Marito, padre, consulente HR e formatore. Cattolico democratico di formazione, debitore di Maritain, Mounier, Lazzati, Dossetti, La Pira e C.M. Martini.
Renata Baruffa nacque il 15 gennaio 1935 ad Adria. Non ero sicuro di voler raccontare la sua storia. È una storia molto comune per la sua generazione. Ma poi mi sono detto che proprio perché è così comune vale la pena di essere raccontata.
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Intentionally depriving a child of her own mother is one of the most depraved things imaginable. The entire surrogacy industry should be forcibly shut down. It is pure barbarism.
L’Italia ha uno dei mercati del lavoro meno adattabili d’Europa. E non è un caso se è anche uno dei Paesi con meno unicorni.
Un’analisi di Yoram Wijngaarde , il CEO di Dealroom, mostra che nei Paesi dove ristrutturare l’organico costa meno, nascono molte più startup da oltre 1 miliardo di dollari. Qualche dato:
- USA: ~6,3 unicorni per milione di abitanti (costo di ristrutturazione ~8 mesi)
- Svezia: ~5,5 (~12 mesi)
- Svizzera: ~5,0 (~6 mesi)
- Danimarca: ~4,0 (~5 mesi)
- Regno Unito: ~3,0 (~20 mesi)
- Paesi Bassi: ~2,0 (~33 mesi)
- Germania: ~1,0 (~34 mesi)
- Francia: ~1,0 (~41 mesi)
- Spagna: ~0,4 (~65 mesi)
- Italia: ~0,3 (~55 mesi)
Pensiamo, ad esempio, a una startup che deve assumere 30 persone per lanciare un nuovo prodotto. Se il progetto funziona, cresce. Se fallisce, deve potersi riorganizzare rapidamente. Se però ridurre l’organico significa affrontare anni di contenziosi e costi equivalenti a decine di mesi di stipendio per dipendente, molte startup semplicemente assumeranno meno, cresceranno più lentamente o rinunceranno del tutto al progetto. L’innovazione vive di trial and error e più è costoso correggere un errore, meno esperimenti si fanno.
Naturalmente incidono anche altri fattori: disponibilità di venture capital, cultura imprenditoriale, università, dimensione del mercato, diffusione dell’inglese, maturità dell’ecosistema startup in generale. Ma il messaggio è che se assumere diventa un rischio quasi irreversibile, le imprese sperimentano meno, crescono meno e innovano meno.
L’analisi di Yoram è poi particolarmente interessante anche perché ci mostra che la narrativa non dovrebbe ridursi a “Europa vs Stati Uniti”. I Paesi europei che hanno trovato un equilibrio tra flessibilità e protezione sociale, come Svezia, Danimarca, Svizzera e, in misura diversa (sottolineo questo), Regno Unito, ottengono risultati molto migliori
L’Italia continua, nel suo pluridecennale declino, a difendere rigidità che scoraggiano investimenti, disincentivano i giovani imprenditori dal provarci e frenano la creazione di nuova occupazione. Non facciamoci ingannare, non è il risultato del caso, ma di una precisa scelta politica. Una scelta che non ha protetto il lavoro, ha protetto la stagnazione.
Per questo con @ora_italia vogliamo portare avanti la flexsecurity, dando alle imprese più libertà di assumere, crescere e riorganizzarsi quando serve, e ai lavoratori più formazione, un sostegno concreto durante le transizioni e un rapido ritorno al lavoro. Non meno tutele, ma tutele migliori. Per creare più imprese che scalano, più innovazione e più lavoro.
Fonte: Yoram Wijngaarde (Dealroom), Europe needs more room to take risks-firing costs and unicorns.
Ruggero è abbondantemente uscito dai limiti delle legittima difesa. Abbondantemente. Non entro nel merito del suo stato psicologico di quel momento, del pregresso, ecc.
Ma dal video dico con fermezza e certezza che non si trattava più di legittima difesa.
Bisogna essere corretti ed equilibrati. Della politica come sempre me ne fotto.
Da avvocato e docente di diritto penale lo dico senza esitazioni ai diversamente alti, alle ballerine, ai cantanti, ai politici tutti:
non era più legittima difesa.
Poi che lo grazino che facciano quello che vogliono, ma è così.
Questa iattura secondo la quale le tecnologie sono commodity ce la portiamo dietro da quasi vent’anni. E ancora non si è capito che è proprio per questa attitudine che il nostro paese è così indietro.
Se ho capito bene molti italiani pensano che Moretti meriti il carcere perché è ricco e aveva uno stipendio troppo alto.
stiamo cadendo a pezzi. Come Paese.
