Roma – “Se i magistrati vogliono la guerra, guerra sia” – sono gravissime. Se le ha pronunciate, spieghi al Paese come possa considerare la Corte dei Conti un nemico.
L’inchiesta descrive un quadro inquietante di presunti tentativi di condizionare il controllo di legittimità sulla delibera Cipess del #Ponte. Negli atti compare anche la telefonata in cui Saccomanno dice a Pietro Ciucci di avere “una buona notizia”. Ciucci scherza: “Abbiamo vinto al Totocalcio?”. E Saccomanno risponde: “Ancora no, ma potremmo vincere”, chiedendo un incontro riservato. Per gli investigatori, quella conversazione potrebbe riguardare informazioni riservate sulla decisione della Corte dei Conti e sembra smentire la tesi che Ciucci non fosse a conoscenza del tentativo di Saccomanno di influenzare il controllo di legittimità attraverso il magistrato Miele, secondo quanto riportato negli atti dell’accusa.
Da mesi denunciamo che il Ponte è un’ossessione ideologica che costerà 14,5 miliardi di euro di soldi pubblici. Oggi quell’ossessione è travolta da un’inchiesta per corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio.
Salvini venga immediatamente in Parlamento a spiegare.
@AngeloBonelli1
“Chiunque abbia prestato servizio nelle forze armate israeliane a Gaza dall'ottobre 2023 dovrebbe essere considerato indagato per crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimine di genocidio".
Chris Sidoti, Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sulla Palestina.
Inclusi i mille cittadini italiani che si sono arruolati nell’esercito criminale israeliano.
La complicità dell’Italia va oltre la fornitura di armi.
Un adolescente con in mano una bandiera bianca ucciso da un drone israeliani con un colpo alla testa e un altro al collo. Mentre usciva dalla propria casa. Un neonato colpito alla testa mentre veniva allattato al seno all’interno di una tenda.
Una bambina di 9 anni uccisa mentre studiava in una tenda.
“In altro caso verificatosi a Jabalya, a Gaza, i soldati israeliani hanno sparato a un ragazzo di 16 anni e poi gli hanno investito il corpo con un carro armato, mutilandolo».
Questi sono alcuni delle tante atrocità raccapriccianti commesse dall’esercito israeliano che hanno sterminato 22,000 bambini palestinesi, documentati dall’ultimo rapporto delle Nazioni Unite, che conferma che Israele sta commettendo un genocidio contro i bambini palestinesi.
Queste barbarie contro l’umanità, sistematicamente commesse da Israele, sono finanziate dagli Stati Uniti e sostenute dall’Occidente democratico.