Mauro Moretti (ex ad di Ferrovie) e Michele Mario Elia (ex ad di Rfi), 17mila km di linee, in carcere per un assile difettoso montato sotto un carro cisterna, tragicamente deragliato ed esploso. Ditemi chi dall’estero verrebbe mai a fare l’amministratore delegato in Italia.
P.s. Prima che commentiate, ricordo che la giustizia aveva già stabilito definitivamente la colpevolezza dei responsabili dell’impresa tedesca proprietaria del carro cisterna (poi noleggiato da un’azienda del gruppo Fs), degli operai che hanno tragicamente sbagliato la manutenzione e dei dirigenti delle officine che hanno revisionato e montato l’assile difettoso sotto al carro, poi esploso causando la strage di Viareggio.
@matteorenzi Secondo me sottovaluti il numero di elettori di sinistra che non sono disposti a votare una coalizione che contenga uno come Conte (per il suo atteggiamento verso la Russia) e che dovendo scegliere tra lui e Salvini, quella domenica se ne staranno a casa. Io sarò uno di questi.
L'Italia "ha realizzato una sorta di austerità selettiva “fai-da-te” che ha gravato in modo sproporzionato sul settore privato e soprattutto sulle famiglie del ceto medio"
La sinistra italiana pensa di potere vincere le prossime elezioni non sottraendo voti alla destra con una proposta politica migliore, ma sperando che glieli sottragga Vannacci con la proposta politica peggiore degli ultimi 80 anni. Povera Italia.
Ma veramente bisogna mettersi lì a spiegare perché la richiesta di un patentino-giuramento (su qualsiasi cosa) per parlare a un festival di libri è un obbrobrio, una gigantesca stronzata e un'impennata illiberale micidiale? Ma veramente siamo messi così? Ma io speravo un fake.
Amministrative. Il centrodestra meglio del previsto, il centrosinistra peggio del previsto. Equilibrio sostanziale. Ma dopo quattro anni all’opposizione, essere costretti a usare la lente di ingrandimento per dimostrare di avere il vento in poppa non è il massimo per chi insegue
@matteomatzuzzi Mai visto niente di più deprimente dei cattolici che fanno continuamente l'esame al Papa. Non contenti contrappongono i papi tra loro in un deprecabile tifo da stadio. Già visto: io sono di Paolo, io sono di Cefa...
Quando a fine 2012 Alberto Bagnai pubblicò il libro "Il tramonto dell'Euro", la moneta unica era ai minimi storici di gradimento tra gli europei (50% circa in Ue e 60% circa nell'Eurozona) e l'Eurexit stava per diventare la principale bandiera politica della Lega di Salvini.
Nel frattempo, nel 2026, altri quattro paesi sono entrati nell'Eurozona (🇱🇻🇱🇹🇭🇷🇧🇬), il gradimento degli europei nei confronti dell'Euro è ai massimi storici da 21 anni (74% Ue, 83% Eurozona) e ora che sono al governo neppure Bagnai, Borghi e Salvini vogliono più l'Eurexit: "Il tramonto dei No-Euro".
La retorica del "negli anni '70 si facevano figli e si comperava casa"
Io c'ero negli anni 70 e vi assicuro che la vita da barboni e di sacrifici che si faceva sarebbe inaccettabile per il 90% di quelli che strepitano.
Se viene meno il principio dello Stato etico, non possono più giustificare autoritarismi.
Se viene meno il riferimento cristiano non sanno più a che etica rifarsi.
Allora ignorano il Vangelo e riducono il messaggio salvifico di Cristo alla lotta vs aborto-eutanasia-gender-islam.
Indovinello: chi ha detto?
"Si stanno adottando misure sempre più disumane – persino politicamente celebrate – per trattare questi “indesiderabili” come se fossero spazzatura e non esseri umani"
□ Francesco? no
□ Lorefice? no
□ Prevost? sì
Vietare il burqa in pubblico o no? Il dibattito in corso in Spagna è, in realtà, un test per la democrazia liberale. La maggioranza di Sánchez difende il burqa in nome della libertà religiosa, Vox e PP lo vogliono vietare. Ma nessun diritto è assoluto: va bilanciato con valori come dignità, uguaglianza e sicurezza. La destra fa del divieto una bandiera identitaria, ma a rischiare di più è la sinistra con il suo multiculturalismo pavloviano e doppiopesista.
Il nodo vero è uno: quale idea di spazio pubblico e di dignità personale vogliamo proteggere?
Il link nel primo commento.